Se la Cycas revoluta ha prodotto una nuova corona tra agosto e settembre, a ottobre quelle foglie possono avere un aspetto ancora diverso dalle fronde più vecchie. Quelle nate ad agosto dovrebbero essere ormai piuttosto rigide, mentre una corona comparsa a settembre può essere ancora in fase di maturazione.
Durante ottobre le nuove fronde completano progressivamente il loro indurimento: il verde diventa più intenso, il rachide acquista consistenza e le foglioline perdono la morbidezza iniziale. Con l’abbassamento delle temperature questo processo può però diventare più lento.
In questa fase non bisogna cercare di accelerare la maturazione con concime, potature o annaffiature abbondanti. È molto più importante lasciare intatta la nuova corona e controllare che le foglie diventino gradualmente più robuste senza deformazioni evidenti.
La nuova corona dovrebbe essere rigida
Il momento in cui è comparsa la nuova corona fa molta differenza.
Se le nuove foglie sono spuntate all’inizio o a metà agosto, nei primi giorni di ottobre dovrebbero normalmente aver già assunto buona parte della rigidità tipica delle fronde adulte. Possono essere ancora leggermente più chiare rispetto alla corona dell’anno precedente, ma non dovrebbero apparire molli come appena emerse.
Una corona comparsa verso la fine di settembre, invece, può presentare ancora foglie relativamente tenere e flessibili.
Questo non significa necessariamente che ci sia un problema. La fronda di Cycas ha bisogno di tempo per completare il proprio sviluppo e, entrando in ottobre, giornate più corte e temperature più basse possono rallentare il processo.
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Il cambiamento da osservare è progressivo: settimana dopo settimana le foglie devono diventare più scure, consistenti e coriacee.
Se questo sta accadendo, anche lentamente, è preferibile non intervenire.
Le foglie ancora morbide non devono essere tagliate
Una corona tardiva può sembrare più fragile e disordinata rispetto a quella già presente sulla pianta, ma a ottobre le fronde ancora verdi e sane non devono essere eliminate.
Finché stanno completando la maturazione continuano a svolgere normalmente la loro funzione.
È da evitare soprattutto il taglio delle fronde soltanto perché risultano più chiare o più flessibili delle altre.
Non bisogna neppure piegarle per farle assumere una posizione più ordinata.
Durante l’indurimento il rachide è ancora relativamente flessibile. Una pressione ripetuta, una legatura troppo stretta oppure il continuo contatto con una parete possono lasciare una piega permanente quando la foglia diventerà rigida.
Per questo, se la Cycas è in vaso, a ottobre conviene controllare semplicemente che la nuova corona abbia spazio sufficiente per aprirsi.
Anche gli spostamenti frequenti sono inutili. Una posizione luminosa e stabile è preferibile a continui cambi di esposizione effettuati nella speranza di far maturare più velocemente le foglie.
A ottobre bisogna ridurre l’acqua, non aumentarla
La presenza di foglie ancora giovani può far pensare che la Cycas abbia bisogno di molta acqua. In ottobre, però, bisogna considerare che il terreno asciuga più lentamente rispetto ad agosto e settembre.
Le annaffiature devono quindi seguire le condizioni reali del substrato.
Prima di bagnare nuovamente una Cycas in vaso conviene controllare che il terreno abbia iniziato ad asciugarsi. Se è ancora chiaramente umido, non serve aggiungere altra acqua.
Questo diventa ancora più importante durante le giornate fresche o piovose.
Un terreno costantemente saturo non aiuta le nuove fronde a indurire e può invece creare problemi alle radici e al colletto.
Non bisogna però passare improvvisamente all’estremo opposto. Se ottobre rimane mite e asciutto, soprattutto su un balcone soleggiato, il vaso può ancora perdere acqua abbastanza rapidamente.
La regola utile è quindi molto semplice: meno annaffiature automatiche e più controllo del terreno.
Anche la concimazione non deve essere aumentata per stimolare le foglie. A questo punto la nuova corona è già stata prodotta e il compito della pianta è soprattutto completarne la maturazione.
Come capire se la corona di ottobre è sana
Una nuova corona sana può essere più chiara delle vecchie foglie, soprattutto se è comparsa da poche settimane.
Le fronde dovrebbero però avere una lunghezza abbastanza uniforme e aprirsi dal centro della Cycas con una disposizione complessivamente regolare.
Con il trascorrere di ottobre si dovrebbe notare soprattutto un progressivo aumento della rigidità.
Non tutte le fronde devono essere perfettamente identiche. Una leggera differenza di inclinazione o di lunghezza non è necessariamente un segnale di sofferenza.
Diverso è il caso in cui la nuova corona rimanga composta da foglie molto piccole, fortemente contorte o deformate.
Bisogna prestare attenzione anche quando le foglie appena nate sviluppano rapidamente ampie zone gialle o marroni, appaiono sfrangiate oppure smettono di svilupparsi correttamente.
Questi sintomi non vanno confusi con la normale morbidezza delle fronde giovani.
Una delle possibili cause di una nuova vegetazione molto deformata è, per esempio, una carenza di manganese, ma vanno valutati anche drenaggio, salute delle radici, irrigazione e condizioni del terreno.
Non bisogna quindi aggiungere manganese automaticamente appena una foglia appare leggermente chiara. Una corona semplicemente giovane deve avere il tempo di maturare.
