Per spostare le Piante dal balcone all’interno in Inverno dovrai seguire queste 4 regole fondamentali

Alcune piante che durante le stagioni miti come primavera ed estate teniamo in balcone, potrebbero non tollerare il freddo gelido dell’inverno.

Questo capita soprattutto se nella tua zona l’inverno ha temperature molto rigide, pari o inferiori allo zero.

In questi casi è bene portare le piante in vaso o all’interno o in una veranda dove il rischio di gelo è scongiurato.

Vediamo insieme come spostare le piante dal balcone all’interno in inverno!

Quali piante portare all’interno

Ovviamente non tutte le piante in vaso vanno spostate in un posto riparato.

In genere le piante più sensibili al gelo vanno messe al riparo. Ad esempio, le piante grasse come i cactus sembrano piante resistenti ma se non sono abbastanza mature potrebbero soffrire al freddo.

Se le temperature scendono sotto i 10 gradi di notte, sarebbe meglio tenerle al riparo in una veranda.

Dovrai portare all’interno anche le piante giovani che per questo non avranno la forza di resistere alle gelate, una pianta matura invece sopravviverà anche all’esterno.

Anche le aromatiche in vaso non resisteranno al gelo, quindi è meglio tenerle al riparo.

Dove posizionarle all’interno

Ovviamente dovrai aver cura di scegliere un posto al riparo dal gelo ma che sia comunque raggiunto dalla luce indiretta del sole.

Se non hai spazio in casa potrà andare bene anche una veranda luminosa non riscaldata, l’importante è che la temperatura sia costante e che non scenda sotto i 10 gradi.

Attenzione però: non sempre portarle in casa al caldo è una cosa positiva, soprattutto se teniamo i termosifoni accesi per molte ore al giorno.

In questo caso assicurati che le piante siano lontane da ogni forma di calore eccessiva.

Evita la diffusione di malattie o parassiti

Se sposti le piante dall’esterno all’interno è sempre una cosa positiva approfittare per ripulirle.

Pota i rami che stanno crescendo troppo allungati e rimuovi le foglie morte e le fioriture esaurite, se ce ne sono, poiché sono fattori che aiutano la comparsa di malattie e parassiti.

È meglio non portare parassiti in casa, soprattutto se in casa hai altre piante sane.

Assicurati di controllare la parte superiore del terreno, la parte superiore e inferiore delle foglie perché è in queste zone che in genere si trovano i parassiti.

Se necessario, tieni le piante che si trovavano all’esterno isolate dalle altre in casa almeno per 2 settimane, per scongiurare la diffusione di eventuali parassiti o malattie.

Se non devi rinvasare, raschia uniformemente i primi centimetri del terreno e sostituiscilo con terreno fresco. Ciò contribuirà a garantire che tutte le uova di insetti siano fuori dal terreno.

Adatta la routine di cura

Quando sposti le piante da un ambiente ad un altro è sempre raccomandabile adattare la routine di cura in base al nuovo ambiente.

Se all’esterno le piante ricevevano 6 ore di sole intenso, all’interno riceveranno luce solare indiretta che farà asciugare il terreno molto più lentamente del sole diretto.

Per questo motivo dovrai innaffiare meno frequentemente, usa sempre il trucco del dito indice per valutare se è il momento di innaffiare o meno.

Vaporizza almeno per i primi giorni dell’olio di neem sulle foglie delle piante che hai spostato, in questo modo rafforzerai la pianta e scongiurerai l’attacco di nuovi parassiti.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.