Guida alla potatura della lavanda

La lavanda (Lavandula) è una pianta resistente che fiorisce per molto tempo, oltre ad avere un colore bellissimo e un profumo paradisiaco.

Oltre ad essere una pianta bella e facile da coltivare, la lavanda è anche facile da potare e gli steli fioriti che avrai tagliato avranno un secondo utilizzo: profumeranno la tua casa o i tuoi armadi.

Quando è il momento di potare la tua lavanda, devi tenere conto dell’età della pianta e della sua varietà.

Per questo ho preparato per te una piccola guida alla potatura della lavanda!

Potare piante giovani

Come ti dicevo, per potare la lavanda correttamente devi tener conto dell’età della pianta.

In questo caso, ti darò dei consigli sulla potatura di piante giovani. È buona cosa se inizi a potare le piante di lavanda quando sono ancora giovani.

Inizia tagliando le punte della nuova crescita, in modo che una giovane pianta possa creare nuovi rami che aiutano a creare una buona forma.

Inoltre un vantaggio sarà che la fioritura sarà più ricca man mano che la pianta matura.

Se non poti quando la lavanda è giovane, la pianta formerà degli steli legnosi alla base che non potrai modellare con la stessa facilità con cui modelli un cespuglio con steli giovani e teneri.

Potare piante mature

Una volta affrontato l’argomento della potatura di piante di lavanda giovani, è il momento di vedere cosa succede con le piante più mature.

Dovresti potare una lavanda matura tagliando tutti gli steli di almeno un terzo della loro lunghezza, ma solo dopo che la pianta ha terminato la fioritura della stagione.

La lavanda, se sarà in pieno sole, crescerà molto di anno in anno, quindi cogli l’occasione per modellare le tue piante creando dei cespugli ordinati: secondo la forma caratteristica della lavanda.

Puoi usare delle forbici affilate o delle cesoie da potatura sterilizzate.

Potare piante vecchie

Se hai una pianta di lavanda che ha molti anni dovresti comunque continuare a potare la pianta, ma attenzione a non tagliare gli steli legnosi senza foglie.

Non puoi ringiovanire le piante tagliando il legno vecchio, ma puoi provare a ringiovanirle potando in punti appena sopra le parti legnose.

Una buona regola pratica è contare fino al terzo nodo (una protuberanza sullo stelo da cui crescono le foglie) sopra la parte legnosa, quindi tagliare appena sopra di essa.

Se sei fortunato, tutti e tre i nodi faranno spuntare nuovi germogli.

Quando potare la lavanda

Il momento migliore per potare la lavanda è dopo che la fioritura è completa.

Tutte le lavande fioriscono sugli steli che sono cresciuti proprio in quell’anno. Ciò significa che la potatura può essere fatta all’inizio o a metà primavera senza sacrificare i fiori dell’anno in corso.

La potatura in primavera può ritardare la fioritura e in caso di mancata fioritura è l’occasione giusta per eliminare le parti morte della pianta.

La potatura a fine estate o inizio autunno prima delle prime gelate aiuta una buona circolazione dell’aria, che protegge la pianta dal marciume.

Quindi, se hai tempo, potare due volte l’anno può essere utile per la tua pianta di lavanda.

Consigli utili per la potatura

La potatura è generalmente necessaria per la salute di una pianta di lavanda.

Non potare fa diventare la pianta grande e legnosa e forma spazi chiusi che intrappolano l’acqua.

Questo può portare ad una serie di problemi:

  • In estate, l’acqua intrappolata favorisce il marciume degli steli
  • Nel tardo autunno, l’acqua intrappolata fa sì che la pianta si geli
  • In inverno, l’acqua intrappolata può congelare, spaccando facilmente le parti legnose. Inoltre, una pianta molto fitta è sensibile ai carichi di neve, che possono appesantire o rompere le piante

Quindi tieni d’occhio la tua pianta di lavanda durante le stagioni e rimuovi le parti che potrebbero causare problemi.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.