Aglaonema: perché ha le foglie cadenti?

Le foglie variegate e uniche dell’Aglaonema possono dare l’impressione di avere a che fare con una pianta esigente ma questa popolare pianta d’appartamento è in realtà piuttosto resistente e richiede poche cure.

Le Aglaonema tollerano la luce media e persino poca luce, ma non sono indistruttibili!

Una pianta di Aglaonema con foglie cadenti è spesso alle prese con problemi di acqua: può essere troppa o troppo poca.

Altre cause includono una luce impropria, temperature basse o shock da trapianto. Inoltre, controlla la presenza di parassiti e assicurati che la pianta non stia soffrendo.

Scopriamo insieme perché la tua Aglaonema ha le foglie cadenti!

Eccesso d’acqua

È importante escludere prima l’eccesso di acqua, in modo da non perdere tempo o rischiare di peggiorare la situazione. Il terreno fradicio è questione di vita o di morte per la tua Aglaonema.

I primi segni sono solitamente foglie gialle ma alla fine, le radici e gli steli muoiono e diventano molli.

Sfortunatamente, se il marciume è progredito al punto che le foglie stanno cadendo, probabilmente è troppo tardi.

Controlla le radici: dovrebbero essere sode, chiare e profumate di terra e non mollicce, scure o con un cattivo odore.

Per evitare le terribili conseguenze, innaffia solo una volta che i primi due centimetri superiori del terreno si sono asciugati.

La zolla dovrebbe rimanere umida, ma il terriccio deve asciugarsi tra un’annaffiatura e l’altra.

A volte puoi accidentalmente esagerare con l’acqua. Fattori come la temperatura e la luce influiscono sul consumo di acqua e il cambiamento stagionale anche può influire.

Innaffia di meno in inverno quando la pianta è in fase di riposo e non innaffiare mai secondo un programma prestabilito: controlla il terreno e annaffia solo quando la pianta è pronta.

Poca acqua

L’altro problema di annaffiatura è lasciare che il terreno si asciughi troppo. Gli steli cadranno e alla fine il fogliame diventerà secco e morirà.

Se il terreno della pianta è secco, dovrai dargli una annaffiatura completa. Il terreno asciutto può respingere l’acqua, soprattutto se contiene torba.

Temperature fredde

Le piante di Aglaonema hanno bisogno di calore e sono messe alla prova quando la temperatura scende sotto i 15 gradi centigradi.

Non moriranno necessariamente se la temperatura scende di qualche grado più in basso, ma lo stress può contribuire a far apparire cadenti le foglie. Anche brevi periodi di freddo sono problematici.

Le basse temperature esterne possono abbassare di molto la temperatura del pavimento in balcone e le radici ne risentono. La soluzione è appoggiare il vaso su supporti per alzarlo di qualche centimetro.

L’aria può essere più fredda vicino ad una finestra. Un comodo davanzale può diventare una ghiacciaia durante la notte.

Shock da trapianto

Una causa importante della caduta di foglie per la pianta di Aglaonema è lo shock da rinvaso.

Non è necessario rinvasare frequentemente una pianta di Aglaonema: ogni due o tre anni in primavera è sufficiente.

Se hai recentemente rinvasato e la pianta sembra cadente, fai attenzione ad apportare ulteriori modifiche.

Assicurati che le sue condizioni siano favorevoli e presta attenzione ad un’irrigazione adeguata e lascia che si riprenda. Non concimare finché non vedi una nuova crescita.

Luce brillante e intensa

Questa pianta è conosciuta per la sua capacità di far fronte alla scarsa illuminazione, ma tieni presente che, se viene completamente privata di luce, non prospererà.

Nota che le piante variegate possono perdere il loro colore in condizioni di scarsa illuminazione.

Tuttavia, la principale ragione legata alla luce per le foglie che cadono è la luce intensa. Gli steli possono risultare cadenti sotto il sole luminoso e diretto.

Se la tua Aglaonema in difficoltà è in piena luce, spostala in un punto in cui riceva luce intensa e indiretta e vedi se fa la differenza.

Parassiti

Una grave infestazione da parassiti potrebbe causare foglie cadenti, ma non è il sintomo principale di un’infestazione da parassiti: le foglie arricciate, ingiallite o screziate sono segni più sicuri.

Lo stress provocato dai parassiti aumentano sicuramente la sofferenza della pianta. Se succede, le foglie inferiori saranno in genere le prime a cadere.

La migliore soluzione è la prevenzione. Controlla regolarmente le foglie per avere prova di ospiti indesiderati.

Guarda attentamente sotto le foglie e nelle giunture dello stelo. Una lente d’ingrandimento aiuta ad identificare piccoli parassiti.

Le piante di Aglaonema non sono eccessivamente suscettibili alle infestazioni, ma le cocciniglie, in particolare, possono diventare un problema.

Sembrano piccoli pezzi di lanugine bianca e si nascondono nelle fessure della pianta. Se l’umidità è bassa, gli acari di ragno sono un altro probabile visitatore.

Se vedi parassiti, non aspettare! Un’infestazione consolidata è più difficile da sradicare.

Identifica il parassita e inizia immediatamente il trattamento appropriato, usa una miscela di acqua e sapone da bucato e vaporizzala sulle foglie, se l’infestazione è più grave usa un prodotto specifico o chiedi consiglio al tuo giardiniere di fiducia.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.