Quali sono le varietà più belle di rose che fioriscono proprio adesso

A settembre le rose possono sorprendere con una nuova produzione di boccioli. Dopo le settimane più calde dell’estate, le temperature leggermente più miti favoriscono spesso la comparsa di nuovi germogli e nuove fioriture.

Non tutte le rose però si comportano allo stesso modo. Le varietà rifiorenti possono produrre fiori più volte durante la bella stagione e, proprio tra settembre e l’inizio dell’autunno, possono regalare una nuova fase particolarmente colorata.

Per ottenere fiori in questo periodo conviene quindi scegliere soprattutto rose rifiorenti, preferendo tipologie semplici da trovare in vivaio e adatte sia al giardino sia alla coltivazione in grandi vasi.

Rose a cespuglio

Le rose a cespuglio rifiorenti sono probabilmente la scelta più semplice per avere nuovi fiori dopo l’estate.

Formano una pianta piena, ramificata e capace di produrre diversi nuovi germogli durante la stagione. Dopo la fioritura primaverile e quella estiva possono ripartire quando le temperature iniziano a diventare più gradevoli.

I colori disponibili sono numerosi: rosso, rosa, bianco, giallo, arancione e molte tonalità intermedie.

A fine estate conviene eliminare le infiorescenze ormai secche senza effettuare una potatura drastica. I nuovi germogli che compaiono sui rami possono infatti portare i boccioli della fioritura di settembre.

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In giardino richiedono una posizione luminosa e diverse ore di sole. In vaso serve invece un contenitore abbastanza grande da permettere alle radici di svilupparsi senza essere troppo compresse.

Rose mini

Le rose miniatura, spesso vendute anche nei supermercati e nei garden center, possono continuare a produrre piccoli fiori per buona parte della stagione.

Sono particolarmente adatte ai balconi perché occupano poco spazio e possono essere coltivate in vaso.

Dopo il caldo intenso di luglio e agosto, la pianta può iniziare a produrre nuovi getti. Se le vecchie rose vengono eliminate e la vegetazione rimane sana, a settembre possono comparire nuovi boccioli.

Nonostante le dimensioni ridotte, queste rose hanno bisogno di parecchia luce. Una posizione troppo interna o scarsamente illuminata tende a produrre fusti più deboli e meno fiori.

Il vaso non dovrebbe essere troppo piccolo, spesso le rose mini vengono acquistate in contenitori molto stretti e, dopo qualche tempo, possono avere bisogno di maggiore spazio.

Rose floribunda

Le floribunda sono riconoscibili perché tendono a produrre numerosi fiori riuniti in gruppi.

Invece di avere un unico grande fiore all’estremità di ogni ramo, possono sviluppare vere e proprie masse colorate. Proprio questa caratteristica le rende interessanti quando si desidera avere un cespuglio molto fiorito.

Le varietà rifiorenti possono produrre nuovi gruppi di boccioli tra fine estate e autunno.

Le vecchie infiorescenze vanno eliminate quando sono completamente sfiorite, facendo un taglio leggero senza accorciare eccessivamente il ramo.

Con temperature più miti i nuovi fiori possono inoltre durare più a lungo rispetto a quelli prodotti nelle giornate torride di piena estate.

Rose rampicanti

Non tutte le rose rampicanti fioriscono soltanto in primavera.

Esistono rampicanti rifiorenti capaci di produrre nuove rose durante l’estate e di continuare, in condizioni favorevoli, anche a settembre.

Sono adatte a pareti, pergole, grigliati e recinzioni, dove i lunghi rami possono essere accompagnati su un sostegno.

A fine estate è meglio evitare tagli importanti sui rami che stanno producendo nuova vegetazione. Proprio sulle nuove estremità potrebbero infatti svilupparsi altri boccioli.

Una buona esposizione al sole favorisce la produzione di fiori, mentre una posizione eccessivamente ombreggiata può portare alla formazione di molta vegetazione e poche rose.

Rose inglesi

Le rose inglesi rifiorenti uniscono generalmente fiori molto pieni a una crescita cespugliosa.

Molte presentano forme che ricordano le rose antiche, con numerosi petali disposti in rosette compatte. Le tonalità possono andare dal bianco crema al rosa, dal giallo fino alle sfumature albicocca.

Dopo la fioritura estiva possono sviluppare nuovi germogli e tornare a produrre boccioli con l’arrivo di temperature meno elevate.

Lo spazio disponibile deve essere valutato bene, perché alcune possono formare cespugli piuttosto ampi.

Una leggera pulizia dei fiori secchi e annaffiature regolari durante le settimane ancora calde permettono di accompagnare la nuova crescita senza intervenire con potature pesanti.

Rose tappezzanti

Per riempire un’aiuola oppure un grande vaso si possono scegliere le rose tappezzanti rifiorenti.

Producono numerosi rami bassi e allargati, creando nel tempo una superficie ricoperta di foglie e piccoli fiori.

La fioritura può continuare a ondate e settembre può coincidere con una nuova produzione dopo la pausa provocata dal caldo più forte.

Richiedono poche potature durante la stagione, basta generalmente eliminare parti secche e rami chiaramente danneggiati.

Rose a cespuglio, miniatura, floribunda, rampicanti, inglesi e tappezzanti permettono quindi di scegliere forme molto diverse. La caratteristica da cercare al momento dell’acquisto è soprattutto una: la capacità di rifiorire. È questa che permette alla rosa di produrre nuovi boccioli quando l’estate comincia a lasciare spazio alle prime giornate di settembre.


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