Ai primi di novembre, sulle punte dei segmenti del cactus di Natale compaiono dei piccoli bottoni rosati. Sono i primi boccioli, e da quel momento viene spontaneo fare di tutto per aiutarli: spostare il vaso nella stanza più calda, avvicinarlo alla finestra, dare un po’ d’acqua in più.
Molte di queste attenzioni ottengono l’effetto contrario. I boccioli della Schlumbergera si aprono meglio con notti fresche, una posizione stabile e un terriccio regolare, mentre il caldo del termosifone e gli spostamenti continui sono le cause più comuni dei boccioli che cadono prima di sbocciare.
Il fresco aiuta più del caldo
Il cactus di Natale non è un cactus del deserto: in natura cresce sugli alberi delle foreste umide del Brasile. Per formare e portare avanti i boccioli ha bisogno di giornate corte e notti fresche, intorno ai 13–18 °C. Con notti stabilmente sopra i 18 °C la fioritura rallenta, e oltre i 21 °C rischia di bloccarsi.
Per questo una stanza poco riscaldata, luminosa ma lontana dal termosifone, è spesso il posto migliore. Una camera da letto fresca o un ingresso luminoso funzionano meglio del salotto caldo. Durante il giorno sta bene tra i 15 e i 21 °C circa.
Il buio della sera conta ancora
Il cactus di Natale è una pianta brevidiurna, come la Stella di Natale: forma i fiori quando le notti sono lunghe. Se i primi boccioli sono già visibili il grosso del lavoro è fatto, ma sui segmenti ancora lisci altri boccioli possono essere in preparazione.
Le luci accese la sera, una lampada vicina o persino un lampione davanti alla finestra possono disturbare la formazione dei nuovi boccioli. Conviene tenere la pianta in un punto che resti buio di notte. Con temperature intorno ai 13 °C, invece, molte piante formano i boccioli anche indipendentemente dalla lunghezza della notte.
Scegliere il posto una volta sola
Il momento per decidere dove tenere il cactus durante la fioritura è appena compaiono i boccioli. Se si vuole portarlo in una stanza diversa, va fatto subito. Da lì in poi la regola è non spostarlo più finché i primi fiori non si sono aperti.
I boccioli reagiscono anche ai cambi di direzione della luce: girare il vaso ogni pochi giorni per “farlo crescere dritto” può bastare a farne cadere qualcuno. È uno dei motivi per cui i boccioli del cactus di Natale cadono all’improvviso. Anche correnti d’aria, porte che si aprono sul freddo e bocchette del riscaldamento sono da evitare.
Acqua regolare, mai ristagni
Durante la formazione dei boccioli il terriccio va tenuto leggermente umido in modo costante. Se si secca del tutto, la pianta può liberarsi dei boccioli per risparmiare energie; se resta fradicio, le radici soffrono e i boccioli cadono insieme a segmenti molli.
La soluzione è bagnare quando la superficie del terriccio è appena asciutta e svuotare il sottovaso dopo qualche minuto. Per chi vuole sostenere la fioritura, in autunno va bene un concime povero di azoto e più ricco di fosforo e potassio, usato a metà della dose indicata.
Se cade qualche bocciolo
Non tutti i boccioli caduti sono il segnale di un errore. Quando una pianta ne ha formati più di quanti riesca a portare a fiore, ne lascia cadere qualcuno da sola: è una sorta di autopotatura. Se ne cadono pochi e il resto della pianta è sodo e verde, non c’è motivo di preoccuparsi.
Diverso è il caso in cui cadono quasi tutti, oppure i segmenti diventano molli o raggrinziti: lì vanno controllati acqua, temperatura e posizione. Se invece i boccioli sembrano fermi senza cadere, possono semplicemente avere bisogno di più tempo, come succede quando si cerca di facilitare l’apertura dei boccioli senza forzare la pianta.
Natale o Ringraziamento
Se la pianta mette i boccioli già a inizio novembre, potrebbe non essere un vero cactus di Natale. Il cactus del Ringraziamento ha segmenti con punte dentate rivolte verso l’alto e fiorisce di solito da metà novembre. Il cactus di Natale vero ha segmenti dal bordo arrotondato e fiorisce un po’ più tardi, da fine novembre in poi.
Le cure per aprire i boccioli sono le stesse, cambia solo il calendario. Chi ha un cactus del Ringraziamento con i boccioli che tardano a sbocciare può trovare utile la tecnica per i boccioli chiusi.
