Questa particolare margherita riempirà di fiori le aiuole e le ciotole e resiste al pieno sole

C’è una pianta che sembra nata per affrontare il caldo, la siccità e la voglia di avere una fioritura esplosiva e colorata senza troppi sforzi: si chiama Delosperma, ed è una scelta perfetta per chi vuole riempire le aiuole del giardino o le ciotole di terracotta con un’esplosione di colori che dura per mesi.

La sua particolarità è che riesce a combinare la resistenza delle piante grasse con la generosità delle piante fiorite, creando tappeti luminosi che sembrano brillare al sole.

Il posto giusto per il delosperma

Il Delosperma è una pianta che ama il pieno sole. Più luce riceve, più fiorisce. Le sue radici non temono il terreno asciutto, anzi: è proprio nei luoghi aridi, esposti, magari anche difficili da coltivare, che questa pianta dà il meglio di sé.

Se hai un’aiuola che prende sole tutto il giorno e in cui poche altre piante resistono, lì il Delosperma saprà come farsi strada. E se non hai molto spazio in giardino, puoi anche coltivarlo in ciotole basse e larghe, dove si espande in tutte le direzioni, creando un effetto a cascata che riempie ogni angolo.

Il terreno ideale

Quello che il Delosperma non sopporta è il terreno troppo compatto o umido. Le sue radici, simili a quelle delle succulente, hanno bisogno di asciugarsi tra un’annaffiatura e l’altra.

Per questo, quando si pianta in giardino, è importante che il terreno sia leggero e ben drenato. Se si coltiva in vaso o in ciotola, basta un terriccio per piante grasse, magari alleggerito con un po’ di sabbia, per creare l’ambiente perfetto. Se il terreno resta umido troppo a lungo, soprattutto nelle stagioni fredde, la pianta rischia di marcire alla base.

Quando fiorisce?

Una delle meraviglie del Delosperma è che inizia a fiorire in primavera e non smette più fino all’autunno. Ogni giorno, con il sole, si apre un nuovo fiore: piccoli, sottili, brillanti come fossero fatti di seta, nelle tonalità più accese del rosa, del viola, del giallo e dell’arancio. Di sera o con il cielo coperto, i fiori si richiudono, ma basta un raggio di sole il mattino dopo per vederli riaprirsi tutti insieme.

Se la pianta è in salute, il tappeto di fiori diventa talmente fitto da nascondere quasi completamente le foglie, che comunque restano verdi e carnose, a forma di piccoli bastoncini succulenti. Questo contrasto tra la lucentezza dei fiori e il verde opaco delle foglie crea un colpo d’occhio davvero unico.

Innaffiature leggere

Il Delosperma non ha bisogno di essere innaffiato spesso. Se coltivato in piena terra e il clima è secco, può cavarsela anche da solo per giorni. Se invece è in ciotola, un’annaffiatura leggera ogni tanto – solo quando il terreno è ben asciutto – sarà più che sufficiente. È importante evitare gli eccessi: meglio un po’ meno acqua che troppa. Con questa pianta, la regola d’oro è imitare la natura, dove cresce spontaneamente tra le rocce e nei suoli sabbiosi.

Una pianta adatta ai principianti

Quello che conquista del Delosperma è proprio la sua capacità di fare tanto con pochissimo. Non ha bisogno di potature regolari, non chiede concimi costanti, e non si ammala facilmente. Basta lasciarlo crescere al sole, in un terreno asciutto, e lui farà il resto.

Se dopo qualche stagione si nota che la pianta ha riempito troppo l’area o è diventata un po’ legnosa alla base, si può dividere delicatamente e ripiantare in un altro angolo del giardino: attecchisce facilmente e riparte con energia.


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