Se noti Parassiti sulla Gazania puoi intervenire in molti modi efficaci

La gazania è una pianta rustica e bella per la solarità dei suoi splendidi fiori dai colori sgargianti e caldi.

Esistono varietà di questa pianta con fiori arancioni, gialli e rossi, altre con fiori bianchi, rosa e lilla, e tutte condividono la resistenza ai parassiti.

Tuttavia, potrebbe accadere che parassiti succhiatori attacchino i fiori meravigliosi e ne compromettano la fioritura.

Vediamo insieme di che tipi di parassiti si stratta e come intervenire.

Afidi

Gli afidi sono generalmente di colore verde, di pochi millimetri e generalmente sono senza ali ma particolarmente saltellanti.

Le loro colonie molto numerose si ammassano in prossimità dei germogli più giovani o sui boccioli dei fiori che devono ancora schiudersi.

Provocano la deformazione dei boccioli e dei fiori e ricoprono gli stessi fiori di sostanze di scarto appiccicose come la melata.

La melata porta alla formazione di fumaggine, un’infezione fungina che si nutre di questa sostanza zuccherina ricoprendo le foglie e impedendo a queste di assorbire la luce.

Le foglie potrebbero inoltre ustionarsi quando i raggi cocenti si abbattono su foglie ricoperte da melata.

L’asfissia è un’altra conseguenza della melata,  vista l’occlusione dei pori con i quali le foglie scambiano ossigeno,

Acari

Allo stadio più precoce un’infestazione da acari è difficile da riconoscere vista la dimensione microscopica di questi parassiti, simili a piccolissimi ragni.

Devi osservare il retro delle foglie: è lì che principalmente si nascondono e potresti notare piccoli puntini rossastri o gialli.

Le foglie così come gli steli col passare del tempo cominceranno ad assumere una colorazione diversa, tendente al bronzo fino a quando, prive di linfa vitale cominceranno a seccare e accartocciarsi.

Passa un tovagliolo sulla pagina inferiore della foglia e poi osserva: se noti delle linee rosse sulla carta allora ci sono degli insetti in azione.

Rimedi naturali

Esistono diversi rimedi fai da te che puoi realizzare, efficaci contro questi specifici parassiti succhiatori.

Decotto a base di aglio

L’aglio contiene zolfo, una componente tossica per i parassiti e allo stesso tempo antibatterica.

Trita finemente tre o quattro spicchi d’aglio e aggiungili a due cucchiai di olio.

Lascia macerare il composto per almeno due giorni poi filtra i pezzi di aglio e allunga il macerato con almeno 500ml di acqua e aggiungi 10g di sapone biologico.

Spuzza generosamente su tutto il corpo della pianta e lascia agire. Ripeti il trattamento almeno una volta a settimana, per almeno un mese.

Spray al pomodoro

Le foglie del pomodoro contengono sostanze tossiche per i parassiti.

Devi tritare un ceppo abbondante di foglie di pomodoro, lasciarle macerare in 500 ml d’acqua per almeno una notte. Ricorda che maggiore sarà il tempo di macerazione, maggiore sarà l’efficacia del rimedio.

A questo punto puoi riempire un flacone spray con la miscela, dopo aver filtrato le foglie. Per utilizzare la miscela, spruzza gli steli, foglie e fiori della tua gazania.

Puoi utilizzare questo rimedio a cadenza settimanale, per almeno un mese.

Utilizza il sapone molle

Il sapone biologico è un alleato ideale da utilizzare contro gli acari.

Sciogli circa 10 g di sapone di Marsiglia a scaglie in un litro d’acqua. Puoi scioglierlo a bagnomaria sul fuoco per fare prima. Con uno spruzzino nebulizza la pianta a partire dai fiori.

Ripeti i trattamenti per un periodo di tempo lungo così da attaccare non solo gli insetti adulti ma anche quelli che nasceranno dalle uova depositate.

Olio bianco

L’olio bianco è un olio minerale efficace contro acari e afidi.

Il principio insetticida è fisico e non chimico: va diluito e spruzzato sulla gazania creando un velo sottile che impedisce ai parassiti di respirare, asfissiandoli.

Rimedi chimici

Puoi intervenire con molti prodotti diversi in commercio in grado di curar le tue gazanie in modo appropriato e ben definito per ciascun parassita, se l’infestazione risulta essere grave e i parassiti ostinati.

Fai attenzione ad utilizzare questi prodotti durante le ore più fresche della giornata, quando i raggi cocenti non si abbattono sulla pianta o potrebbero formare insieme ai prodotti chimici una combo nociva.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.