La Calla ti darà una fioritura esplosiva se la curi seguendo queste regole fisse

A primavera inoltrata non possiamo fare a meno di notare quanto possano essere abbondanti le fioriture della calla.

Il suo bellissimo calice bianco e le sue foglie abbondanti sono caratteristiche bellissime per decorare le aiuole dei nostri giardini o grandi vasi da balcone.

Il calice che non è nient’altro che una foglia che cambia colore, la così detta brattea, dal colore bianco risplende alla luce del sole.

Vediamo insieme come fare per avere delle fioriture abbondanti e con quali trucchi stimolarla.

Non ripulire la pianta in inverno

La calla è una pianta sempreverde, che tende a seccare la maggior parte delle foglie nel periodo invernale.

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Anche se è del tutto antiestetico sarebbe meglio lasciare che queste foglie secche si ammassino alla base della pianta per proteggere la parte interrata dal freddo.

Questo farà in modo di innalzare la temperatura nella terra di qualche grado e non indurrà al gelo i rizomi sottostanti, così da spingere la pianta ad essere maggiormente produttiva durante la primavera.

Dalle tanta acqua e tanto sole

Maggiori saranno le ore di sole e maggiori saranno le quantità d’acqua da darle.

Questo deve essere una specie di mantra, una regola fissa e aurea se vuoi che la tua calla esploda con fioriture abbondanti piuttosto che avere solo tante foglie e nulla più.

Scegli un posto che possa garantire alla calla tante ore di sole diretto e assicurati di innaffiare anche due volte al giorno durante le giornate più calde e quindi durante la fioritura.

Non darle un fondo drenante

Quando piantiamo una pianta siamo soliti darle un fondo drenante, cioè posizionare dei sassi alla base per far scorrere via l’acqua, specialmente in vaso.

Con la calla invece alla base non devono esservi sassi, ma terra. Devi fare in modo che durante il periodo di fioritura la calla riversi anche in ristagni; non li teme, anzi la terra compatta e poco drenante è molto apprezzata ed è anche il segreto delle sue fioriture.

Essendo di origini africane, il calore e l’umidità nella terra ne favoriscono la fioritura e la crescita e puoi riproporre queste condizioni in modo molto semplice ed efficace.

Evita anche l’utilizzo di materiale grossolano come pertite o argilla nella composizione della miscela di terriccio se la coltivi in vaso così da non darle un terriccio drenante o soffice.

Non mettere a dimora la calla su un terreno in discesa

La posizione è la prima cosa di cui aver cura quando si pianta la calla. Sarebbe ideale piantare i suoi bulbi in una zona che possa essere alla fine di una pendenza e mai sulla sommità di una discesa.

Questo perché a seguito delle innaffiature l’acqua tenderebbe a scendere verso il basso e la calla resterebbe senza acqua.

Poiché si trova bene anche nei ristagni, tanto da poterla posizionare anche ai bordi di un laghetto o di uno stagno, metterla in un punto del giardino che sia il fondo di una pendenza la manterrebbe in condizioni umide, che ama particolarmente.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.