Come creare delle fioriere di Gerani sul tuo balcone

Nel creare delle fioriere di gerani per il balcone ci sono alcune cose da considerare per fare tutto per bene.

La valutazione della specie, gli spazi, il terriccio appropriato, sono solo alcune delle cose da valutare per fare un buon lavoro e garantire al geranio in balcone lunga vita.

Ecco le cose che considero per creare una fioriera di geranio in balcone .

Li scelgo della stessa specie

Anche i gerani, nonostante possano appartenere alla stessa famiglia, è fondamentale che appartengano alla stessa specie così che le piante che condividono la stessa fioriera non abbiano pretese diverse.

È essenziale che le piante che condividono lo stesso vaso abbiano anche le stesse esigenze in fatto di luce, innaffiature e nutrienti.

Puoi chiedere al vivaista di indicarti gerani della stessa famiglia oppure servirti delle etichette sui vasi sulle quali è indicato il nome della specie.

Solitamente scelgo quelli pendenti, Comunemente conosciuto come geranio edera, il Pelargonium haederifolium o peltatum, è una varietà che vista la forma delle sue foglie viene spesso associata all’edera fiorita.

Il suo nome botanico vuol dire letteralmente “che ha rami che si allungano” un chiaro riferimento alla presenza dei rami pendenti che possono raggiungere anche diversi metri di lunghezza.

I suoi fiori dai colori variegati e sgargianti vanno a dare alla lunga chioma un tocco di colore unico e sono particolarmente adatti per balconi e terrazzi, pergolati e ringhiere da adornare.

Il vaso deve garantire il giusto spazio

In base a quanti esemplari voglio piantare nella fioriera devo valutare la distanza tra i gerani, gli uni dagli altri.

Saperlo è fondamentale poiché il geranio ha la capacità di espandere non solo la sua chioma col tempo ma anche il suo apparato radicale.

Per far questo ha bisogno di spazio e crescendo potrebbe invadere lo spazio dell’esemplare adiacente, assorbendo e nutrendosi di quanto tocca al suo vicino.

Perché il tuo balcone non fiorisce come vorresti?

Spesso non è questione di fortuna, ma di scelte sbagliate. Se vuoi finalmente capire come ottenere un balcone pieno di fiori senza continui tentativi falliti, la soluzione è seguire un metodo chiaro. Proprio per questo abbiamo creato Balcone Fiorito: Piante e fiori perfetti anche se non hai il pollice verde, il nostro primo libro pensato per guidarti passo dopo passo.

All’interno scoprirai come riconoscere i bisogni reali delle piante, scegliere gli abbinamenti giusti e soprattutto evitare gli errori che fanno appassire anche le fioriere più promettenti. È la guida ideale se vuoi un balcone rigoglioso senza sprechi di tempo, soldi e piante.

In questo modo i gerani si danneggerebbero a vicenda, riducendo lo spazio, asfissiando le radici e la chioma che ha bisogno invece di essere ben arieggiata per evitare che vi si rintanino parassiti.

Assicurati che gli apparati radicali abbiano almeno 30 cm di distanza gli uni dagli altri, il minimo spaio vitale che possa contenere abbastanza terriccio per ciascuno.

Compongo una miscela di terriccio specifica

Piantare uno o più esemplari di geranio in una fioriera da balcone richiede anche conoscere di che tipologia di miscela di terriccio ha bisogno per star bene.

Devi necessariamente dare al geranio una miscela di terriccio soffice e drenante così che la grande quantità di terricci non resti a lungo bagnata e possa consentire ai vari apparati radicali di essere sempre ben arieggiati.

Un buon terriccio adatto al geranio è costituito da due parti di terriccio universale, due parti di torba bionda, una parte di argilla e una parte di perlite.

Mescola le componenti e distribuisci la miscela nel vaso senza compattarla con le mani.


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