La Selaginella martensii è una pianta sempreverde appartenente a un gruppo molto antico, più vicino alle felci che alle piante da fiore. Non produce fiori, ma si distingue per il suo fogliame fitto e ornamentale, che crea un effetto morbido e decorativo.
Viene spesso scelta per la sua crescita compatta e per l’aspetto elegante, capace di valorizzare ambienti ombreggiati dove altre piante faticano. È una specie apprezzata soprattutto come pianta da vaso, sia in casa sia all’esterno in condizioni protette.
La Selaginella martensii presenta fusti sottili e ramificati, ricoperti da piccole foglie sovrapposte che ricordano delle scaglie morbide. Il colore varia dal verde brillante al verde con riflessi argentati, molto luminoso se coltivato correttamente.
Il portamento è basso e allargato, con una crescita lenta ma ordinata. Proprio per questa caratteristica viene spesso utilizzata come pianta tappezzante in vaso o come elemento decorativo in composizioni verdi. Non entrando mai in una vera fase di riposo, mantiene l’aspetto decorativo durante tutto l’anno.
Dove coltivare la Selaginella martensii
La Selaginella martensii è ideale per la coltivazione in casa, in ambienti luminosi ma senza sole diretto. Può essere coltivata anche su balconi ombreggiati o in giardino, purché il clima sia mite e non soggetto a gelate notturne.
Predilige zone riparate, con aria umida e temperature stabili. In piena terra trova spazio soprattutto nei giardini ombrosi, come copertura del suolo sotto alberi o arbusti. In vaso dà il meglio in contenitori bassi e larghi, che permettono ai fusti di espandersi naturalmente.
Terreno, luce e acqua
Il terreno deve essere sempre leggermente umido, ma mai fradicio. È fondamentale un substrato ricco di sostanza organica e ben drenante, come un terriccio per piante verdi mescolato a torba e una piccola parte di sabbia.
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La luce deve essere diffusa: l’esposizione diretta al sole può seccare le foglie, mentre l’ombra completa rallenta la crescita. Le annaffiature sono regolari, soprattutto nei periodi caldi. La Selaginella soffre la siccità: anche brevi periodi di terreno asciutto possono causare l’ingiallimento o il disseccamento del fogliame. L’umidità ambientale è un fattore chiave, soprattutto in casa.
Errori comuni
Uno degli errori più frequenti è trattarla come una pianta grassa o resistente alla siccità: la Selaginella richiede costanza e attenzione all’umidità. Anche l’uso di vasi senza drenaggio porta facilmente a marciumi radicali.
Non necessita di potature, ma è utile rimuovere eventuali parti secche per mantenere un aspetto ordinato. Le concimazioni devono essere leggere e sporadiche, preferendo prodotti diluiti per piante verdi durante la stagione di crescita.
Coltivata nelle condizioni giuste, la Selaginella martensii diventa una pianta elegante, duratura e molto decorativa, ideale per chi cerca verde continuo anche in spazi poco soleggiati.
