3 Varietà di Monstera che resisteranno anche a un pollice nero come il tuo

Il mostro del salotto, così solitamente si chiama, è una delle piante maggiormente gettonate per adornare ogni angolo della nostra casa.

Sto parlando della monstera, la pianta tropicale per eccellenza che ben si presta alla temperature che vige nei nostri salotti ed in molte altre stanze della casa.

Ma tra le sue molte varietà ce ne sono alcune che più di altre non solo sono uniche per la meravigliosa caratteristica delle foglie ma anche resistenti e facili da curare.

Vediamo quali.

Monstera deliciosa

Nota anche come filodendro a foglia spaccata, anche se non si tratta di un vero e proprio filodendro, la monstera deliciosa è l’amica della casa.

Si tratta della varietà più comune proprio per il fatto di essere un mostro in fatto di adattamento.

Innanzitutto, le sue foglie sono a forma di cuore, una caratteristica sempre apprezzata; ha un portamento anche rampicante se dotata di un palo di muschio.

Nella sua fase adulta, quindi quando la pianta avrà compiuto almeno tre anni, le sue foglie cominciano a nascere con spaccature evidenti rendendo ciascuna foglia diversa da un’altra.

Monstera Acacoyaguensis

Vuoi creare un angolo ricco di eleganza e fascino in casa? L’insolità bellezza di questa varietà di monstera ti consentirà di farlo.

Grandi foglie ovali e giganti, con fenestrazioni, i famosi buci sulle foglie, che non fanno dividere i tessuti della foglia ma creano solo dei fori enormi.

Le fenestrazioni in questo caso lasciano intatto l’intero margine fogliare con grandi fori casuali all’interno.

Monstera adansonii

La pianta casearia svizzera è chiamata, poiché sembra proprio una groviera, con le sue foglie piene di piccoli fori, sempre più fitti sulle foglie man mano che la pianta cresce e invecchia.

La sua crescita rapida la rende ideale per un angolo nel quale voler inserire una pianta rampicante che non abbia pretese.

La dimensione delle sue foglie sarà sempre contenuta per cui anche se l’appellativo di mostro del salotto appartiene alla sua famiglia, la delicatezza con la quale questa varietà si presenta è innegabile.

Linee guida alla cura

Affinché ciascuna varietà mantenga le sue belle caratteristiche, presta attenzione a queste richieste, poche ma specifiche che consentano alla pianta di splendere sempre.

Luce

La monstera prospera in un luogo in cui può godere di una luce solare indiretta, ma senz’altro brillante.

D’altronde, è quella stessa luce che la monstera riceve in natura, una luce filtrata dalla folta chioma degli arbusti e delle foglie che spesso le coprono.

La regola generale, tuttavia, è che la Monstera ha bisogno di luce solare intensa per un minimo di sei ore al giorno.

Le finestre rivolte a est si affacciano sulla direzione in cui sorge il sole; quindi, ricevono molta luce brillante ma delicata.

Umidità

Come con altre piante del genere Monstera, un intervallo temperato è ideale per questo genere di pianta.

È per questo che la coltivazione in casa può essere la prima scelta ma va tutelata con un tasso di umidità molto elevato, ben oltre il 50%.

Ciò significa che probabilmente dovrai fornire umidità aggiuntiva, che può essere fatta posizionando un umidificatore nelle vicinanze, o tenendola in una stanza naturalmente umida come un bagno o una cucina.

Terriccio

Un mix di terreno ricco e ben drenante è importante. Una combinazione di parti uguali di perlite, corteccia di orchidea, torba e fibra di cocco fornirà il drenaggio e le sostanze nutritive di cui ha bisogno.

Questa combinazione potremmo definirla come ideale per ogni varietà del genere monstera.


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Giuseppe Iozzi
Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.