Ipomea, i due metodi per moltiplicarla

I suoi fiori, simili a eleganti campanelle, hanno reso questa pianta estremamente famosa ed è diventata in breve tempo una delle preferite per decorare ringhiere di balconi o giardini. Si tratta dell’ipomea.

Caratterizzata da diverse specie e varietà, l’ipomea ha di solito fiori che si aprono al mattino e si chiudono di sera, ama il sole e il caldo, può essere coltivata a terra o in vaso.

Ma è possibile moltiplicare questa pianta, ottenendone un’altra uguale? Sì, possiamo farlo addirittura con 2 metodi diversi.

Moltiplicazione per talea

La moltiplicazione per talea è più rapida, ma richiede anche un po’ di attenzione maggiore soprattutto nella prima fase, quando bisogna ricavare le talee.

Tagliare le talee

Innanzitutto dovrete ricavarvi delle talee della lunghezza di 10-15 cm. Per farlo utilizzate delle cesoie sterilizzate.

Scegliete i rami apicali. Inoltre, ogni talea dovrà avere almeno un paio di foglie.

Interrare le talee

Ora dovrete interrare le talee in un miscuglio di sabbia e torba. Scegliete un vasetto non troppo grande e con fori di scolo.

Mettete poi le vostre talee in un posto luminoso e con una temperatura che si aggira intorno ai 22 °C.

Farla radicare

Per qualche settimana, prendetevi cura delle talee mantenendo il terriccio sempre umido, proteggendole dai venti, dal freddo o dal sole troppo cocente.

In questo arco di tempo, la talea avrà sviluppato nuove radici.

A questo punto, dovrete rimuoverle dal vasetto e metterle nel loro luogo definitivo (che sia a terra nel vostro giardino o in un nuovo vaso). La vostra nuova ipomea è pronta.

Moltiplicazione per semi

Un altro metodo per moltiplicare l’ipomea è quello classico: la moltiplicazione per semi. Questo è un procedimento un po’ più lento, ma che vi garantisce uno sviluppo ottimale di una nuova pianta.

Tenete conto che il periodo migliore per questo procedimento è l’inizio della primavera.

Mettere in ammollo i semi

Fondamentale è mettere in ammollo i semi dell’ipomea in un bicchiere d’acqua tiepida.

Tenete in ammollo per circa 12-15 ore, poi togliete i semi dall’acqua e fateli asciugare per qualche minuto.

Questo passaggio è importante per ammorbidire la parte più esterna del seme, permettendogli di germogliare con più facilità e più rapidamente.

Piantare i semi

Piantate i semi nel terreno dove volete che cresca la pianta.

Seminateli a una distanza di circa 7 centimetri gli uni dagli altri e a una profondità di circa mezzo centimetro (quindi appena coperti da un po’ di terreno).

Far germogliare

Tenete a una temperatura non inferiore ai 18 °C e innaffiate frequentemente con acqua a temperatura ambiente.

Dopo appena 3-4 settimane, noterete i primi germogli.

Se questi sono troppo vicini gli uni agli altri, distanziateli un po’. La loro crescita, se coincide con i mesi caldi, sarà rapida e rigogliosa.

N.B: se volete piantare l’ipomea in un periodo diverso dalla primavera, vi conviene piantare i semi in un vasetto da tenere al coperto, per trasportare poi i germogli maturi a dimora definitiva solo a piena maturazione.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".