Il passaggio tra estate e autunno è un momento delicato per le piante, ma rappresenta anche un’occasione preziosa per rafforzare la presenza di erbe aromatiche in terrazzo o sul balcone.
Alcune specie, più di altre, resistono bene alle oscillazioni di temperatura e continuano a regalare foglie profumate anche quando il caldo intenso lascia spazio alle giornate più fresche.
Tre in particolare meritano attenzione in questo periodo: timo, salvia e prezzemolo.
COSA SCOPRIRAI
Timo

Il timo è una delle erbe più affidabili per il cambio di stagione. Non teme il calo delle temperature e, anzi, spesso diventa più profumato proprio con l’arrivo dell’autunno.
In terrazzo o balcone si adatta bene a vasi anche piccoli, purché riempiti con un terreno molto drenante: il ristagno è il suo nemico principale. Adesso, a fine estate, conviene dargli una leggera potatura per eliminare i rami che hanno già fiorito, stimolando così la produzione di nuovi germogli che saranno verdi e profumati nei mesi successivi.
Non serve concimarlo molto: un pugno di compost maturo o cenere di legna setacciata sono più che sufficienti per mantenerlo vigoroso senza snaturarne il gusto intenso.
Salvia

La salvia è una vera compagna di balcone durante il cambio di stagione. In questo periodo la pianta può mostrare qualche segno di legnosità alla base, ma è proprio ora che va seguita con attenzione.
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Tagliare i rami secchi o troppo allungati permette di stimolare una chioma più compatta, pronta ad affrontare i primi freddi. Non bisogna eccedere con l’acqua: la salvia ama terreni asciutti, e il suo segreto è lasciare che le radici respirino.
Un vaso largo e basso, con fondo drenante, è la scelta perfetta. Una curiosità utile: se coltivata in terrazzo, tenerla in una posizione dove riceve sole diretto al mattino e luce più filtrata nel pomeriggio aiuta le foglie a mantenere il loro colore argentato e il tipico aroma resinoso.
Prezzemolo

Il prezzemolo, rispetto a timo e salvia, è più delicato, ma sorprende per la sua capacità di resistere anche nei mesi più freschi se ben gestito in questo periodo. Alla fine dell’estate tende a montare a seme: per evitare che la pianta si indebolisca, conviene tagliare regolarmente i fusti più alti e usare le foglie in cucina, favorendo la ricrescita di nuovi getti bassi e teneri.
Il segreto è il terreno: a differenza di altre aromatiche, il prezzemolo ama un suolo più ricco e leggermente umido. Un piccolo trucco consiste nell’aggiungere al vaso un po’ di humus di lombrico o compost ben maturo: questo garantisce nutrimento lento e costante senza bruciare le radici.
In terrazzo si trova bene in mezz’ombra, dove evita di soffrire troppo il sole ancora forte di settembre e continua a produrre fino a novembre inoltrato.
Timo, salvia e prezzemolo sono tre aromatiche che si completano: il primo rustico e sempreverde, la seconda generosa e forte, il terzo delicato ma produttivo. Coltivarle in terrazzo o balcone durante il cambio di stagione significa avere sempre a disposizione foglie fresche e profumate, ma anche garantire al proprio spazio verde un aspetto vivo e ordinato, capace di accompagnare con discrezione e continuità il passaggio dall’estate all’autunno.