Questo geranio odoroso sul davanzale può davvero aiutare contro le zanzare

Mettere un geranio odoroso sul davanzale è una delle soluzioni più conosciute quando arrivano le zanzare. Basta sfiorare le foglie per sentire subito un profumo intenso, spesso simile alla citronella, e proprio per questo molte varietà vengono vendute con nomi come geranio antizanzare o pianta antizanzare.

Queste piante appartengono al genere Pelargonium e comprendono numerose varietà aromatiche. Le foglie contengono sostanze profumate come geraniolo, citronellolo e altri composti aromatici che vengono liberati soprattutto quando la superficie della foglia viene toccata o strofinata.

Il punto importante, però, è capire cosa può realmente fare una pianta sistemata sul balcone. Un Pelargonium aromatico è sicuramente piacevole, decorativo e profumato, ma non crea intorno alla finestra una barriera capace di impedire alle zanzare di entrare. Può quindi essere un piccolo aiuto, ma è meglio non aspettarsi lo stesso risultato di un repellente specificamente formulato e utilizzato nel modo corretto.

Perché viene chiamato antizanzare

Il nome deriva principalmente dal profumo delle foglie. Molte varietà di Pelargonium producono oli essenziali naturali dal profumo molto evidente. Alcune ricordano il limone, altre la rosa, la menta oppure proprio la citronella.

Tra quelli più conosciuti ci sono i gerani aromatici associati a Pelargonium graveolens e diverse varietà commerciali spesso vendute semplicemente come geranio citronella.

Quando si passa una mano sulle foglie, il profumo diventa immediatamente molto più intenso perché vengono liberate le sostanze contenute nelle piccole ghiandole presenti sulla superficie.

Da qui nasce l’idea che la pianta possa tenere lontane le zanzare.

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Il principio non è completamente sbagliato: alcuni dei composti prodotti dalla pianta sono presenti anche in prodotti repellenti. Il problema è però la quantità che viene effettivamente liberata nell’aria da una pianta lasciata semplicemente sul davanzale.

Una foglia integra diffonde molto meno aroma rispetto a una foglia strofinata. Inoltre il profumo viene rapidamente disperso dal vento.

Per questo motivo avere uno o due vasi vicino alla finestra non significa automaticamente creare una zona senza zanzare.

Quanto funziona davvero

Il geranio odoroso può contribuire a creare un ambiente molto profumato, ma il suo effetto contro le zanzare è limitato e soprattutto locale.

Una pianta sul davanzale non produce una quantità di sostanze aromatiche sufficiente per proteggere una stanza intera, un balcone oppure una persona seduta a qualche metro di distanza. La differenza fondamentale è proprio questa.

Un repellente testato viene applicato sulla pelle oppure utilizzato secondo indicazioni precise. In questo modo la quantità di principio attivo presente vicino alla persona è controllata e abbastanza costante.

Una pianta, invece, rilascia i propri aromi in modo molto più variabile. Temperatura, vento, umidità e quantità di foglie possono cambiare moltissimo l’intensità del profumo.

Non bisogna quindi considerare il geranio aromatico come un sostituto di zanzariere, repellenti o altre misure di protezione quando le zanzare sono numerose.

Può essere però inserito tranquillamente tra le piante del balcone come piccolo complemento naturale.

Dove sistemarlo

Se si vuole sfruttare al massimo anche il suo profumo, conviene sistemarlo nei punti di passaggio. Un vaso può essere collocato vicino alla finestra, alla porta del balcone oppure accanto alla zona dove si trascorre più tempo.

In questo modo sarà anche più facile sfiorare accidentalmente le foglie e liberare maggiormente il loro aroma. La posizione deve comunque rispettare le esigenze della pianta.

Il geranio odoroso ama molta luce e può ricevere diverse ore di sole, soprattutto nelle ore meno calde. Durante le estati molto intense, nelle zone più calde d’Italia, può essere utile proteggerlo dal sole forte del primo pomeriggio.

Con poca luce, invece, tende ad allungarsi e a produrre meno foglie, diventando anche meno aromatico.

Strofinare le foglie serve

Sfiorare o strofinare leggermente una foglia rende certamente il profumo più evidente. Questo succede perché vengono rotte alcune strutture superficiali che contengono gli oli aromatici.

Il profumo può quindi diventare molto intenso per alcuni minuti. Non significa però che strofinare continuamente le foglie trasformi la pianta in un repellente.

Anzi, manipolarle troppo frequentemente può rovinarle e indebolire la vegetazione. È meglio quindi godersi normalmente il profumo della pianta senza danneggiarla nel tentativo di aumentare l’effetto antizanzare.

Anche mettere foglie schiacciate sulla pelle non è una buona idea. Le sostanze naturali presenti nelle piante possono provocare irritazioni o reazioni su pelli sensibili.

Come renderlo più folto

Un geranio odoroso pieno di foglie sarà anche molto più profumato. Per mantenerlo compatto è utile cimare periodicamente i rami più lunghi, soprattutto durante primavera e inizio estate.

Tagliando appena sopra un nodo si stimola la nascita di nuovi germogli laterali. In questo modo, invece di avere pochi rami lunghi e spogli, si ottiene una pianta più larga e ricca di vegetazione.

Durante la bella stagione si può anche utilizzare un concime per piante fiorite o gerani, senza esagerare con l’azoto. Troppo azoto favorisce infatti una crescita molto rapida e tenera, non sempre utile per ottenere una pianta compatta.

Annaffiature corrette

Anche il geranio aromatico teme soprattutto i ristagni d’acqua. Va annaffiato quando i primi centimetri di terriccio risultano asciutti.

In estate può richiedere acqua abbastanza frequentemente, soprattutto se coltivato in un piccolo vaso esposto al sole, mentre in autunno e inverno le annaffiature vanno ridotte.

Il vaso deve sempre avere fori sul fondo e il terriccio deve essere leggero. Una miscela di terriccio universale con pomice o perlite aiuta l’acqua in eccesso a defluire più rapidamente.

Un aiuto ma non una barriera

Il geranio odoroso resta quindi una pianta molto interessante da mettere sul balcone. È facile da coltivare, profumato, decorativo e resistente, e il suo aroma può certamente rendere più piacevole lo spazio esterno.

La cosa importante è non attribuirgli capacità che una singola pianta in vaso non può avere. Il suo profumo può avere un certo effetto nelle immediate vicinanze delle foglie, soprattutto quando vengono sfiorate, ma non è sufficiente per proteggere in modo affidabile dalle punture.

La strategia migliore è considerarlo una parte di un insieme più ampio: eliminare l’acqua stagnante nei sottovasi, evitare piccoli ristagni sul balcone, utilizzare zanzariere quando possibile e ricorrere a repellenti adatti quando serve una vera protezione.

In questo modo il geranio odoroso può continuare a fare ciò che gli riesce meglio: profumare il davanzale e riempirlo di verde, senza aspettarsi che da solo riesca a tenere lontane tutte le zanzare.


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