Ci sono piante che durante il giorno sembrano completamente aperte e immobili e poi, con l’arrivo della sera, cambiano improvvisamente aspetto. Le foglie si sollevano, si abbassano oppure si richiudono una contro l’altra, tanto da far pensare che la pianta si sia afflosciata.
In molti casi, però, non c’è nulla di preoccupante. Questo comportamento è legato a un movimento naturale delle foglie che segue il ritmo tra luce e buio.
È un fenomeno particolarmente evidente in alcune specie da appartamento, ma può essere osservato anche in diverse piante coltivate all’esterno. La cosa interessante è che, al mattino, con il ritorno della luce, le foglie tendono nuovamente ad aprirsi e a riprendere la posizione abituale.
Un movimento naturale
Il fenomeno viene chiamato nictinastia e consiste in un movimento che alcune piante compiono in relazione all’alternanza tra giorno e notte.
Non si tratta dello stesso movimento che si verifica quando una foglia viene spinta dal vento oppure quando una pianta perde turgore per mancanza d’acqua.
In questo caso è la pianta stessa a modificare la posizione delle foglie in maniera regolare.
Durante il giorno possono rimanere distese e orientate in modo da ricevere più luce. Quando arriva la sera, alcune specie sollevano le foglie, mentre altre le abbassano o le avvicinano tra loro. Al mattino il movimento si ripete nella direzione opposta.
È proprio la regolarità a permettere di distinguere questo comportamento da un problema. Se ogni sera le foglie cambiano posizione e ogni mattina tornano normali, è molto probabile che si stia osservando il normale ritmo della pianta.
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Luce e ritmo giorno-notte
Le piante non hanno un orologio come quello utilizzato dalle persone, ma possiedono comunque un proprio ritmo circadiano. La luce rappresenta uno dei segnali più importanti.
Durante il giorno la pianta percepisce la presenza della luminosità e regola diversi processi. Quando le ore di luce diminuiscono, cambia anche il comportamento di alcune foglie.
La cosa curiosa è che il ritmo non dipende soltanto dal fatto che una stanza diventi improvvisamente buia. Una pianta abituata a determinati orari può continuare per un certo periodo a mostrare questi movimenti anche se le condizioni di luce vengono leggermente modificate.
Questo non significa però che la posizione non conti. Una pianta tenuta continuamente in un angolo molto buio può avere una crescita meno equilibrata, mentre un ambiente con un normale alternarsi di giorno e notte permette di mantenere più facilmente i ritmi naturali.
Per questo non è necessario lasciare una lampada accesa tutta la notte vicino alle piante da appartamento.
Come si muovono le foglie
Il movimento avviene grazie a cambiamenti nella pressione dell’acqua all’interno di particolari tessuti.
In alcune specie, alla base della foglia o del picciolo esistono strutture che possono modificare rapidamente il proprio turgore.
Quando alcune cellule accumulano o perdono acqua, una parte del tessuto cambia volume. La foglia può quindi sollevarsi, inclinarsi oppure ripiegarsi.
Non è quindi necessario che cresca un nuovo pezzo di pianta per ottenere il movimento.
È qualcosa che può accadere nell’arco di poche ore e ripetersi ogni giorno.
Osservando una stessa pianta al mattino e alla sera si può notare una differenza molto evidente.
In alcune specie il movimento è così marcato da far sembrare la pianta completamente diversa. È anche il motivo per cui, vedendola soltanto la sera, si può pensare erroneamente che abbia bisogno di acqua.
Le piante più curiose
Tra le piante da appartamento che mostrano molto bene questo fenomeno ci sono diverse Marantaceae, come Maranta e Calathea. Le foglie possono sollevarsi durante la sera e assumere una posizione quasi verticale, mentre durante il giorno tornano più aperte.
Anche alcune leguminose mostrano movimenti notturni evidenti. In certe specie le foglioline si avvicinano tra loro quando diminuisce la luce.
Un comportamento ancora più sorprendente si osserva nella Mimosa pudica, anche se in questo caso entra in gioco anche la risposta al tocco. Le sue foglioline possono richiudersi rapidamente quando vengono sfiorate.
Non tutti i movimenti, quindi, hanno esattamente la stessa causa.
Alcuni dipendono principalmente dall’alternanza tra giorno e notte, altri da stimoli esterni come contatto, vibrazioni o cambiamenti ambientali. È proprio questa varietà a rendere il comportamento delle piante molto più dinamico di quanto possa sembrare.
Quando non preoccuparsi
Una pianta che chiude o solleva regolarmente le foglie ogni sera e le riapre al mattino non dovrebbe essere annaffiata automaticamente.
Prima di intervenire è sempre meglio controllare terriccio e consistenza delle foglie.
Se durante il giorno la pianta appare sana, mantiene un buon colore e continua a produrre nuova crescita, il movimento serale può essere completamente normale.
La situazione cambia quando le foglie rimangono abbassate anche durante il giorno, diventano molli, ingialliscono oppure non tornano più nella posizione abituale. In quel caso conviene controllare acqua, luce, temperatura e condizioni generali.
Il movimento quotidiano, quindi, non è un segnale di debolezza. È spesso il contrario: dimostra che la pianta sta ancora rispondendo normalmente al proprio ambiente.
Osservarla alla stessa ora per alcuni giorni può diventare uno dei modi più semplici per accorgersi di quanto le piante siano in realtà attive e sensibili ai cambiamenti di luce.
Quella che alla sera sembra una pianta improvvisamente chiusa o afflosciata potrebbe semplicemente stare seguendo il proprio ritmo, pronta a riaprire le foglie quando tornerà la luce.
