Se stai per piantare bulbi di tulipano ma il tuo occhio è caduto sulla superficie del bulbo ed ha notato delle macchie sospette è il caso che si faccia un controllo approfondito.
Dei bulbi di tulipano macchiati vuol dire solo una cosa: si tratta di un’infezione.
Prima di piantarli vanno curati se possibile o vanno smaltiti evitando di infettare la terra e le altre piante.
Ma cerchiamo di capire di cosa si tratta e perché i bulbi dei tulipani hanno macchie strane sulla superficie.
Nematode del gambo
Si tratta di vermi di lunghezza compresa fra 2 e 5 mm, che pungono i tessuti del bulbo.
Si ottiene in questo modo la formazione di galle, protuberanze infette e macchie marroni e spugnose su tutto il corpo del bulbo del tulipano.
Attaccano numerosissime orticole e molti alberi da frutto come vite, Pomacee e Drupacee; quindi, i bulbi potrebbero essere stati infettati da altre piante poste nel giardino e malate.
Inoltre, i bulbi risultano più leggeri del solito e hanno una consistenza farinosa quando vengono aperti.
In questo caso l’utilizzo di mezzi chimici da parte di esperti è l’unico modo se il bulbo è ancora attivo.
Botritis
La Botrytis, infezione anche come fuoco dei tulipani è una malattia fungina che colpisce il bulbo e non solo.
In questo caso le macchie riguardano tutto il corpo del tulipano. Appare come macchie scolorite e bruciacchiate sulle foglie e sui petali.
Gli steli possono indebolirsi e collassare, ma i bulbi si ricoprono di lesioni.
La Botrytis tulipae è strettamente imparentata con l’agente patogeno della muffa grigia Botrytis cinerea.
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Questo fungo si diffonde in due modi, un più probabile dell’altro ma entrambi vanno conosciuti per poter esercitare un grado di controllo e una prevenzione:
- Piccole strutture nere simili a semi, gli sclerozi, sono prodotte nel tessuto morto. Questi possono contaminare il terreno per diversi anni e rimanere anche nelle squame esterne del bulbo. Quando i bulbi producono una nuova crescita in primavera, le foglie possono quindi essere infettate sia dagli sclerozi nelle squame, sia da quelli nel terreno.
- Il fungo produce anche spore trasportate dall’aria dalla crescita sfocata della muffa grigia.
In questo caso rimuovere prontamente i bulbi infetti è l’unica soluzione per evitare di contaminare il terreno.
Quel terreno è infetto e non va abitato da tulipani. Perciò, non piantare tulipani per almeno tre anni nei siti in cui si è verificato l’incendio dei tulipani.
Se un sito contaminato deve essere ripiantato, il terriccio va bonificato o sostituito là dove è possibile.
