Cosa fare quando porti a casa la tua pianta? Il metodo per non sbagliare mai

Ogni volta che porti a casa una nuova pianta devi fare attenzione ad alcune cose.

Ad esempio, se metti una nuova pianta con parassiti subito vicino una tua vecchia pianta in casa, basterà poco tempo e anche la tua vecchia pianta sarà infestata.

In più, non sempre la pianta che portiamo a casa è in un terreno di qualità e quindi sarà necessario rinvasare con terreno fresco e drenante.

Ma ci sono altri fattori da considerare, vediamo insieme cosa fare quando porti a casa la tua pianta!

Ricerca la cura per la tua pianta specifica

Sapere come prendersi cura della tua nuova pianta è il primo passo.

I consigli per la cura delle piante sono facilmente accessibili ai giorni nostri, basta fare una piccola ricerca in internet.

Cerca il nome e la varietà della tua pianta e cerca i requisiti di luce suggeriti, le esigenze di annaffiatura e altri suggerimenti legati all’ambiente, ad esempio l’umidità.

Metti in quarantena la tua pianta

Anche nei più rinomati negozi di piante, vivai e rivenditori, possono esserci parassiti e malattie.

È importante che quando porti a casa la tua nuova pianta, tu non la posizioni subito vicino alle altre tue piante.

Per un periodo di 1-2 settimane tieni la nuova pianta in quarantena, ovvero in un posto isolato da ogni altra pianta.

Durante quel periodo, controlla quotidianamente la presenza di insetti come acari di ragno, moscerini, cocciniglie e tutti i parassiti che potrebbero infestare le tue altre piante d’appartamento.

Vaporizza dell’olio di neem per prevenire la comparsa di ogni tipo di parassita.

Trova il posto giusto

Una volta che hai messo in quarantena la pianta e non hai rilevato né parassiti né malattie, è tempo di trovare per la tua pianta il posto giusto per lei che sarà definitivo.

Le piante che richiedono una luce più intensa dovranno essere posizionate più vicino alla finestra e le piante che possono tollerare livelli di luce inferiori possono essere posizionate anche negli angoli di casa.

Fai attenzione alle prese d’aria e alle porte, poiché molte piante non amano per niente le correnti d’aria.

Controlla il terreno

Un’altra cosa da fare quando porti a casa una nuova pianta è controllare in che tipo di terreno è piantata.

Di solito non si tratta proprio di un terriccio di qualità e se vedi che il terreno si compatta troppo quando innaffi o diventa molto duro quando si asciuga, dovrai rinvasare.

Rinvasa dopo almeno 2 settimane che hai portato a casa la pianta perché così non procurerai un ulteriore stress, visto che per le prime settimane la pianta userà le sue energie per acclimatarsi.

Passato il periodo di acclimatamento, rinvasa in un terreno di qualità miscelando anche degli inerti al terreno comune, ovvero perlite, vermiculite o lapilli.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.