Quello che vedo sulla mia Orchidea è uno stelo o una radice? Ecco come distinguerli

Per coloro che sono alle prime armi e non solo, o se è la prima volta che si coltiva un’orchidea potrebbe essere difficile distinguere uno stelo da una radice.

C’è da dire che molto spesso, in particolare quando ancora sono piccolissimi, nei primissimi stadi di sviluppo, steli e radici dell’orchidea si somigliano molto.

Può accadere anche che una radice tenda a crescere fuori dal vaso o verso l’alto e questo contribuisce a confondere le idee.

In realtà basta osservare alcuni dettagli per capire la differenza tra uno stelo e una radice per l’orchidea. Vediamo insieme quali sono.

Come riconoscere uno stelo

Lo stelo dell’orchidea è la parte dove poggiano i fiori, quelli che troviamo spesso agganciati ad un’asta per sorreggere i meravigliosi fiori colorati.

Generalmente lo stelo spunta in prossimità del nodo fogliare, sotto l’attaccatura della foglia. Questa prima informazione può essere molto utile, ma non è l’unica da tener presente. Infatti, può capitare che da quello stesso punto possa nascere anche una radice.

Uno stelo è verde per tutta la sua lunghezza. La punta di uno stelo non ha mai una forma regolare, ma puoi notare sull’apice delle piccole protuberanze.

A volte può assomigliare ad un piccolo guanto.

Se la pianta ha fiori scuri, noterai che la punta dello stelo avrà un colore rossiccio.

Come riconoscere una radice

Una radice ha una forma molto più regolare. Il suo apice, quando la radice è appena nata, è di un verde brillante, ma in pochi giorni tende a diventare bianco, di una forma a punta.

Si tratta di cellule morte che fanno in modo che l’orchidea possa attaccarsi ad una corteccia e sorreggere le foglie pesanti e grosse.

Oltre questa punta bianca, per tutta la sua lunghezza, la radice ha un colore verde brillante. Le due componenti sono chiaramente visibili e sono le caratteristiche più evidenti di una radice.

Inoltre, noterai immediatamente che su tutta la sua lunghezza non ci sono protuberanze o bozzetti, tipici dei nodi fogliari dello stelo.

Cosa faccio con uno stelo nuovo

Non appena ti sarai reso conto che si tratta di un nuovo stelo, potrai avere un buon motivo per essere soddisfatto. È proprio da quello stelo che nasceranno i fiori.

A tal proposito, non appena raggiunge una lunghezza tra i 5 e 10 cm, inizia a farlo aderire ad un’asta che nel tempo gli farà da sostegno. Gli steli crescono molto in altezza e avere un sostegno gli consentirà di essere ben sorretto.

Sta attento a maneggiarli: deviare con forza uno stelo per dare la forma che desideri potrebbe danneggiarlo o farlo seccare.

Cosa faccio con una nuova radice

Le radici di un’orchidea possono anche crescere fuori dal vaso. Si tratta di radici aeree che aiutano l’orchidea ad assorbire umidità dall’ambiente circostante.

Potrebbero dare alla tua orchidea un aspetto disordinato ma quello che conta davvero è che la pianta sta effettivamente crescendo. Puoi lasciare queste radici fuori o scegliere di rinvasare l’orchidea.

Non tagliarle: potresti arrecare danno alla pianta che cerca solo di nutrirsi quanto più possibile.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.