Il cactus di Natale viene apprezzato soprattutto per la sua fioritura, capace di riempire le estremità dei segmenti verdi con numerosi boccioli proprio quando molte altre piante da appartamento rallentano.
Quando però la pianta produce molti segmenti verdi e pochi fiori, viene spontaneo pensare immediatamente al concime. La fertilizzazione può effettivamente accompagnare la fioritura, ma deve essere utilizzata nel momento giusto e soprattutto senza esagerare.
Il vero accorgimento consiste nel considerare il concime come un sostegno alla pianta, non come l’interruttore che fa comparire i boccioli. Per il cactus di Natale contano anche luce, temperature più fresche e l’accorciamento naturale delle giornate.
Il momento giusto
Il cactus di Natale, appartenente al genere Schlumbergera, attraversa durante l’anno periodi differenti. Quando produce nuovi segmenti e cresce attivamente, consuma maggiormente i nutrienti presenti nel substrato.
È proprio durante la fase di crescita che una fertilizzazione moderata può risultare utile. Una pianta ben nutrita arriva infatti alla stagione della fioritura con segmenti vigorosi e sufficienti riserve.
Con l’avvicinarsi dell’autunno, però, non conviene aumentare improvvisamente le dosi nella speranza di ottenere più fiori. Quando iniziano a comparire i primi boccioli, la fertilizzazione può essere ridotta o sospesa.
L’obiettivo non è spingere continuamente la crescita vegetativa, ma permettere alla pianta di seguire il proprio ritmo stagionale.
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Per questo il concime più “furbo” non è quello somministrato in quantità maggiori. È quello utilizzato prima della fioritura e con moderazione, quando la pianta è ancora in buona attività vegetativa.
Quale concime scegliere
Per il cactus di Natale può essere utilizzato un concime liquido per piante fiorite, sempre rispettando le indicazioni riportate sulla confezione.
È preferibile evitare prodotti eccessivamente ricchi di azoto. Questo elemento è importante per la crescita, ma un eccesso può favorire soprattutto la produzione di tessuti verdi senza necessariamente tradursi in una maggiore quantità di fiori.
Un fertilizzante pensato per accompagnare le piante da fiore può fornire invece un apporto più equilibrato di nutrienti.
Non è necessario cercare formule estremamente concentrate o prodotti particolari. Il cactus di Natale non richiede una fertilizzazione aggressiva.
Anzi, proprio perché cresce in vaso, un eccesso di concime può provocare un accumulo di sali nel substrato, con possibili conseguenze sulle radici.
Il vantaggio del concime liquido consiste nella possibilità di dosarlo facilmente e distribuirlo insieme all’acqua delle normali annaffiature.
Poco ma regolare
Con questa pianta vale una regola molto semplice: meglio una quantità leggera che una dose eccessiva.
Durante il periodo di crescita attiva si può utilizzare il fertilizzante in maniera moderata, eventualmente a una concentrazione inferiore rispetto a quella massima indicata dal produttore.
Il concime non dovrebbe essere distribuito su un pane di terra completamente asciutto. È preferibile che le radici si trovino in un substrato normalmente idratato, evitando così una concentrazione eccessiva di sali intorno all’apparato radicale.
Non è utile nemmeno fertilizzare a ogni annaffiatura.
Il substrato del cactus di Natale deve continuare a essere gestito soprattutto in base alla sua umidità. Quando la parte superficiale comincia ad asciugarsi, può essere effettuata una nuova bagnatura, lasciando sempre defluire l’acqua in eccesso.
Un sottovaso costantemente pieno d’acqua rappresenta un problema molto più serio di una fertilizzazione leggermente ridotta.
Se la pianta presenta segmenti molli, radici compromesse o terriccio continuamente bagnato, il concime va momentaneamente messo da parte. Prima è necessario ristabilire condizioni corrette.
Luce e fresco contano
Questo è il punto che spesso viene trascurato quando si cerca di far rifiorire un cactus di Natale. Il concime da solo non può sostituire le condizioni che favoriscono la formazione dei boccioli.
In autunno le giornate diventano naturalmente più corte e le temperature tendono a diminuire. Questi cambiamenti contribuiscono a indirizzare la pianta verso la fioritura.
Una posizione molto luminosa durante il giorno, preferibilmente con luce indiretta, permette alla Schlumbergera di mantenersi vigorosa. Nello stesso tempo, durante il periodo che precede la formazione dei boccioli è utile evitare ambienti costantemente molto caldi.
Anche la notte ha la sua importanza. Un cactus di Natale tenuto fino a tarda sera in una stanza continuamente illuminata può ricevere condizioni differenti rispetto a quelle offerte dal naturale accorciamento delle giornate.
Non serve però spostare continuamente il vaso da un punto all’altro. Una collocazione stabile, luminosa durante il giorno e con un normale periodo di buio durante la notte, permette di seguire più facilmente il ritmo stagionale.
È quindi l’unione tra buona nutrizione, giornate più corte e temperature meno elevate a creare condizioni favorevoli alla comparsa dei boccioli.
Quando sospenderlo
Quando lungo le estremità dei segmenti iniziano a comparire i primi piccoli boccioli, non è il momento di aumentare la dose di fertilizzante.
Al contrario, la concimazione può essere ridotta o sospesa, lasciando che la pianta concentri le proprie energie sulla fioritura.
In questa fase diventa particolarmente importante mantenere condizioni abbastanza stabili. Grandi cambiamenti di posizione, sbalzi termici importanti e irregolarità nelle annaffiature possono disturbare una pianta che sta già formando i fiori.
Anche dopo la fioritura è normale osservare un periodo meno attivo. Non è necessario compensarlo immediatamente con grandi quantità di nutrimento.
La fertilizzazione potrà essere ripresa quando tornerà evidente una nuova crescita vegetativa, sempre con dosi moderate.
Il vero concime “furbo” per il cactus di Natale è quindi quello usato senza forzature: un prodotto liquido adatto alle piante da fiore, distribuito con moderazione durante la crescita e ridotto quando la pianta entra nella fase di formazione dei boccioli.
Per avere tanti fiori, però, il fertilizzante rappresenta soltanto una parte del lavoro. Luce, temperatura, buio notturno e corretta gestione dell’acqua restano determinanti per accompagnare il cactus di Natale verso una fioritura abbondante.
