Se il Pothos comincia a fare foglie piccole la tecnica per ingigantirle esiste

Il pothos è considerato una delle piante d’appartamento più semplici da coltivare, tanto da essere scelto anche da chi non ha particolare esperienza in fatto di piante.

Proprio per questa fama di pianta indistruttibile, la comparsa di foglie più piccole rispetto al normale viene spesso sottovalutata o interpretata come un fenomeno naturale.

In realtà, la riduzione delle dimensioni fogliari è quasi sempre un messaggio chiaro che la pianta sta inviando: qualcosa nelle sue condizioni di crescita non è ottimale. Analizzare attentamente questo segnale ti permetterà di correggere eventuali errori e migliorare la vitalità del pothos nel lungo periodo.

Carenza di luce

La luce è il fattore che più di tutti incide sullo sviluppo delle foglie del pothos. In ambienti poco illuminati, la pianta è in grado di sopravvivere, ma non di crescere in modo equilibrato. La fotosintesi rallenta e l’energia prodotta non è sufficiente per sostenere foglie grandi e spesse.

Di conseguenza, il pothos reagisce producendo foglie più piccole e spesso anche meno colorate, soprattutto nelle varietà variegate.

La pianta tende inoltre ad allungare i fusti, creando internodi più distanti tra loro. Una posizione con luce indiretta intensa favorisce invece una fotosintesi efficiente e stimola la produzione di foglie ampie, ben formate e con una colorazione più marcata.

Carenze nutrizionali

Con il passare del tempo, il terriccio all’interno del vaso perde la sua capacità nutritiva. Anche se il pothos continua a crescere, lo fa in modo sempre più debole. Le foglie piccole sono uno dei primi segnali di carenza nutrizionale, in particolare di azoto, elemento fondamentale per la crescita della parte verde della pianta.

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Un terreno esausto non fornisce inoltre microelementi essenziali come ferro, magnesio e potassio, che contribuiscono allo sviluppo fogliare.

In queste condizioni, la pianta adotta una strategia di risparmio energetico, riducendo la dimensione delle nuove foglie per riuscire comunque a mantenere la crescita.

Irrigazione scorretta

La gestione dell’acqua è un altro aspetto cruciale. Un pothos annaffiato troppo poco, lasciando il terreno asciutto per lunghi periodi, entra in uno stato di stress idrico. Per difendersi, riduce la superficie fogliare, producendo foglie più piccole che disperdono meno acqua.

Al contrario, un eccesso di irrigazione può compromettere la salute delle radici, causando marciumi o riducendo la loro capacità di assorbire ossigeno. Anche in questo caso, la pianta manifesta il problema rallentando la crescita e limitando lo sviluppo delle foglie.

Radici costrette

Quando il pothos rimane nello stesso vaso per molto tempo, le radici finiscono per occupare tutto lo spazio disponibile. In una situazione di radici costrette, la pianta non riesce ad assorbire acqua e nutrienti in modo efficace.

Questo si riflette immediatamente sulla crescita della parte aerea, che diventa più debole e meno rigogliosa. Le foglie nuove tendono a essere più piccole perché l’apparato radicale non è in grado di sostenerne lo sviluppo.

Crescita ricadente

Il pothos coltivato come pianta ricadente presenta spesso foglie più grandi vicino alla base e foglie progressivamente più piccole lungo i tralci più lunghi.

Questo avviene perché la pianta distribuisce l’energia in modo prioritario verso le parti più vicine all’apparato radicale. I tralci più vecchi e distanti ricevono meno risorse, e di conseguenza producono foglie ridotte.

Inoltre, la pianta riesce in questo modo a distribuire il suo peso poiché in natura piante come il pothos crescono arrampicandosi a qualsiasi co faccia loro da sostegno, in cerca di luce, quindi verso l’alto.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.