A novembre Lidl porta nei suoi punti vendita le Calathea a 4,49 euro, in vaso da 12 cm e con un’altezza tra 22 e 45 cm. Sul volantino sono indicate come piante da interno, da annaffiare regolarmente e adatte a un ambiente poco luminoso.
Allo stesso prezzo si trovano cinque varietà: Burle Marxii, Rosea Picta Medallion, Rufibarba, Orbifolia e Stromanthe Tricolor. Appartengono alla stessa famiglia e hanno esigenze di base simili, ma foglie, portamento e sensibilità cambiano parecchio. Davanti allo scaffale conviene sapere cosa distingue l’una dall’altra.
Burle Marxii per iniziare
Ha foglie verde chiaro, ovali e leggermente ondulate, e in inverno può produrre piccoli fiori chiari. È considerata una delle Calathea più tolleranti, anche in stanze con luce non troppo intensa.
È la scelta più sensata per chi compra la prima pianta di questo gruppo e vuole capire come reagisce la propria casa, prima di passare alle varietà più delicate.
Rosea Picta, foglie dipinte
La Rosea Picta Medallion ha foglie larghe e tonde, con disegni verde scuro e argento sopra e un retro viola intenso. È la forma più diffusa della Calathea roseopicta ed è tra le più decorative dell’offerta.
Come tutte le Calathea, la sera solleva e richiude le foglie: è un movimento notturno normale, non un segnale di sete. Chiede però umidità costante e soffre se la zolla si asciuga completamente.
Rufibarba dalle foglie vellutate
Le foglie sono lunghe, strette e ondulate, verdi sopra e bordeaux sotto, con una peluria morbida al tatto. Per questo la Calathea rufibarba si riconosce subito tra le altre.
È abbastanza robusta, ma la superficie vellutata trattiene le gocce: meglio non nebulizzarla spesso e lavorare piuttosto sull’umidità dell’ambiente.
Orbifolia, bella ma esigente
Ha grandi foglie rotonde segnate da strisce verde chiaro e argento. Da adulta diventa molto scenografica, ma è anche la più sensibile del gruppo: le punte delle foglie si seccano facilmente quando l’aria è asciutta o l’acqua è dura.
A 4,49 euro è un buon modo per provare la Calathea Orbifolia, purché in casa ci sia un ambiente luminoso e piuttosto umido, come un bagno con finestra.
Stromanthe Tricolor, la più colorata
La Stromanthe Tricolor non è una Calathea in senso stretto ma una parente della stessa famiglia. Le foglie sono variegate di verde, crema e rosa, con il retro rosso porpora, e portano subito colore in un angolo verde.
Rispetto alle altre tollera un po’ più di luce, purché indiretta, e questo aiuta a mantenere vivi i colori. Per il resto chiede le stesse attenzioni: umidità alta, acqua dolce e terreno mai del tutto asciutto.
Termosifoni e aria secca
Qualunque varietà si scelga, novembre è un mese delicato: con il riscaldamento acceso l’aria diventa secca e le foglie reagiscono arricciandosi o seccandosi ai bordi. Le Calathea apprezzano anche temperature stabili, senza sbalzi forti tra giorno e notte.
Conviene tenere il vaso lontano dai termosifoni e dalle stufe, e appoggiarlo su un sottovaso con argilla espansa e un velo d’acqua, senza che il fondo tocchi l’acqua. Raggrupparla con altre piante amanti dell’umidità, come la felce o la fittonia, crea intorno alle foglie un piccolo microclima.
Acqua dolce e zolla umida
Le Calathea sono sensibili al calcare. Se l’acqua di casa è dura, è meglio usare acqua piovana o filtrata: lasciarla riposare in una caraffa elimina parte del cloro, ma non il calcare.
Il terriccio va tenuto leggermente umido, mai fradicio. Innaffiare la Calathea in inverno chiede più parsimonia, perché con il fresco la pianta consuma meno: prima di dare acqua si controlla che i primi centimetri di terra siano asciutti.
Con cinque varietà allo stesso prezzo, l’offerta del 9 novembre permette di partire da una Burle Marxii e aggiungere una varietà più impegnativa quando si è presa confidenza con la luce e l’umidità di casa. I quantitativi sono limitati e l’assortimento può cambiare da un negozio all’altro.
