Spatifillo, come capire il suo problema dalle foglie

Probabilmente si tratta di una delle più diffuse piante da interni: è lo spatifillo (conosciuto anche come spatafillo).

Questa pianta è davvero inconfondibile: le sue foglie sono grandi e verdissime, i suoi fiori (sporadici) sono grandi e bianchi, dall’inconfondibile ed elegantissima forma.

Inoltre, è molto amata in quanto particolarmente resistente, quindi adattissima a tutti i principianti o a coloro che non amano dedicare troppo tempo e attenzioni alle proprie piante.

Eppure la grande resistenza dello spatifillo non la rende una pianta indistruttibile!

Non è raro che la pianta possa entrare in uno stato di sofferenza.

Quando questo accade, possiamo capire cosa c’è che non va dal… colore e dallo stato delle foglie!

Vediamo insieme come fare.

Attenzione: in caso di dubbi o incertezze, rivolgetevi al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Foglie gialle

Quando l’avete acquistato lo spatifillo aveva foglie color verde brillante, mentre adesso tendono al giallo?

Niente paura! Di solito, a diventare gialle sono le foglie più vecchie che, dopo il loro normale ciclo vitale, iniziano a seccare e poi muoiono.

Quindi se il vostro spatifillo presenta alcune foglie gialle, non dovete preoccuparvi più di tanto.

Diversa è la situazione, però, se sono le foglie giovani che iniziano a ingiallire. In questo caso, il problema può essere relativo al terreno.

Provate a concimare, in modo che il terreno sia nuovamente carico di sostanze nutritive per la pianta.

Se, però, questo metodo non funziona, rinvasate la pianta.

Inoltre, le foglie tendono a ingiallire anche quando le radici soffrono per uno spazio angusto: anche in questo caso, un rinvaso in un vaso più grande dovrebbe risolvere il problema.

Foglie con macchie color ruggine

Le tue foglie sono ricoperte da chiazze color ruggine?

Probabilmente si tratta di bruciature dovute a un’eccessiva esposizione solare.

Capita, infatti, di mettere lo spatifillo alla luce diretta del sole. Questa, però, può letteralmente bruciare le foglie più giovani e delicate, portandole a coprirsi di queste macchie marrone/ruggine.

La soluzione è davvero semplice.

Vi basterà, infatti, spostare il vostro spatifillo in un luogo più ombreggiato. L’ideale è una stanza fresca e luminosa, dove la luce diretta non arriva alle foglie della vostra pianta.

Foglie marroni

Alcune foglie sembrano perfettamente sane, verdi e rigogliose, altre sono marroni, soprattutto in prossimità della punta.

Si tratta di una sofferenza della pianta causata da problemi di irrigazione.

Di solito, succede quando non c’è un sufficiente apporto di acqua. Quindi, vi basterà innaffiare con più regolarità.

Inoltre, è sempre opportuno concimare la pianta.

A volte, le foglie marroni sono causate anche da un ambiente troppo secco. In questo caso, dovrete alzare il tasso di umidità spruzzando sulla chioma dello spatifillo un po’ d’acqua con l’aiuto di un vaporizzatore.

Infine, ricordate sempre di preferire l’acqua piovana o distillata per le innaffiature e non quella del rubinetto che, di solito, è eccessivamente calcarea.

Foglie afflosciate

Le foglie dello spatafillo, di norma, appaiono rigogliose e belle.

A volte, però, perdono la loro lucentezza e tendono ad afflosciarsi: così l’intera pianta appare in uno stato di deperimento.

Può trattarsi della conseguenza scarse innaffiature.

Per risolvere il problema, vi basterà immergere la pianta in un secchio d’acqua per 30 minuti. Poi, lasciala asciugare al sole.

In questo modo, la pianta assorbirà l’acqua necessaria e, in breve tempo, riacquisterà un aspetto sano.

Foglie che cadono

Quando le foglie del vostro spatifillo cadono, lasciando la chioma spoglia, significa che c’è un problema più grave alla base.

In tal caso, dovete indagare bene per riuscire a capire la causa di questo deperimento.

Di solito, se le foglie cadono, significa che c’è un problema abbastanza grave come una marcescenza delle radici dovuta a un eccessivo innaffiamento.

Ma la causa potrebbe essere anche un’infestazione parassitaria in fase avanzata.

Controllate sempre che, sulle foglie, non ci siano parassiti come la cocciniglia farinosa (o cotonosa).

In tal caso, potete provare a intervenire con una soluzione a base di aceto bianco e acqua. Ma, se l’infestazione è grave, dovete rivolgervi a un professionista prima che sia troppo tardi per la vostra pianta.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Nato a Napoli, sono laureato in giurisprudenza. Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".