La stella di Natale dopo le feste non è affatto da eliminare: entra semplicemente in una fase diversa del suo ciclo. Una gestione corretta in questo periodo determina la sua sopravvivenza e la possibilità di rifiorire negli anni successivi.
Dopo il periodo natalizio la pianta deve essere collocata in un ambiente molto luminoso, ma senza sole diretto, soprattutto nelle ore centrali della giornata. La temperatura ideale è compresa tra 16 e 20 °C.
Valori inferiori ai 12 °C possono causare caduta improvvisa delle foglie, mentre il calore eccessivo vicino a termosifoni o stufe porta a disidratazione e indebolimento. Le correnti d’aria fredda sono particolarmente dannose e vanno evitate con attenzione.
COSA SCOPRIRAI
Come regolare annaffiature e umidità
Le annaffiature devono diventare più distanziate rispetto al periodo festivo. Il terreno va bagnato solo quando risulta asciutto nei primi 2–3 centimetri. L’acqua deve essere a temperatura ambiente e somministrata lentamente, evitando assolutamente ristagni nel sottovaso.
Un eccesso d’acqua provoca marciumi radicali, mentre una carenza prolungata porta all’ingiallimento e alla caduta delle foglie. In ambienti molto secchi è utile aumentare leggermente l’umidità dell’aria, ma senza nebulizzare direttamente la pianta.
Potatura e riposo della pianta
Quando le brattee colorate e le foglie iniziano a cadere, la pianta entra nel riposo vegetativo. In questa fase è necessario intervenire con una potatura netta, accorciando tutti i rami a 10–15 cm dalla base, utilizzando forbici pulite e ben affilate. Dopo la potatura, la stella di Natale va mantenuta in un ambiente fresco e luminoso, con annaffiature minime, solo per evitare che il pane di terra si secchi completamente. Questo periodo di riposo è indispensabile per una corretta ripartenza primaverile.
Concimazione e rinvaso nei mesi successivi
La concimazione va sospesa completamente fino alla comparsa dei nuovi germogli, generalmente tra marzo e aprile. Solo allora si può iniziare a somministrare un concime liquido bilanciato, ogni 14 giorni, a dosaggio ridotto. Il rinvaso si effettua solo se le radici occupano tutto il vaso, utilizzando un contenitore leggermente più grande e un terriccio leggero, drenante e ricco di sostanza organica. Un drenaggio sul fondo del vaso è indispensabile.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
Come prepararla per rifiorire il prossimo Natale
Per stimolare la colorazione delle brattee, a partire da fine settembre la pianta necessita di un ciclo di buio totale di almeno 12–14 ore al giorno per circa 8 settimane consecutive. Durante il giorno deve ricevere luce intensa e naturale. Anche brevi esposizioni alla luce artificiale durante il periodo di buio possono compromettere il processo. Le annaffiature devono restare regolari e la temperatura stabile, intorno ai 18–20 °C.
Seguendo queste indicazioni in modo rigoroso, la stella di Natale può vivere molti anni, mantenendo una struttura compatta e una fioritura regolare, sfatando definitivamente l’idea che sia una pianta solo stagionale.
