Agave, come moltiplicare la pianta

Il suo aspetto esotico la rende perfetta per decorare giardini e balconi, donando a ogni luogo un tocco di ambiente marino: è l’agave.

Dalle foglie lunghe e spinate, l’agave viene spesso confusa con l’aloe ma è più grande e alta. Il suo colore cambia in base alle varietà della pianta, ma è di norma verde-grigio o verde-azzurro, a volte con bordi più chiari (bianco o giallo).

In molti si chiedono come fare per moltiplicare questa pianta senza correre il rischio di danneggiarla e avendo la sicurezza di ottenere una nuova pianta sana e rigogliosa.

Farlo, in realtà, è molto semplice. Ecco tutti i passaggi per ottenere un’agave perfetta a partire dalla pianta madre.

Scegliete i polloni giusti

Innanzitutto, dovete scegliere i giusti polloni di agave.

I polloni sono quelle piccole piantine che crescono direttamente dalle radici della pianta madre e che sono visibili ai suoi piedi o ai lati.

Agave a terra

Per l’agave a terra, ossia che tenete in giardino, non dovete scegliere i polloni che sono schiacciati dalle foglie basali, ossia le foglie più basse dell’agave.

Dovete scegliere i polloni un po’ più distanti, che abbiano una base un po’ più larga e foglie che, seppur molto piccole, appaiono sane.

Vi basterà sfilare i polloni dal terreno, facendo massima attenzione a non spezzare o danneggiare le radici.

Agave in vaso

Per l’agave in vaso, invece, per il minor spazio a disposizione, i polloni sono più vicini alla pianta madre e le radici sono spesso attaccate.

Sarà quindi necessario separarle, utilizzando un coltello o delle cesoie sterilizzate.

N.B: separare le radici non è sempre semplice. Nel farlo, separate le radici lentamente, cercando di lasciarle intatte.

Mettete in vaso

A questo punto, dovete preparare il vaso dove mettere il pollone per fargli sviluppare nuove radici e far sì che possa diventare una nuova pianta.

Prendete un vaso non troppo grande, il cui diametro sia il doppio rispetto alla lunghezza del pollone.

Poi, riempitelo di un misto di terriccio universale e sabbia (potete usare sia quella grossa che quella fine).

N.B: un segreto per rendere il terriccio più drenante consiste nel mescolare al terriccio e alla sabbia dei cocci in terracotta.

Fate radicare

Una volta piantato il pollone in vaso, dovete metterlo in un luogo luminoso e con una temperatura compresa tra i 18 e i 25 °C.

In poche settimane (circa 3-4), le radici si svilupperanno e il pollone diventerà una vera e propria piccola piantina di agave.

Ricordate che, per permettere al pollone di radicare, dovete mantenere il terriccio costantemente umido.

Controllate lo stato del terreno ogni giorno e, se vi rendete conto che il terriccio è troppo drenante e non trattiene l’acqua, utilizzate un sottovaso.

Cura della piantina

La vostra nuova pianta di agave è pronta. Una volta che le radici sono completamente sviluppate, potete piantarla definitivamente.

Scegliete un vaso più grande o un pezzo del vostro giardino: l’ideale è che sia esposto alla luce solare, grazie alla quale l’agave cresce sana e forte.

Ricordate, inoltre, che l’agave è una pianta grassa: per questo, non necessita di eccessive innaffiature.

Quando farlo?

Il periodo migliore per moltiplicare la pianta di agave è quello estivo.

Trapiantate i polloni tra giugno e luglio: in questo periodo, le alte temperature e il sole intenso aiuteranno le radici a crescere e la nuova pianta a svilupparsi.

Negli altri periodi dell’anno, potete comunque provare a moltiplicare la vostra agave, ma le probabilità di successo sono nettamente più basse.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".