Cosa faccio se la mia Schefflera ha le Foglie ricoperte da una Patina nera?

La schefflera, anche conosciuta come pianta ombrello, ha la caratteristica di essere molto resistente.

Le sue splendide foglie variegate che si elevano a forma di ombrello, possono improvvisamente ricoprirsi di una patina nera, quasi come se vi fosse dello sporco sulle foglie, soprattutto se coltivata all’esterno.

Questo può comportare senz’altro gravi problemi all’intera pianta, poiché è dalle foglie che la schefflera assorbe la luce e respira.

Vediamo insieme di cosa si tratta e come intervenire tempestivamente se la nostra schefflera ha foglie ricoperte da una patina nera e fuligginosa.

Si tratta di fumaggine

Se le foglie della schefflera sono ricoperte da uno strato nero che assomiglia a fuliggine, a tratti anche appiccicoso, potrebbe trattarsi di fumaggine.

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La fumaggine è una malattia fungina che colpisce tutte le piante, senza alcuna distinzione, concentrandosi in special modo sulle piante di agrumi.

Cause

Particolari condizioni ambientali quali alte temperature e alta umidità possono incrementare la comparsa di questa malattia fungina.

Anche la presenza di specifici parassiti succhiatori come la cocciniglia può comportare la presenza di fumaggine. Questo perché le spore di questo fungo si depositano sotto la melata prodotta da questi parassiti, cioè sotto quella sostanza appiccicosa bianca prodotta dalla cocciniglia.

Anche se si trova in una condizione di stress, la schefflera può produrre questa sostanza zuccherina sulle foglie che aiuta il diffondersi della malattia.

Come intervenire

Innanzitutto, bisogna osservare le foglie e scovare la presenza di parassiti, qualora vi fossero. Intervenire sui parassiti con prodotti specifici quali olio di Neem o prodotti da banco chimici proprio per il parassita in questione, impedirà la produzione della melata e quindi il diffondersi della fumaggine.

Puoi inoltre, se la melata è prodotta dalla pianta, provare a capire quale condizione di stress vive la pianta, da cosa è causato. Bada bene a tenere la schefflera in un posto luminoso ma non alla luce diretta del sole, lontana da correnti d’aria che possano abbassare la temperatura improvvisamente, non al freddo.

Una volta individuata la causa, puoi ripulire le foglie dalla fumaggine con una miscela a base di sapone biologico e bicarbonato in acqua. In questo modo laverai e al tempo stesso disinfetterai il fogliame.

Se la pianta è piccola puoi farlo con un panno imbevuto della soluzione ottenuta. In altri casi puoi utilizzare un getto d’acqua ad alta pressione per lavare via dalla superficie delle foglie la fumaggine e poi nebulizzare il fogliame con la soluzione.

Si tratta di sporco

Se non vi sono tracce di parassiti che possono contribuire al diffondersi di malattie sulla pianta, potrebbe trattarsi di sporco, polvere mista ad umidità che si deposita nel tempo sul fogliame impedendo alle foglie di assorbire la giusta quantità di luce e di respirare adeguatamente.

Se tenuta alle intemperie, lo sporco può anche essere una conseguenza di eventuali piogge acide.

Sia in appartamento che all’esterno devi mantenere pulite le foglie della schefflera per non indurla in particolari condizioni di stress e sofferenza.

Se la pianta e di piccole dimensioni pulisci ciascuna foglia accuratamente con un panno umido. Se invece di grandi dimensioni, lava la pianta col tubo da giardino, ancora meglio se dotato di forte pressione.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.