Rose: guida alla coltivazione in giardino

Nel mondo del giardinaggio, le rose sono gli arbusti da fiore più famosi.

Il genere “Rosa” comprende più di 300 specie di piante fiorite, che comprendono diverse migliaia di varietà coltivate nel corso dei secoli.

Ma la maggior parte delle varietà coltivate sono degli ibridi (o cultivar), ovvero degli incroci ottenuti in un secondo momento dall’uomo.

Caratteristiche

Ecco le principali caratteristiche relative alla rosa, l’arbusto da fiore più amato in assoluto.

Varietà

Le caratteristiche di una particolare varietà di rose si comprendono solo se consideriamo la classe di rose in cui rientra. Ecco le categorie di rose più conosciute:

  • Rosa Tea: questa è la classe di rose più popolare, che presenta grandi fiori con trenta-quaranta petali, che germogliano da lunghi steli.
  • Rosa grandiflora: questa classe può essere considerata un sottogruppo di rose tea ibride. Questo tipo di rosa ha uno stelo molto alto, con fiori che compaiono in grappoli piuttosto che singolarmente sugli steli.
  • Rosa Floribunda: insieme alle due precedenti, questa è la classe più popolare. Come le grandiflora, una rosa floribunda porta i suoi fiori in grandi grappoli; ma questo tipo fiorisce continuamente. Sono molto più facili da curare.
  • Rosa Polyantha: questa categoria è simile alla floribunda, ma le piante sono più basse e le fioriture più piccole. Sono spesso usati per bordi e siepi.
  • Rosa miniflora: ha fiori più piccoli di quelli di una rosa floribunda.
  • Rose antiche: sono una vera e propria finezza. Le rose antiche sono delle varietà coltivate prima gli ibridi prendessero il sopravvento. La fioritura, punto di forza delle rose antiche: quando queste rose sbocciano, il loro profumo invade tutta la zona circostante e diffonde il profumo per tutto il giardino. 
  • Rose a cespuglio: sono facilmente riconoscibili per il loro modo di crescere. Possono crescere in tutte le direzioni. Resistono al freddo e producono molti fiori.
  • Rose rampicanti: comprende rose di qualsiasi varietà che possono crescere su recinzioni, tralicci, pergole e pergolati. Non sono davvero una varietà a se stante. Quindi, potresti vedere una rosa grandiflora che rientra nella categoria di rosa rampicante. Devono essere legate a supporti verticali per crescere verso l’alto.

Esposizione al sole

Il pieno sole è l’ideale. Le rose hanno bisogno di almeno sei ore di sole al giorno.

Possono crescere anche in zone parzialmente ombreggiate che ricevono il sole del primo mattino e del tardo pomeriggio. Dunque anche se non ricevono sei ore continue di sole, non è un problema.

Se si trovano in ombra, un ombra come quella che fa un albero, le rose possono crescere bene ugualmente, ma il sole diretto è sempre la soluzione migliore.

Fioritura

Le rose sbocciano ininterrottamente per tutta la stagione, dalla primavera all’autunno, per questo sono tra le piante da giardino più desiderate in assoluto.

La maggior parte delle rose ibride, con le floribundas e le grandifloras, sono sempre in fiore, mentre molte rose antiche fioriscono una volta all’anno o una volta in primavera e di nuovo in autunno.

La prima fioritura in primavera è sempre la più spettacolare, rendendo quel periodo dell’anno il momento preferito per tutti coloro che amano le rose.

Le rose moderne continuano a produrre fiori per tutta la stagione e il processo per un nuovo sviluppo di fiori richiede sei settimane circa. Ma le piante hanno quasi sempre fiori in diversi stadi di crescita, creando l’effetto di una fioritura continua.

Coltivazione e cura

Ecco le principali indicazioni per coltivare correttamente le tue rose in giardino.

Il terreno giusto

Le rose sono molto adattabili e possono essere coltivate in quasi tutti i tipi di terreno purché sia ben drenato, profondo e ricco di humus (sostanza organica in decomposizione).

Tuttavia, i terreni migliori sono quelli composti da un terriccio medio-pesante, infatti i terreni leggeri e sabbiosi non sono adatti per le rose.

Uno dei maggiori problemi con un tipo di terreno sabbioso è il modo in cui fa sgrondare via l’acqua.

L’acqua e le sostanze nutritive scorrono via rapidamente attraverso il terreno prima che la rosa abbia la possibilità di assorbire quello che le è necessario.

Quando innaffiare

Quando dai dell’acqua alle tue rose bagna tutta la zona delle radici almeno due volte a settimana, questo in estate.

Evita frequenti annaffiature superficiali, che non raggiungono le radici più profonde e possono portare a funghi.

In autunno puoi ridurre la quantità di acqua, ma non lasciare che le rose si secchino completamente.

Le rose amano l’acqua, ma non bisogna esagerare poiché moriranno se il terreno è troppo umido in inverno.

Usa il pacciame, della corteccia sminuzzata messa sullo strato superficiale del terreno. Questo può aiutare a conservare l’acqua e l’umidità del terreno per più tempo.

Quando concimare

I fertilizzanti liquidi artificiali fanno sì che le foglie crescano tenere e sensibili e questo tipo di foglie può attirare afidi e altri parassiti.

Invece, i compost e i fertilizzanti naturali per le tue piante prima e durante il ciclo di fioritura, fanno sì che crescano sane e forti.

Puoi concimare una volta al mese tra aprile e luglio, metti il fertilizzante versandolo attorno al bordo del cespuglio, non contro lo stelo.

Le bucce di banana sono una buona fonte di calcio, zolfo, magnesio e fosfati, tutte cose che piacciono alle rose. Puoi poggiare una striscia di buccia di banana alla base di ogni cespuglio.

Potatura delle rose

Attenzione con la potatura, se poti troppo drasticamente in autunno, le piante possono essere danneggiate.

Aspetta fino alla primavera, dai alla pianta il tempo di far crescere le sue gemme. A questo punto pota tutti i rami o le foglie vecchie o malate.

Attenzione: indossa guanti lunghi fino al gomito e abbastanza spessi da proteggere le mani dalle spine.

Non tagliare le rose in estate, poiché potrebbero soffrire e morire con il caldo. Usa cesoie da potatura adatte per i rami delle tue rose e, soprattutto, sterilizzate.

Rimuovi tutti i residui di rami e foglie intorno al cespuglio di rose che possono attirare malattie e insetti.

Ti consiglio di non potare almeno tre o quattro settimane prima del primo gelo per non incoraggiare una nuova crescita in un momento in cui i nuovi germogli potrebbero essere danneggiati dal freddo.

Moltiplicazione

Prendi talee di rose da piante forti e sane. Segui questi semplici passaggi:

Prima di procedere assicurati di aver disinfettato le cesoie con dell’alcool o con della candeggina diluita. Questo non consentirà a germi e batteri di contaminare la ferita che farai alla pianta.

Scegli uno o più steli e rimuovi la fioritura e la punta dello stelo. Fai un taglio netto obliquo nella parte inferiore dello stelo.

Taglia ogni stelo in lunghezze da 10 a 15 cm, in modo che ogni taglio abbia almeno quattro nodi: è da lì che le foglie spuntano sugli steli.

Rimuovi tutte le foglie tranne quelle sulla parte superiore di ogni talea. Ciò aiuta le talee a radicarsi. Immergi gli steli in un ormone radicante.

Usa un bastoncino o una matita per creare un buco nel terriccio profondo circa 5 o 6 cm. Inserisci la talea nel foro in modo che la sua metà inferiore sia coperta.

Compatta il terreno intorno al rametto e tieni umido il terreno per tutto il processo di radicazione: non ti resta che aspettare e vedere se avrai avuto successo.

Malattie e parassiti

Buone pratiche di giardinaggio, come la rimozione di foglie morte e steli sfioriti, aiuteranno a ridurre i parassiti. Tuttavia, i possibili parassiti e problemi delle rose che puoi incontrare sono:

  • Afidi
  • Ticchiolatura o macchia nera: le foglie delle piante di rosa con macchie nere che alla fine diventano gialle hanno una ticchiolatura. Questo è spesso causato dagli schizzi d’acqua sulle foglie, specialmente in caso di pioggia. Le foglie possono aver bisogno di un rivestimento fungicida protettivo, che potrai mettere in estate fino al primo gelo. Pulisci i residui di foglie e fiori in autunno ed elimina tutti gli steli malati.
  • Muffa: foglie, germogli e steli saranno ricoperti da un rivestimento polveroso bianco. La muffa si sviluppa rapidamente durante il clima caldo e umido. Previeni la muffa potando tutti i rami morti o malati periodicamente.
  • Acari di ragno
  • Tripidi

In generale, previeni i problemi ripulendo i detriti, le erbacce, le foglie cadute e qualsiasi materiale vegetale malato il prima possibile.

Significato della rosa

Le rose sono più comunemente associate all’amore e al romanticismo.

L’espressione “sub rosa” è una forma abbreviata dell’espressione latina Sub rosa dicta velata est, che ricorda come la rosa nei miti antichi fosse un simbolo di silenzio e di riservatezza.

La frase latina significava che, se si poneva una rosa sul tavolo, chi aveva ascoltato o detto qualcosa era impegnato a tenerlo segreto.

Il simbolismo di una rosa varia anche in base al suo colore.

  • Le rose rosse simboleggiano amore e romanticismo e sono la rosa perfetta per San Valentino.
  • Le rose rosa simboleggiano gratitudine, grazia, ammirazione e gioia.
  • Le rose arancioni simboleggiano entusiasmo e passione.
  • Le rose gialle simboleggiano l’amicizia.
  • Le rose bianche simboleggiano l’innocenza e la purezza.
Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.