Se vuoi Far Arrampicare il Falso Gelsomino ti Spiego come fare

Il falso gelsomino può essere fortemente decorativo con le sue esplosive fioriture indisturbate, dal profumo inebriante e davvero molto forte.

Il minimo indispensabile per fare in modo che possa crescere sano e proseguire la sua arrampicata indisturbato è la cura della sua posizione e la scelta di un sostegno utile.

Vediamo insieme come procedere e curare questi aspetti molto importanti per fare in modo che il falso gelsomino possa arrampicarsi indisturbato.

È importante la posizione

Nel disporre il falso gelsomino per una crescita rigogliosa e rampicante devi scegliere innanzitutto il posto in cui metti la pianta, tenendo d’occhio la luce effettiva che riceve e quindi il tipo di esposizione giornaliera.

Senza questo non potrai indirizzare il verso e fornire alla pianta l’energia che serve per l’arrampicata.

Gli steli anche se molto sottili, potranno comunque serpeggiare sul sostegno, avviluppandosi tra loro per sostenersi nella risalita, se dispongono di una buona illuminazione diretta nelle ore fresche della giornata.

In questo modo i rami non tenteranno di seguire la luce altrove allontanandosi dalla crescita verticale.

Se, oltre a questo, la pianta riceve la luce da un punto più alto rispetto a dove è posizionata, allora tenderà ad allungarsi verso l’alto.

Comincia sin da subito a farla arrampicare

Sarebbe meglio iniziare ad “educare” gli steli da subito, quando sono giovani piantine.

Le piante di falso gelsomino puoi trovarle in commercio già legate ad un sostegno unico, solitamente una canna di bambù, alla quale i rami sono stati legati che andranno ora districati.

I rami molto malleabili possono essere tranquillamente “educati” ad arrampicarsi senza ostacoli.

Scegli il sostegno

Scegliere i sostegni giusti è essenziale, la pianta può crescere con sicurezza e appoggiarsi dedicando le sue energie alla fioritura senza il rischio di spezzare i suoi steli malleabili e mai legnosi.

Puoi ampliare il sostegno già presente con la canna di bambù, perché quella già presente è comunque un sostegno provvisorio.

Meglio ancora, potresti procurarti una spalliera di bambù o crearla tu stesso: ti occorrono due canne laterali da far affondare interamente nella terra, sia in piena terra con una profondità di almeno 2 metri, sia in vaso, scendendo fino in fondo.

Puoi tirare cavi o disporre altre canne in orizzontale partendo da un’altezza dal suolo di 60 cm e proseguire col fissare un cavo ogni 40 cm, creando un reticolo di grande sostengo per una crescita su una superficie vasta.

Qualsiasi tipo di grata o sostegno può fare al caso tuo perché il falso gelsomino si appoggia a qualsiasi cosa e gli steli gommosi e sottili, estremamente malleabili si avviluppano molto saldamente e velocemente.

Ricorda di potare di tanto in tanto

Per evitare che le parti basali possano restare spoglie con il passare del tempo fai in modo che la pianta riceva delle potature regolari.

Ricorda che più cresce indisturbato in altezza, maggiore potrebbe essere la probabilità che possa spogliare le parti basali.

Effettua potature a seguito della fioritura per poterlo preparare alla produzione di nuovi getti basali che possano rinfoltire sempre la chioma.


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Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.