IL NOSTRO LIBRO

CALLA

ROSE

POTHOS

Quando un ramo del Pothos sta diventando tutto verde bisogna tagliarlo?

Può capitare che un Pothos variegato inizi improvvisamente a produrre una foglia quasi tutta verde. In ottobre, quando la luce cambia e le giornate si accorciano,...

ORTO IN BALCONE

GERANIO

Come prolungare la fioritura dei gerani fino a ottobre inoltrato

I gerani possono continuare a regalare fiori anche quando l’estate è ormai finita. Se le temperature rimangono miti e la pianta è ancora vigorosa, ottobre può...

ORCHIDEE

PIANTE DA GIARDINO

I settembrini continuano a fiorire quando quasi tutto il resto rallenta

Quando molte piante estive iniziano a perdere colore, i settembrini possono trovarsi ancora nel momento più spettacolare. I cespugli si riempiono di piccole corolle simili a...

PIANTE DA APPARTAMENTO

L’Anthurium fa tante foglie e pochi fiori per un motivo che hai dentro casa

Quando l’Anthurium smette di produrre fiori con la stessa continuità dei mesi precedenti, la prima reazione è spesso quella di cercare un problema nel vaso. Si controlla il terriccio, si pensa al concime oppure si teme che la pianta abbia esaurito la propria capacità di fiorire.  In autunno, però, molto spesso la spiegazione è più semplice e si trova proprio nell’ambiente domestico. Con l’accorciarsi delle giornate cambiano infatti luce, temperatura e velocità con cui il substrato asciuga. Un Anthurium che durante l’estate produceva regolarmente nuove infiorescenze può continuare a sviluppare foglie ma rallentare notevolmente la formazione dei fiori. Non significa necessariamente che la pianta stia male. Prima di aumentare acqua o concime è più utile osservare che cosa è cambiato nella stanza e soprattutto quanta luce raggiunge realmente la chioma. Meno luce Uno dei cambiamenti più importanti riguarda la quantità di luce disponibile. Una posizione che in estate sembrava molto luminosa può diventare decisamente meno favorevole quando le giornate si accorciano. Il sole cambia inclinazione, rimane visibile per meno ore e tende, balconi o edifici vicini possono creare ombre differenti. L’Anthurium preferisce molta luce indiretta. Può vivere anche in una posizione meno luminosa, ma la produzione di fiori può diminuire. La pianta potrebbe continuare a sviluppare nuove foglie, facendo pensare che la posizione sia perfetta. In realtà mantenere la vegetazione e sostenere una fioritura abbondante non richiedono necessariamente la stessa quantità di energia. Può quindi essere utile osservare il vaso durante l’intera giornata. Se riceve luce soltanto per poco tempo oppure si trova molto lontano dalla finestra, un piccolo spostamento verso una zona più luminosa può aiutare. Va invece evitato il passaggio improvviso sotto un sole molto intenso. Più luce non significa automaticamente sole diretto forte. Il caldo di casa Con l’autunno arriva anche un cambiamento opposto rispetto all’esterno: dentro casa possono accendersi i termosifoni. Un Anthurium sistemato vicino a una fonte di calore può trovarsi improvvisamente in un ambiente molto più caldo e secco rispetto alle settimane precedenti. La pianta è di origine tropicale e apprezza temperature miti, ma questo non significa che debba ricevere direttamente aria calda da un radiatore. Il problema può diventare ancora più evidente quando il vaso è vicino a una finestra ma anche sopra un termosifone. Durante il giorno la zona riceve luce, mentre la sera l’aria calda sale direttamente verso foglie e infiorescenze. In queste condizioni il terriccio può asciugare in modo irregolare e la pianta può perdere più velocemente acqua dalle foglie. È preferibile cercare una posizione luminosa ma stabile, lontana sia dalle correnti fredde sia dal getto diretto dell’aria calda. Acqua più lenta Quando la luce diminuisce, generalmente diminuisce anche il consumo d’acqua. Il substrato può rimanere umido per più tempo e continuare ad annaffiare con la stessa frequenza dell’estate può creare un eccesso. Prima di bagnare è quindi utile controllare il terriccio. Se è ancora fresco sotto la superficie e il vaso risulta pesante, si può aspettare. L’Anthurium non dovrebbe vivere in un terreno completamente secco per lunghi periodi, ma nemmeno in un substrato costantemente saturo. Particolare attenzione va riservata al coprivaso. L’acqua può uscire correttamente dai fori del contenitore interno e rimanere comunque nascosta sul fondo. In questo modo le radici rimangono bagnate molto più a lungo di quanto sembri. Quando l’apparato radicale è in difficoltà, la pianta può ridurre la produzione di nuovi fiori e concentrarsi semplicemente sul mantenimento della vegetazione già presente. Concime senza eccessi Quando i fiori diminuiscono, viene spesso spontaneo aumentare il fertilizzante. Non sempre è utile. Se la pianta riceve meno luce e sta naturalmente rallentando, aggiungere grandi quantità di concime non può obbligarla a fiorire. Una fertilizzazione moderata può accompagnare la crescita quando l’Anthurium è attivo, ma un eccesso può favorire accumuli di sali nel substrato. Va inoltre considerato il tipo di crescita. Se la pianta produce molte foglie nuove ma nessun fiore, non significa necessariamente che serva più nutrimento. Prima di concimare nuovamente conviene verificare posizione, luce e gestione dell’acqua. Se questi elementi non sono equilibrati, il fertilizzante rischia di diventare soltanto un intervento aggiuntivo senza risolvere la causa principale. Osservare la crescita Il modo migliore per capire se l’Anthurium sta semplicemente rallentando oppure presenta un problema è osservare la vegetazione nuova. Foglie sode, ben colorate e radici sane indicano una situazione diversa rispetto a una pianta con ingiallimento diffuso, base molle o terreno sempre zuppo. Anche il ritmo della crescita conta. Una pianta che produce lentamente nuove foglie durante i mesi meno luminosi può semplicemente adattarsi alle condizioni stagionali. È più importante verificare che la crescita continui in modo sano piuttosto che pretendere la stessa quantità di fiori durante tutto l’anno. Quando le condizioni torneranno più favorevoli, la fioritura potrà diventare nuovamente più regolare.

ERBE AROMATICHE

CICLAMINO