Come moltiplicare le rose per talea?

La propagazione per talea è sicuramente il metodo più usato per riprodurre le rose. Tuttavia bisogna essere onesti: la propagazione di piante dal fusto legnoso non riesce sempre.

Questo perché le talee non hanno radici per assorbire acqua e sostanze nutritive.

Quindi, per propagare con successo la tua talea di rosa, devi creare un ambiente che la sosterrà fino a quando non svilupperà radici sufficienti per sopravvivere da sola.

Procedimento

Il momento migliore per tagliare talee dalle piante è quando crescono in modo vigoroso, in genere all’inizio dell’estate.

Fase 1: la scelta del ramo

Gli steli che non sono né nuovi né completamente maturi e hanno fiori che appassiscono o fiori che hanno appena perso i petali sono quelli che devi scegliere.

Uno stelo con un bocciolo di fiore troppo piccolo è ancora troppo giovane. Le talee prese da steli maturi e legnosi in inverno, invece, sono le più lente e difficili da far radicare.

Puoi prendere rametti di rose il cui fusto si riesce ancora a piegare, il periodo giusto per trovare queste condizioni è in tarda primavera e in estate: questo tipo di rami mettono radici rapidamente e facilmente.

Scegli rami in salute e seleziona uno stelo che sia lungo da 10 a 15 centimetri e abbia almeno due o tre foglie.

Fase 2: il taglio della talea

Utilizzando delle cesoie affilate, taglia in modo netto la tua talea: fai un taglio obliquo in modo che aumenti la superficie da cui spunteranno le radici.

Per aumentare le probabilità di successo, taglia appena sotto un nodo fogliare, ovvero il punto da cui i rami e le foglie crescono.

Rimuovi fiori e boccioli dal rametto, così come le foglie inferiori: lascia solo un paio di foglie in cima al ramo.

Taglia a metà le foglie rimanenti per diminuire la perdita di umidità attraverso la traspirazione delle foglie.

Questa operazione del tagliare a metà le foglie rimanenti aumenterà la quantità di energia che la talea può spendere per lo sviluppo delle radici anziché per il mantenimento delle foglie.

Fase 3: il momento di interrare

Inizia riempiendo un vaso pulito con una miscela di terriccio di buona qualità. Il terreno dovrebbe essere leggero e drenante.

Oppure puoi creare il tuo mix di terreno mescolando perlite e sfagno. Innaffia il terriccio in modo che sia umido ma non inzuppato.

Usando una matita, fai un piccolo foro nel terreno di coltura per far entrare lo stelo e premi delicatamente la talea per posizionarla.

Copri con un sacchetto di plastica per creare un effetto serra e mantenere alto il livello di umidità.

Fase 4: cura della talea

Le rose radicano meglio in piena luce. Metti le talee vicino una finestra e fai sì che si trovino in un luogo a temperatura costante. La temperatura ideale è di 25 gradi.

Non ti resta che mantenere umido il terreno di coltura e attendere che le radici compaiano, di solito in appena tre o quattro settimane. Meglio aspettare che radichino per bene, prima di trapiantarle in un vaso più grande o in terra.

Altri metodi utilizzati

Poiché la talea di rosa non sempre dà il risultato sperato, nel tempo si sono sperimentati metodi alternativi.

  • Ormone radicante: l’ormone radicante non è sempre necessario, ma migliorerà notevolmente la tua percentuale di successo. Basta immergere i due centimetri inferiori del ramo tagliato nell’ormone e mettere in terra la talea.
  • Patata: consiste nell’inserire la talea in una patata che avrai precedentemente forato. Poi basta sotterrarla nel vaso con del terriccio e annaffiarla tenendo il terreno umido.
  • Sabbia: la sabbia grossolana, la trovate facilmente nei negozi di fai da te o per l’edilizia. Questo metodo consiste nel riempire il vaso con della sabbia e inserire la talea. Mantieni umido con le annaffiature, dopo un mese circa le talee avranno emesso radici.
Adriana Capasso
Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.