Quando arriva l’inverno, il prato cambia volto. L’erba rallenta la crescita, il terreno resta bagnato, e ogni passaggio diventa una piccola trappola di fango.
Il risultato è avere scarpe sporche, pavimenti da pulire continuamente e un giardino che sembra sempre in disordine perché durante i mesi freddi il terreno trattiene più umidità, soprattutto nelle zone di passaggio frequente come l’uscita di casa, il percorso verso il cancello o il vialetto che porta alla legnaia. Il continuo calpestio comprime il suolo, l’erba si dirada e la terra affiora.
In queste condizioni, ogni passo equivale a portare un po’ di giardino dentro casa. Non è solo una questione estetica: il prato si rovina, si formano solchi e, stagione dopo stagione, il problema tende a peggiorare.
Esiste però una soluzione semplice, pratica e anche piacevole da vedere: i passi giapponesi, ovvero pietre piatte posate direttamente sul prato, senza cemento e senza lavori invasivi.
COSA SCOPRIRAI
Cosa sono i passi giapponesi
I passi giapponesi sono lastre in pietra naturale, cemento o materiali ricostruiti, pensate per creare un camminamento discreto e funzionale. Non formano una pavimentazione continua, ma una sequenza di appoggi che seguono il passo naturale.
Funzionano perché isolano il piede dal terreno bagnato, proteggono l’erba sottostante e distribuiscono meglio il passaggio. A differenza di un vialetto tradizionale, non irrigidiscono il giardino e mantengono un aspetto leggero e naturale. Dal punto di vista visivo, riempiono e valorizzano un prato spoglio, creando ordine senza togliere verde.
Dove comprare i passi giapponesi
Le soluzioni descritte fanno riferimento a una selezione di passi giapponesi disponibili presso Leroy Merlin, dove è possibile trovare diverse tipologie adatte alla posa diretta sul prato, senza utilizzo di cemento.
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Tra i prodotti più indicati ci sono i passi giapponesi in gres naturale, proposti in formati grandi come 60×60 cm, sia quadrati sia esagonali. Queste lastre offrono una superficie stabile e confortevole, particolarmente adatta ai passaggi frequenti. Il gres è un materiale resistente all’umidità, non assorbe acqua e mantiene un buon aspetto anche durante l’inverno. Le varianti chiare valorizzano prati piccoli e poco illuminati, mentre i colori scuri creano un contrasto netto ed elegante con l’erba.
Nel catalogo Leroy Merlin sono presenti anche passi giapponesi di dimensioni più contenute, intorno ai 40–42 cm, ideali per creare percorsi sinuosi che seguono il passo naturale. Le finiture in grigio neutro risultano tra le più versatili e facili da integrare in giardini di qualsiasi stile.
Per chi desidera un effetto più caldo e naturale, sono disponibili passi giapponesi effetto legno in gres, che uniscono l’estetica del legno alla resistenza della ceramica. Questa soluzione è indicata per giardini rustici o aree verdi con elementi in legno, senza richiedere manutenzioni particolari.
All’interno dell’assortimento Leroy Merlin si trovano anche passi giapponesi in calcestruzzo, generalmente in formato 35×35 cm, pensati per chi cerca una soluzione economica e funzionale. Le finiture ispirate alla pietra naturale si adattano bene a giardini informali e a percorsi di servizio, mantenendo una buona resistenza nel tempo.
Sono inoltre disponibili set di passi giapponesi già coordinati, composti da più elementi in materiale composito o calcestruzzo alleggerito. Questi set rappresentano una scelta pratica per realizzare rapidamente piccoli camminamenti o collegamenti tra due punti del giardino, con un risultato ordinato e uniforme.
Dove posizionarli
La posizione è fondamentale. I passi giapponesi vanno collocati esattamente dove si cammina già, non dove “dovrebbero” essere. Basta osservare il prato dopo qualche giorno di pioggia: le zone più scure e battute indicano il percorso naturale.
Particolare attenzione va data all’uscita di casa, ai passaggi obbligati e alle curve, dove il piede tende a ruotare. In questi punti le pietre possono essere leggermente più ravvicinate, così da rendere il cammino comodo e intuitivo. Seguire il passo naturale evita movimenti innaturali e rende il percorso piacevole da usare ogni giorno.
Come posare i passi giapponesi senza cemento
La posa è sorprendentemente semplice e non richiede attrezzature professionali. Si appoggia la pietra sul prato, si segna il contorno e si rimuove l’erba quel tanto che basta per creare un alloggio leggermente più profondo dello spessore della lastra.
La pietra va inserita in modo che resti a filo dell’erba o appena sotto, così da poter passare il tosaerba senza ostacoli. Una volta posata, si pressa bene il terreno attorno, eventualmente aggiungendo un po’ di terra fine per stabilizzare.
Non serve cemento: il peso della pietra e il terreno ben compattato sono più che sufficienti. In un pomeriggio si può realizzare un intero percorso, senza sporcare e senza lavori invasivi.
Il risultato si vede subito. Il prato appare più ordinato, il passaggio è definito e l’erba smette di soffrire nelle zone più delicate. Ma il vantaggio principale è pratico: niente più fango sotto le scarpe e meno pulizie in casa.
I passi giapponesi diventano parte integrante del giardino, utili in inverno e gradevoli tutto l’anno. Con il tempo, l’erba cresce attorno alle pietre, ammorbidendo i contorni e creando un effetto naturale e curato, senza rinunciare alla funzionalità.
