Come rinfoltire le fronde della Felce

Le sue foglie frondose dal colore verde intenso sono “una firma” ormai inconfondibile: è la felce di Boston, il cui nome botanico è Nephrolepis exaltata.

Sono in pochi a non conoscere questa pianta che, ormai, è uno degli esemplari più diffusi e amati tra le piante da appartamento.

Facile da coltivare, se si conoscono le sue caratteristiche, la felce cresce abbastanza rapidamente e può raggiungere in fretta anche dimensioni considerevoli.

A volte, però, le sue fronde sembrano secche, sono poco folte e troppo distanziate.

Vediamo come fare per rinfoltire le fronde della felce e avere una pianta rigogliosa e piena di foglie!

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Vapore sulle foglie

Un primo trucchetto segreto per rinfoltire le fronde è quello di spruzzare sulle foglie un po’ d’acqua attraverso un vaporizzatore o una bottiglia spray.

In inverno, fatelo una volta la settimana.

In estate, invece, fatelo ogni 3-4 giorni. Spruzzare acqua sulle foglie, infatti, aumenta il tasso di umidità ambientale rendendo l’habitat più simile a quello d’origine di questa pianta.

Dopo sole poche settimane di utilizzo costante di questo trucchetto, noterete che le fronde diventano più verdi, lunghe e, soprattutto, folte.

Se le fronde stanno ingiallendo, potrebbe trattarsi di uno di questi problemi.

Terriccio sempre umido

Un errore molto comune con questa pianta è quello di innaffiarla poco per paura che il terriccio possa bagnarsi troppo e le radici marcire.

In realtà, la felce ha bisogno di un terreno costantemente umido: questo darà modo alla pianta di crescere in un substrato adatto e di sviluppare nuove fronde.

In primavera e in estate, innaffiate per immersione, ossia mettendo il vaso in una bacinella o un lavandino riempiti d’acqua per circa 20-25 minuti.

Fate attenzione che il terriccio non sia mai asciutto o addirittura arido.

Attenzione: ricordate, al di là di questi suggerimenti, di seguire le indicazioni generali di coltivazione della felce.

Luce quanto basta

Nel suo habitat naturale, la felce cresce all’ombra di altre piante più alte, di conseguenza non riceve moltissima luce.

Tenetela in un posto dove arrivi una luce solare costante, ma che sia indiretta. Inoltre, girate spesso la pianta in modo che tutte le sue fronde siano esposte alla stessa quantità.

N.B: non cadete nell’errore di pensare che in inverno questa pianta vada tenuta all’ombra. Anche in questo periodo, la luminosità indiretta va sempre garantita.

Vasi grandi

Ci sono piante che, se interrate in vasi troppo grandi, non crescono bene e hanno bisogno di spazi più contenuti. La felce non è una di queste!

Tenetela in un vaso che sia abbastanza grande, in quanto le sue radici tendono ad espandersi molto nel terreno.

Inoltre, rinvasate almeno una volta all’anno, preferibilmente in primavera, preparandola così a una maggiore crescita con l’aumento delle temperature.

Un modo per coltivare bene la felce coniugando benessere ed estetica? Provate a coltivarla nei vasi sospesi.

Fertilizzante adatto

Nel periodo primaverile ed estivo, non dimenticate di concimare regolarmente questa pianta.

Di norma, bisognerebbe utilizzare un concime a lenta cessione utilizzandolo con la frequenza suggerita dalle indicazioni di somministrazione.

Inoltre, molti vivaisti suggeriscono di usare un concime di tipo 14:14:14 con un perfetto equilibrio di azoto, fosforo e potassio.

N.B: qualora aveste dubbi su quale concime utilizzare, chiedete sempre consiglio al vostro fioraio o giardiniere di fiducia.

Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".