Questa pianta con poca cura riempirà il giardino con tante foglie viola

Ci sono piante che vengono coltivate soprattutto per i fiori e altre che riescono a farsi notare anche quando non stanno fiorendo. La Tradescantia pallida, spesso chiamata anche Tradescantia purpurea, appartiene decisamente al secondo gruppo: sono soprattutto i suoi lunghi fusti e le foglie viola intenso a renderla immediatamente riconoscibile.

Quando trova una posizione adatta, cresce velocemente, si allarga e ricade dai vasi formando una massa di vegetazione colorata. Nei climi miti può essere utilizzata anche all’esterno per riempire bordure e zone del giardino, mentre dove gli inverni sono più rigidi viene spesso coltivata in contenitore per poterla proteggere più facilmente.

Uno dei suoi vantaggi è che non richiede cure particolarmente complicate. Basta però rispettare alcuni punti fondamentali, perché una Tradescantia pallida tenuta in poca luce oppure costantemente bagnata può diventare molto diversa dalla pianta folta e viola che ci si aspetta.

Perché diventa così viola

La caratteristica più evidente della Tradescantia pallida è naturalmente il colore della vegetazione.

Le foglie possono assumere tonalità che vanno dal violetto al porpora molto scuro, mentre anche i fusti possono mostrare una colorazione intensa. In determinate condizioni compaiono inoltre piccoli fiori rosati o violacei che creano un contrasto interessante con il fogliame.

La quantità di luce ha un ruolo importante nell’aspetto della pianta. In una posizione sufficientemente luminosa il colore tende a risultare più marcato e la crescita può mantenersi maggiormente compatta. Se invece viene coltivata in un punto troppo ombroso, i fusti possono allungarsi molto e le tonalità diventare meno intense.

Questo non significa che una pianta abituata all’ombra debba essere improvvisamente trasferita sotto molte ore di sole forte. Un cambiamento brusco, soprattutto durante i periodi più caldi, può lasciare danni sulle foglie.

È preferibile aumentare gradualmente l’esposizione e osservare la risposta della vegetazione. Una buona luminosità è quindi uno dei primi segreti per conservare quella colorazione viola che rende questa Tradescantia così decorativa.

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Dove cresce meglio

La Tradescantia pallida può essere utilizzata in modi molto diversi. In vaso produce lunghi rami che tendono a ricadere verso il basso, caratteristica che la rende particolarmente adatta a contenitori rialzati, balconiere e vasi appoggiati su muretti.

In giardino, soprattutto nelle zone con inverni miti, può invece allargarsi creando vere e proprie macchie viola.

I fusti hanno inoltre una notevole capacità di produrre nuove radici quando vengono a contatto con condizioni favorevoli. È uno dei motivi per cui, in un ambiente adatto, la pianta può espandersi con una certa rapidità.

Proprio questa facilità di crescita suggerisce però di controllarne periodicamente lo sviluppo se viene utilizzata in piena terra. Una pianta molto vigorosa può occupare progressivamente uno spazio maggiore rispetto a quello inizialmente previsto.

La posizione ideale dovrebbe essere luminosa, evitando però di trattare tutte le esposizioni allo stesso modo.

Un balcone molto caldo e completamente esposto al sole nelle ore centrali della giornata crea condizioni differenti rispetto a una bordura che riceve sole del mattino e luce abbondante per il resto della giornata.

Anche la ventilazione e la capacità del terreno di asciugarsi incidono sulla gestione.

Acqua senza esagerare

Uno dei motivi per cui la Tradescantia pallida viene considerata relativamente semplice è la capacità di sopportare qualche breve periodo di asciutto meglio di molte piante dalle foglie più delicate.

Questo non significa però che vada completamente dimenticata. Nei mesi caldi, soprattutto se coltivata in un vaso piccolo e in posizione soleggiata, il terreno può asciugarsi piuttosto velocemente. In queste condizioni sarà necessario controllarlo con maggiore frequenza.

La regola più utile rimane osservare il substrato prima di annaffiare.

Se il terreno è ancora molto umido, non è necessario aggiungere altra acqua. Quando invece comincia ad asciugarsi, si può effettuare una nuova annaffiatura bagnando bene la zolla e lasciando uscire l’acqua in eccesso.

Il drenaggio è particolarmente importante. Un vaso dovrebbe avere fori inferiori funzionanti e non dovrebbe rimanere per ore immerso nell’acqua accumulata nel sottovaso. La Tradescantia pallida può tollerare una certa irregolarità, ma un terreno continuamente saturo può creare problemi alle radici e alla base dei fusti.

Con l’arrivo dei mesi più freschi anche il consumo d’acqua diminuisce. Continuare con lo stesso ritmo utilizzato in piena estate può quindi lasciare il substrato bagnato molto più a lungo.

Come farla diventare più folta

La Tradescantia pallida cresce naturalmente producendo fusti che si allungano. Con il tempo, però, alcuni rami possono diventare molto lunghi e la pianta può perdere quella forma piena che la rende particolarmente bella.

In questo caso può essere utile accorciare alcuni fusti.

La cimatura delle estremità favorisce una crescita più ramificata e permette di mantenere la vegetazione maggiormente compatta. Non serve effettuare una potatura drastica ogni volta che un ramo si allunga: sono sufficienti interventi moderati, soprattutto durante il periodo di crescita attiva.

C’è poi un altro vantaggio. I pezzi sani ottenuti dal taglio possono essere utilizzati per tentare la moltiplicazione per talea. La Tradescantia è infatti una delle piante che si presta particolarmente bene a essere propagata partendo da porzioni di fusto dotate di nodi.

Le nuove talee possono essere sistemate anche nello stesso vaso della pianta madre, aiutando nel tempo a riempire eventuali zone rimaste più vuote.

È proprio combinando buona luce e piccole cimature periodiche che si può ottenere quella vegetazione fitta e ricadente che trasforma pochi rami iniziali in una vera massa viola.

Cosa succede con il freddo

Il punto da non trascurare è la temperatura. La Tradescantia pallida ama condizioni calde e il freddo intenso può danneggiare la vegetazione. Foglie e fusti possono deteriorarsi quando arrivano gelate importanti, soprattutto se la pianta è coltivata in vaso ed è completamente esposta.

Nelle zone caratterizzate da inverni miti può riuscire a rimanere all’esterno con maggiore facilità. Dove invece le gelate sono frequenti è più prudente coltivarla in modo da poterla proteggere oppure conservarne alcune talee in un luogo riparato.

Con l’abbassamento delle temperature bisogna anche diminuire progressivamente le annaffiature, perché il terreno asciuga più lentamente.

Se durante l’inverno parte della vegetazione viene rovinata, non conviene concludere immediatamente che tutta la pianta sia perduta. Va controllato ciò che rimane alla base e la presenza di tessuti ancora vitali. Con il ritorno delle condizioni favorevoli può infatti riprendere a produrre nuovi germogli.

È proprio questa combinazione di crescita rapida, facilità di propagazione e fogliame viola a rendere la Tradescantia pallida così interessante. Con una posizione luminosa, un terreno che non rimanga costantemente zuppo e qualche cimatura durante la crescita, può trasformare in poco tempo un semplice vaso o una zona del giardino in una grande macchia colorata.


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