Come riprodurre la Sansevieria: 3 metodi facili

La Sansevieria è una pianta da interno facilissima da coltivare, richiede poche attenzioni e le sue foglie succulente e rigide rendono moderno l’arredamento di tutte le case.

Dati tutti questi aspetti positivi, perché allora non ottenere delle nuove piante in modo totalmente gratuito?

Ti servirà solo un po’ di pazienza, ma ti assicuro che avrai tanta soddisfazione nel veder nascere una baby sansievieria.

Potrai tenerla per te o regalarla ad amici.

Ci sono 3 metodi facili e differenti per riprodurre la sansevieria, vediamo come!

Per divisione

La divisione, nel giardinaggio, è un metodo di propagazione delle piante in cui il gruppo di radici di una pianta viene suddiviso in due o più parti.

Prima di iniziare

Ti spiego due cose prima di procedere con la propagazione, così ti sarà tutto più chiaro.

Nel caso della sansevieria, le radici vengono chiamate rizomi: significa che la radice si sviluppa in orizzontale nel terreno.

Immagina una “U” in cui l’asticella sinistra è la pianta madre, la base orizzontale della “U” è la radice da cui spunterà spontaneamente una nuova sansevieria, ovvero l’asticella destra.

Chiaro? Procediamo allora.

Procedimento

Ovviamente questo metodo funziona solo nel caso in cui la tua pianta abbia già sviluppato un secondo germoglio di foglie, in caso contrario, leggi più giù il paragrafo sulla propagazione per talea.

Quello che dovrai fare è semplicemente tagliare a metà la radice orizzontale. Assicurati di utilizzare delle forbici disinfettate con alcool o con un po’ di candeggina diluita in acqua.

Dopo che avrai tagliato la radice, prepara un vaso per la tua nuova pianta.

Il terriccio deve essere drenante: puoi usare del terriccio universale miscelato con perlite o sabbia grossolana oppure usare direttamente un terreno per cactus.

Mettine una manciata alla base, appoggia la nuova piantina e aggiungi altro terriccio ai lati continuando a reggerla.

Pressa un po’ il terreno per far sì che dia sostegno alla nostra sansevieria. Annaffia bene e metti il nuovo vaso in una stanza luminosa.

In acqua

Ecco due procedimenti passo passo che prevedono la generazione delle radici in acqua.

Con una foglia intera

Il secondo metodo consiste nella propagazione per talea: significa che la nuova pianta si ottiene tagliando una foglia dalla pianta madre.

Sterilizza le forbici e taglia una foglia sana dalla tua pianta.

Prendi un barattolo di vetro, meglio se stretto e alto, in modo che la foglia non cadrà: immergi la foglia in acqua e metti il barattolo in un posto luminoso.

E’ preferibile cambiare l’acqua almeno una volta a settimana.

Le radici spunteranno dopo uno o due mesi, ma abbi pazienza: sarà una soddisfazione!

Questo è un metodo sicuro, perché puoi controllare quando vuoi a che punto è la tua talea e soprattutto perché non c’è il rischio che la pianta marcisca.

Con pezzi da una foglia intera

Questo metodo ti consente di avere tante nuove piantine con una sola foglia di Sansevieria, quanti saranno i pezzi di foglia che ricaverai.

Ovvero: se ricavi 5 pezzi dalla foglia, otterrai 5 nuove piante. Vediamo come fare.

Il metodo consiste nel tagliare una singola foglia in più pezzi di circa 5 centimetri ciascuna.

Fai attenzione: ricorda sempre il verso della foglia perché le radici spunteranno solo dal lato inferiore dei vari pezzetti.

Dopo aver tagliato, metti i vari pezzi (sempre nella direzione di crescita giusta) in bicchieri o contenitori di vetro che avrai precedentemente riempito con acqua.

Cambia l’acqua ogni settimana per evitare che si formino alghe.

Quando le tue talee avranno emesso le radici, sia se si tratta di una talea a foglia intera, sia se ne hai ricavato tanti pezzi, potrai trasferirle nel terreno.

In terra

Ecco due procedimenti passo passo che prevedono la generazione delle radici in terreno.

Con una foglia intera

Questo è il metodo più rischioso, perché le talee possono marcire.

E, poiché sono inserite nel terreno, non puoi controllare controllare lo stato delle radici, quindi c’è il rischio che quando ti accorgi del marciume, è troppo tardi per salvare la tua talea.

Ma non disperare, c’è comunque una buona probabilità di successo se segui questi semplici passaggi:

  • Tagliare una foglia dalla pianta madre (come ti ho spiegato sopra)
  • Lascia asciugare la ferita lasciando la foglia su un ripiano
  • Preparare un vaso con del terriccio (meglio se miscelato con perlite o sabbia, oppure puoi usare un terriccio per cactacee)
  • Inserisci la talea nel vaso
  • Annaffia e mettila in un posto luminoso

Con pezzi di una foglia intera

Qui si tratta dello stesso procedimento, ma con l’unica differenza che, anche qui, come nel caso delle talee in acqua, se taglierai la foglia in più pezzi otterrai più piantine.

Ricorda sempre il verso della foglia, perché le radici spunteranno solo dal lato inferiore.

Taglia la foglia dalla pianta madre e, come prima, lascia asciugare le ferite dei tagli.

Se mettessi le talee fresche di taglio in terreno, ci sarebbe il rischio che i germi del terreno possano penetrare nella foglia.

Prepara uno o due vasetti con del terriccio e inserisci le tue talee: puoi inserirne anche tre in un solo vaso. Il risultato sarà una pianta più piena.

Ricorda di annaffiare quando inserisci la talea in terreno per la prima volta, tieni umido il terriccio, ma non troppo: rischi di far marcire tutto.

Posiziona i vasi in una zona luminosa.

Ci vorranno da uno a tre mesi perché le talee diano vita ad una nuova pianta.

Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.