Mettere vicini piante di basilico e pomodori funziona per migliorare la crescita

Chi coltiva un orto lo sa bene: alcune piante crescono meglio quando vengono messe una accanto all’altra. Non si tratta soltanto di una tradizione tramandata nel tempo, ma di una vera tecnica di coltivazione chiamata consociazione. Tra gli abbinamenti più famosi e utili c’è sicuramente quello tra basilico e pomodoro.

Queste due piante non condividono soltanto lo stesso utilizzo in cucina, ma anche esigenze molto simili in fatto di sole, acqua e temperatura. Coltivarle vicine permette infatti di ottenere diversi vantaggi sia nell’orto che nei vasi sul balcone.

Molti pensano che il basilico serva soltanto come pianta aromatica decorativa accanto ai pomodori, ma in realtà il suo ruolo può essere molto più importante. Il suo profumo intenso aiuta a creare un ambiente meno gradito ad alcuni insetti, mentre la sua vegetazione protegge il terreno dall’eccessiva evaporazione nei mesi più caldi.

Inoltre basilico e pomodoro riescono a convivere senza competere troppo tra loro, sfruttando bene lo spazio disponibile e creando una combinazione molto equilibrata. Per questo motivo sempre più persone scelgono di coltivarli insieme, soprattutto durante l’estate.

Perché basilico e pomodori stanno bene insieme

Il basilico e il pomodoro hanno necessità molto simili. Entrambi amano il sole pieno, il caldo e un terreno ricco di sostanze nutritive. Questa compatibilità rende molto semplice la loro coltivazione nello stesso vaso oppure nella stessa area dell’orto.

Il basilico cresce bene ai piedi del pomodoro perché riesce a beneficiare leggermente dell’ombra creata dalla pianta più alta durante le ore più calde della giornata. Allo stesso tempo il pomodoro non viene disturbato dalla presenza del basilico, che mantiene dimensioni più contenute.

Anche dal punto di vista dell’irrigazione le due piante si trovano bene insieme. Entrambe necessitano infatti di annaffiature regolari durante l’estate, soprattutto nei periodi molto caldi. Questa combinazione permette quindi di semplificare molto la gestione dell’orto o del balcone, evitando di dover creare zone separate con esigenze completamente diverse.

Ma il vantaggio più interessante riguarda probabilmente la protezione naturale che il basilico riesce a offrire.

basilico-vaso

I vantaggi per il pomodoro

Il profumo intenso del basilico è dovuto alla presenza di oli essenziali aromatici molto forti. Proprio questo odore tende a risultare poco gradito ad alcuni insetti che spesso attaccano le coltivazioni estive. Non si tratta di una protezione totale o miracolosa, ma sicuramente il basilico può contribuire a creare un ambiente meno favorevole per alcuni parassiti.


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Molti orticoltori utilizzano il basilico vicino ai pomodori proprio per questo motivo, soprattutto nei piccoli orti domestici dove si cerca di limitare l’uso di prodotti chimici. Inoltre la vegetazione del basilico aiuta a mantenere il terreno leggermente più fresco e umido durante l’estate. Le sue foglie coprono infatti parte della superficie del suolo limitando l’evaporazione dell’acqua.

Questo piccolo effetto protettivo può diventare utile soprattutto nei balconi molto esposti al sole oppure durante le settimane più torride di luglio e agosto.

Anche la biodiversità dell’orto trae vantaggio da questa associazione. I fiori del basilico attirano infatti insetti impollinatori utili, contribuendo a creare un ambiente più equilibrato.

Come coltivarli nello stesso vaso o nell’orto

Coltivare basilico e pomodoro insieme è molto semplice, ma servono alcune attenzioni per ottenere buoni risultati. Se vengono coltivati in vaso è importante scegliere contenitori abbastanza grandi e profondi. Il pomodoro sviluppa infatti un apparato radicale importante e necessita di spazio sufficiente per crescere bene.

Il basilico può essere sistemato alla base della pianta di pomodoro lasciando comunque una distanza adeguata per evitare eccessiva competizione. Il terreno deve essere ricco ma anche ben drenante. I pomodori soffrono molto i ristagni idrici e anche il basilico preferisce substrati che non rimangano costantemente zuppi.

Per questo motivo conviene utilizzare un buon terriccio universale arricchito con compost o sostanza organica matura. L’esposizione ideale è molto luminosa. Entrambe le piante hanno bisogno di parecchie ore di sole diretto ogni giorno per crescere vigorosamente.

Le irrigazioni devono essere regolari soprattutto in estate, ma senza esagerare. Un terreno costantemente troppo bagnato favorisce malattie fungine e problemi radicali. Anche la concimazione è importante. Durante la stagione produttiva il pomodoro consuma molti nutrienti, quindi può essere utile utilizzare fertilizzanti specifici per ortaggi da frutto.

Gli errori da evitare

Uno degli errori più comuni consiste nel piantare troppo vicino le due colture. Il basilico ha bisogno di una buona circolazione dell’aria per evitare marciumi e malattie fungine, quindi non deve essere completamente soffocato dalla vegetazione del pomodoro.

Anche i vasi troppo piccoli possono creare problemi. Quando le radici hanno poco spazio disponibile entrambe le piante tendono a soffrire rapidamente il caldo e la carenza d’acqua.

Un altro errore frequente riguarda le irrigazioni irregolari. Passare da terreno completamente secco a terreno troppo bagnato crea stress soprattutto ai pomodori, aumentando il rischio di problemi come la spaccatura dei frutti.

Bisogna inoltre fare attenzione alla potatura del basilico. Se viene lasciato fiorire troppo presto tende a rallentare la produzione di nuove foglie. Conviene quindi cimare regolarmente le punte così da mantenere la pianta più compatta e produttiva.

Anche il pomodoro necessita di qualche attenzione. Le foglie più basse devono essere controllate periodicamente per evitare accumuli di umidità vicino al terreno.

Quando raccogliere basilico e pomodori al meglio

Uno dei grandi vantaggi di questa combinazione è la possibilità di raccogliere contemporaneamente due delle piante più amate dell’estate. Il basilico va raccolto regolarmente tagliando le cime sopra un nodo fogliare. Questa operazione stimola la produzione di nuovi getti laterali e mantiene la pianta più folta.

Le foglie migliori sono quelle giovani, profumate e raccolte preferibilmente al mattino, quando contengono ancora tutti gli oli aromatici. Anche i pomodori danno il meglio quando vengono raccolti al giusto grado di maturazione. I frutti devono avere colore uniforme e consistenza soda ma non troppo dura.

Raccogliere spesso sia il basilico che i pomodori aiuta inoltre entrambe le piante a continuare la produzione durante tutta l’estate. Ed è proprio questa vicinanza tra profumo del basilico e sapore dei pomodori a rappresentare una delle immagini più classiche e soddisfacenti dell’orto estivo.

Oltre a essere una scelta pratica e utile per la coltivazione, questa consociazione permette infatti di avere sempre a disposizione due ingredienti freschi che sembrano nati per stare insieme, sia nell’orto che in cucina.


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