Il Geranio di che tipo di terriccio ha bisogno? Ecco tutti i Consigli utili

Se il geranio è in ripresa vegetativa, cioè sta cominciando a germogliare nuovamente, e quindi si sta preparando alla fioritura, potrebbe essere il momento per un rinvaso.

Bisogna rinnovare il terriccio, nonostante si tratti di una pianta con poche pretese. Ma nulla ci impedisce di dare al nostro geranio tutto quanto gli occorre per regalarci fioriture abbondanti.

Vediamo insieme di quali componenti ha bisogno il nostro geranio nel suo terriccio e come realizzare una miscela ideale.

Di cosa ha bisogno?

Non essendo una pianta particolarmente esigente, non richiede chissà quali componenti rispetto alla composizione del terriccio.

Sarebbe però prezioso, al fine di avere gerani in salute e fioriture abbondanti, rispettare almeno due criteri vitali per le radici dei nostri gerani.

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Un buon terriccio per gerani deve essere innanzitutto fibroso.

Questa caratteristica consente una buona ritenzione idrica, la capacità di trattenere l’umidità, senza però fare in modo che le radici restino in un materiale zuppo. Infatti, ritenzione idrica non vuol dire terriccio zuppo.

Altra caratteristica fondamentale è la porosità. Un terriccio poroso consente una buona circolazione dell’aria e meno compattezza. Un terriccio non compatto consente alle radici di espandersi e occupare ogni punto del vaso.

Un terriccio ideale per gerani deve inoltre essere leggermente acido.

Quali componenti?

Ogni tipo di terriccio non contiene solo terra, ma più di una componente che ha una specifica funzione al fine di mettere a proprio agio l’intero apparato radicale delle nostre piante. Il geranio prospera in una miscela composta da quattro componenti.

Torba bionda

È il materiale fibroso per eccellenza, proveniente dalla decomposizione dello sfagno e altri materiali organici.

La torba cosiddetta bionda viene preferita per le coltivazioni in vaso per la sua proprietà drenante.

È anche un materiale sterile e come tale non contiene agenti patogeni nocivi o semi di erbe infestanti.

Argilla

È il materiale grossolano per eccellenza con la grande capacità di trattenere l’umidità ma allo stesso tempo favorire il drenaggio dell’acqua.

Protegge le radici da sbalzi termici creando un microclima stabile per l’apparato radicale.

Essendo anche poroso, l’argilla favorisce la circolazione d’aria e, in particolare, la respirazione delle radici.

Perlite

La perlite è un materiale vulcanico che si forma naturalmente.

Anche se è un materiale grossolano, spesso di dimensioni piccolissime, presenta delle cavità che aiutano a immagazzinare nutrienti ma la caratteristica principale è senz’altro di rendere ogni tipo di terriccio drenante.

Infatti, consente all’acqua in eccesso di defluire facilmente mantenendo al tempo stesso un po’ di umidità e catturando i nutrienti di cui le piante hanno bisogno per crescere.

È un materiale atossicopulitoprivo di malattie ed estremamente leggero.

Aiuta a mantenere il terriccio soffice e leggero e ne impedisce la compattazione nel tempo e quindi l’asfissia radicale.

Terriccio universale

Il terriccio universale, quello che trovi sia nei vivai che nei grandi supermercati è una miscela ricca di materiale organico.

Potrebbe essere una buona fonte di nutrienti per i tuoi gerani, che hanno chiaramente bisogno di elementi organici per esplodere in fioriture abbondanti.

Come mescolare le singole componenti?

Un buon terriccio adatto al geranio è costituito da due parti di terriccio universale, due parti di torba bionda, una parte di argilla e una parte di perlite.

Mescola le componenti e distribuisci la miscela nel vaso senza compattarla con le mani.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.