4 preziosi consigli per scegliere il Ciclamino all’acquisto

Tutti pronti per comprare i bei ciclamini colorati in un periodo dell’anno che si appresta a divenire umido e freddo, quello che comincia con l’autunno e precede il rigido inverno.

Ma sai nello specifico cosa tenere in considerazione quando scegli i bei ciclamini colorati da portare  a casa?

Spesso siamo soliti non essere selettivi ma è sempre utile sapere che è funzionale osservare alcuni particolari che possano garantire una buona scelta.

Niente di particolarmente complicato ma solo consigli che possano farci cominciare col piede giusto, ancor prima di portarli a casa con noi.

Vediamo insieme cosa tener ben presente nell’acquisto dei ciclamini.

Controlla che non vi siano parassiti

Essendo così comune a partire dal periodo autunnale riusciamo a trovar il ciclamino ovunque, anche nei grandi supermercati.

I carichi dozzinali che i fornitori mettono in atto per rifornire vivai e centri commerciali, piccoli e grandi supermercati, mettono a stretto contatto tutte le piante.

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È molto probabile che i parassiti si propaghino su tutti i ciclamini, se anche solo una pianta è affetta da parassiti.

All’acquisto metti in atto una piccola ispezione, controllando soprattutto la superfice inferiore delle foglie. Potresti ritrovarvi la cocciniglia, sia quella cotonosa, che quella a scudetto sul bulbo tuberoso.

Non trascurare il bulbo tuberoso in parte fuori dal terriccio, anch’esso ricco di nutrienti.

Controlla lo stato delle foglie

Anche il ciclamino mostra le sue problematiche attraverso le foglie e non è difficile constatare la sua salute.

Sono cadenti verso il basso? Allora già soffre perché disidratata.

Ha foglie macchiate o ingiallite? Di certo non possiamo aspettarci che a seguito del cambio drastico di ambiente, una volta a casa, la situazione possa migliorare nell’immediato, anzi.

Scegli possibilmente un ciclamino che sia sano nell’aspetto e le cui foglie abbiano una consistenza turgida al tatto.

Controlla lo stato del terriccio

Troppo secco o zuppo, questo spesso è lo stato nel quale riversano le piante in contesti poco controllati, anche se apparentemente il ciclamino esplode di colori.

Puoi constatare il grado di umidità e compattezza del terriccio in modo molto veloce con le tue dita. Non è una buona idea portare a casa una pianta con un terriccio zuppo: potrebbe essere già affetta da qualche fungo alle radici o potrebbe avere un apparato radicale già marcio vista la quantità eccessiva di acqua.

Non scegliere i ciclamini già troppo fioriti

Anche se ci dirigiamo verso le piante maggiormente fiorite d’istinto, potrebbe essere ancora meglio se il ciclamino fiorisse una volta a casa.

Sceglilo non completamente in fiore, ma che abbia una parte fiorita e una parte ancora in boccio.

Vedere sbocciare i tuoi ciclamini una volta a casa, a diversi giorni dall’acquisto, non farà altro che prolungarne la fioritura e la permanenza nel punto che più ci piace.

Questo consentirà alla pianta anche di ambientarsi prima di concentrarsi nella fioritura che richiede una quantità di energia non scontata.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.