Dopo la fioritura, sul delosperma restano piccole teste marroni che viene spontaneo tagliare e buttare. Se le lasci maturare, però, alcune diventano capsule piene di semi tanto piccoli da sembrare polvere. Per raccoglierli serve scegliere una giornata asciutta e lavorare sopra un foglio chiaro.
È una semina interessante per chi ama moltiplicare le piante grasse, ma richiede più attenzione di una talea. I semi scappano al primo movimento e le piantine ottenute possono avere colori o portamento diversi dal delosperma di partenza.
Dal fiore alla capsula
Quando i petali si chiudono e seccano, osserva la parte centrale rimasta sullo stelo. Se il fiore è stato impollinato, alla base può ingrossarsi un piccolo frutto tondeggiante. Con la maturazione perde il verde, diventa beige o marrone e assume una consistenza asciutta: quella parte rigida contiene i semi.
Non tutti i fiori arrivano allo stesso punto; alcuni cadono senza lasciare una capsula piena. Prima di tagliare, sfiora la testa secca sopra un piattino: se si sbriciola senza mostrare una struttura, probabilmente restano soltanto petali e residui.
Perché l’acqua li disperde
Le capsule di molti Delosperma hanno un comportamento curioso: da asciutte restano chiuse, mentre con la pioggia si aprono. Le gocce che colpiscono le piccole cavità possono spingere fuori i semi e distribuirli sul terreno vicino. È un sistema adatto a farli partire quando nel suolo è appena arrivata umidità.
Nel vaso, lo stesso meccanismo può farti perdere il raccolto. Un’annaffiatura dall’alto basta a svuotare una capsula matura; anche il getto usato per pulire la chioma può trascinare i semi fra la ghiaia o oltre il bordo. Se vuoi conservarli, evita di bagnare i fiori secchi e raccoglili prima della pioggia prevista.
Se la capsula è già umida, aspetta che asciughi sulla pianta. Manipolarla bagnata rende difficile separare i semi dai residui e può farli aderire alle dita. Scegli una tarda mattinata asciutta, dopo che la rugiada è scomparsa.
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La raccolta senza perdite
Prepara un foglio bianco piegato, una ciotola bassa e una piccola forbice pulita. Porta la ciotola sotto il fiore prima di toccarlo, poi taglia un breve tratto di stelo: ciò che cade finirà nel contenitore invece di sparire nel terriccio. Appoggia le capsule sul foglio e lasciale finire di asciugare in casa, lontano da correnti d’aria. Una volta secche, aprine una sopra la piega. Lavorando con un fiore per volta riconoscerai le capsule piene e scarterai più facilmente i frammenti grossi.
I semi possono essere minuscoli, bruni e poco visibili. Inclina lentamente il foglio e usa la piega come imbuto. Non soffiare sui residui e non lavorare vicino a una finestra aperta. Una lente aiuta a distinguere i granelli regolari dalla polvere vegetale.
Apri prima una sola capsula di prova. Se trovi semi ben formati, puoi continuare con le altre; se è vuota, lascia maturare ancora quelle rimaste sulla pianta.
Asciugare e conservare
Prima di chiuderli, lascia i semi puliti sul foglio ancora per qualche giorno in un luogo asciutto e ombreggiato. Se rimangono parti umide della capsula, toglile. L’umidità nella busta favorisce muffe e rende inutile il lavoro fatto durante la raccolta.
Versali in una piccola busta di carta e scrivi nome, colore e anno. La carta consente di gestire meglio eventuale umidità residua rispetto a un contenitore sigillato troppo presto. Conserva la busta al fresco, al buio e lontano dagli sbalzi di temperatura.
Se raccogli semi da più Delosperma, tienili separati dal taglio. Le capsule si somigliano e, una volta mescolate, diventa impossibile ricostruire quale fiore le abbia prodotte. Anche nel Delosperma nelle aiuole conviene segnare la zona della pianta madre quando crescono più colori vicini.
La semina
Usa un contenitore basso e forato, riempito con un substrato fine e drenante. Livella la superficie e inumidiscila prima di distribuire i semi. Sono così piccoli che uno strato spesso di terra può ostacolarli: spargili in superficie e premi appena, senza creare mucchietti. Mantieni poi il semenzaio in luce diffusa e con umidità leggera, usando uno spruzzo molto fine o bagnando dal basso. Quando compaiono le prime piantine, aumenta la ventilazione con gradualità.
Non aspettarti un tappeto adulto in poche settimane. Le plantule sono delicate e vanno separate soltanto quando riesci a maneggiarle senza stringere il fusto. Conserva qualche seme come riserva, invece di seminare tutto nello stesso contenitore.
Piante tutte da scoprire
La semina conserva la sorpresa. Se il Delosperma è una varietà selezionata o è cresciuto accanto ad altri colori, i figli possono differire dalla pianta madre. Alcuni avranno fiori simili, altri mostreranno sfumature, dimensioni o vigore diversi. Per ottenere una copia fedele, la moltiplicazione vegetativa rimane più prevedibile.
Quei piccoli fiori secchi meritano quindi un controllo prima delle pulizie. Dentro una capsula marrone e asciutta puoi trovare i semi per il prossimo tentativo di coltivazione.
