Se i fiori di Camelia appena sbocciati sono già secchi dovresti valutare questi 4 problemi

La fioritura della Camelia dà uno spettacolo unico sugli arbusti e spiccano particolarmente i fiori rosa dai mille petali tra le foglie cerose verde scuro.

Proprio perché si aspetta la fioritura per godere dei fiori colorati, è sempre deludente quando gli stessi fiori si seccano subito o iniziano a diventare marroni prima del tempo.

Ma cosa sta causando questo questo problema e cosa potresti fare? Vediamo insieme quali sono le cause dell’appassimento dei fiori di camelia!

Gelate fuori stagione

Anche se i fiori di camelia sbocciano quando le temperature sono ancora piuttosto basse, uno dei motivi per cui i fiori subiscono degli shock sono proprio i cambiamenti improvvisi di temperatura.

Di solito sono le gelate tardive e fuori stagione a far diventare i boccioli e i fiori tutti marroni.

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Una leggera doratura ai bordi dei petali può essere causata dal sole e dal vento. Il danno da freddo, d’altra parte, farà diventare marroni i fiori di camelia ed è, quindi, spesso confuso con la peronospora.

Il modo per distinguerli è esaminare la trama del petalo. I petali dei fiori danneggiati dal freddo hanno una superficie soda e coriacea, mentre i petali rovinati dal fungo diventano mollicci e marroni.

In questo caso non c’è nulla che tu possa fare a riguardo, soprattutto se il tuo arbusto è già maturo e molto grande, in quel caso risulterebbe difficile anche applicare una copertura protettiva.

Tuttavia i motivi per cui i fiori diventano marroni e sembrano sofferenti potrebbe essere dovuto anche ad altre cause, alcune naturali altre no.

Naturale ciclo della pianta

Una cosa che non consideriamo quando vediamo che la pianta di camelia inizia a far seccare i suoi fiori è che in realtà sta semplicemente.. vivendo!

Se l’arbusto di camelia ti ha regalato una stagione di fioritura prolungata e solo alla fine di questo ciclo i fiori appassiscono e cadono, vuol dire che ha concluso la fase di fioritura e sta ritornando a quella di riposo.

Anche in questo caso non c’è nulla da fare, assicurati solo di tenere la pianta pulita e di rimuovere i petali che cadono per evitare che le parti morte della pianta si accumulino alla base del terreno e attirino funghi e parassiti.

Malattie fungine

Questa grave malattia della camelia fa diventare marroni i fiori. La peronospora compare all’inizio della primavera quando è presente l’umidità ed è causata dal fungo Ciborinia camelliae.

I sintomi iniziano come piccole macchie marroni di forma irregolare sui petali dei fiori. Questi punti si ingrandiscono rapidamente fino a coprire la maggior parte del fiore.

L’intero fiore diventa marrone e di solito cade entro 24-48 ore. Solo i fiori della pianta sono interessati.

Mantenere la pianta pulita è il miglior modo di fare prevenzione. Elimina e smaltisci tutti i fiori infetti.

Rastrella e rimuovi tutte le foglie, i fiori e i residui delle foglie caduti a terra. Questo fungo sopravvive nel terreno. Le spore del fungo possono diffondersi facilmente con il vento.

Marciume radicale

Il marciume radicale è la malattia fungina più comune ed è causata dal fungo Phytophthora cinnamomi.

I primi sintomi sono l’ingiallimento delle foglie uniforme, scarsa crescita e avvizzimento dell’intera pianta.

Le radici infette sono di colore da rosso-marrone a marrone scuro mentre le radici sane sono bianche e sode. La morte della pianta può avvenire rapidamente, oppure la pianta può rimanere in uno stato di declino per diversi anni.

Questa malattia è difficile da controllare una volta che le piante sono infette, quindi la prevenzione è molto importante.

Il fungo si diffonde in aree con scarso drenaggio e terreni caldi. Scegli sempre luoghi che abbiano un buon drenaggio per la semina della pianta.

I fungicidi possono essere efficaci solo su base preventiva e sono necessarie applicazioni ripetute.

Adriana Capasso
Nata a Napoli e laureata in Lettere. Convinta che prendersi cura degli esseri viventi, imparando a conoscerli sia, alla fine, prendersi cura di se stessi. Parlo delle piante, ovviamente.