Le Aromatiche resistenti al Freddo

Ti sorprenderà sapere che la natura durante i mesi invernali non abbandona il nostro gusto.

Ci sono delle aromatiche che non soffrono per il freddo e tu potrai coltivarle senza alcun tipo di problema con le dovute attenzioni.

Ecco le più semplici che puoi coltivare anche in inverno e servirtene per le tue ricette.

Rosmarino

Partiamo con l’aromatica per eccellenza capace di resistere alle basse temperature: il rosmarino.

Il rosmarino è una delle piante aromatiche più conosciute e di fatto cresce bene praticamente ovunque.

Le sue origini mediterranee e la sua natura sempreverde la rende un’aromatica largamente diffusa ed utilizzata in molte tipologie di cucina.

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Il segreto della sua resistenza sta nella forma delle sue foglie, i famosi aghetti aromatici, lunghi e sottili e fitti.

Con una superficie della foglia fatta in questo modo la pianta è capace di resistere alle temperature.

Ama il sole, pertanto prediligi le zone con una buona esposizione solare.

Alloro

Il Laurus nobilis è una pianta perenne fantastica: facile da coltivare, estremamente profumata e versatile per le ricette tradizionali soprattutto invernali.

È sempreverde ed in quanto tale è capace di resistere al freddo ed alle temperature invernali senza danni, se non quelli causati dalle gelate.

Ricco di vitamina C, A e acido folico, le sue  proprietà antinfiammatorie, digestive e analgesiche sono nella sapienza di chi ne fa uso da millenni.

L’unica accortezza che richiede per crescere bene è il terreno che deve essere ben drenato, una esposizione soleggiata, meglio se a sud.

Anice

Dall’aroma forte e deciso l’anice nella sua varietà stellata per la forma dei suoi frutti a forma di stella è quella più comune per la nostra cucina ed è anche sempreverde.

Ha una natura ambivalente poiché si tratta di una pianta tropicale che ama le posizioni soleggiate e se è ben esposta riesce a tollerare le basse temperature.

Dragoncello

Il dragoncello  è una delle piante aromatiche che spontaneamente cresce anche a temperature molto rigide in Russia, Asia centrale e Siberia.

La parte aromatica di questa erbacea sono le foglie e infatti anche di questa pianta si utilizza il fogliame per realizzare ricette fantasiose, magari per insaporire il pesce, il pollame e per preparare le salse.

Ricorda solo che le bagnature vanno fatte quando la terra risulta asciutta perché è una pianta che teme i ristagni d’acqua e di rinnovare spesso la chioma che tende ad invecchiare molto velocemente.

Melissa dolce

Spesso definita l’erba “felice”, promuovendo la sua capacità di elevare il benessere generale della persona con le sue molte proprietà, è un’aromatica tra le più popolari.

Il suo profumo agrumato e mentolato è noto a tutti e la sua facilità nella coltivazione è altrettanto nota, come la menta, cresce anche in modo selvatico, senza ostacoli.

Ha piccoli fiori bianchi, a volte con una sfumatura giallastra o rosata, attraenti per le api.

La melissa sarà più fragrante e saporita se usata fresca, ma le foglie conservano l’aroma se essiccate anche durante i mesi invernali.

Apprezza un terriccio umido e l’ombra parziale, soprattutto durante le ore più calde del giorno.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.