Questo meraviglioso fiore è senza petali e fiorisce anche in inverno attirando api e farfalle

La fioritura della Grevillea è uno di quegli eventi che, in pieno inverno, sorprendono anche chi è abituato a osservare il giardino con attenzione.

Quando molte piante sono spoglie o in riposo, questa sempreverde australiana inizia invece a mostrare fiori dalla forma insolita, quasi aliena, capaci di catturare subito lo sguardo.

Osservando una Grevillea in fiore per la prima volta, la sensazione è quella di trovarsi davanti a qualcosa di estraneo ai canoni classici del giardino mediterraneo.

I fiori non hanno una forma “riconoscibile” come una rosa o una margherita: sembrano piccoli fuochi d’artificio, zampe di ragno, strutture sottili che si allungano verso l’esterno. È proprio questa diversità a renderli così affascinanti, soprattutto nei mesi freddi, quando il colore diventa un elemento raro e prezioso.

Un fiore senza petali

La prima cosa da chiarire è che la Grevillea non ha petali. Quello che appare colorato non è una corolla, ma il calice, formato da quattro tepali saldati, e soprattutto il lunghissimo stilo, cioè l’organo femminile del fiore.

Prima dell’apertura, il fiore si presenta come un piccolo ricciolo, simile a una forcina per capelli: lo stilo resta piegato e intrappolato all’interno del calice. È una fase che passa quasi inosservata, ma che prepara uno dei momenti più spettacolari della fioritura.

Il momento dello scatto

Quando il fiore matura, il calice si apre e lo stilo si libera di colpo. Questo movimento rapido, quasi uno scatto a molla, distende lo stilo verso l’esterno, creando la tipica forma allungata che ha fatto guadagnare alla Grevillea il soprannome di Spider Flower.

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In pochi istanti il fiore cambia completamente aspetto, passando da un bocciolo discreto a una struttura grafica e vistosa, capace di illuminare l’intera pianta.

Il polline in mostra

Sulla punta dello stilo è presente un piccolo disco verde, lo stigma, che ha una particolarità sorprendente: porta il polline all’esterno. In natura questa strategia serve a facilitare l’impollinazione.

Mentre nella terra d’origine della Grevillea il compito è svolto soprattutto dagli uccelli nettarivori, nei giardini italiani i fiori vengono visitati anche da api e farfalle, attratte dal nettare in un periodo dell’anno in cui le risorse sono scarse. Questo rende la Grevillea una presenza preziosa per gli insetti utili, proprio nel cuore dell’inverno.

Perché fiorisce in pieno inverno

La specie più diffusa nei giardini italiani, la Grevillea rosmarinifolia, è una vera regina dell’inverno. Inizia a formare i boccioli già in autunno e concentra la fioritura tra gennaio e marzo, spesso nel momento più freddo dell’anno.

La pianta tollera bene il gelo moderato e continua a fiorire anche con temperature basse. Quando arriva la neve, il contrasto tra i fiori rossi e il bianco del manto crea uno spettacolo di grande effetto ornamentale.

Esistono anche varietà ibride, come la Grevillea Robyn Gordon, capaci di fiorire a ondate durante tutto l’anno, ma generalmente più sensibili al freddo intenso. Per questo, nei climi italiani, la fioritura invernale della Grevillea rosmarinifolia resta la più affidabile e scenografica.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".