Da lunedì 9 novembre nei punti vendita Lidl arriva la Rosa di Natale, proposta a 9,99 euro in un vassoio da 6 piantine di 28 x 13,5 cm, con un’altezza compresa tra 20 e 30 cm. Sul volantino è indicata come pianta da interno o da esterno, da annaffiare regolarmente e adatta anche a un ambiente poco luminoso.
Nella pagina Fiori e Piante del volantino Lidl di questa settimana è l’unica proposta pensata anche per balconi e giardini, accanto ad Amaryllis, Calathea e Dracaena. Ha un vantaggio preciso: fiorisce nei mesi in cui quasi tutto il resto si ferma.
Un elleboro, non una rosa
Il nome inganna. La Rosa di Natale è l’elleboro bianco, Helleborus niger, una perenne sempreverde che forma cespi compatti di foglie scure e divise. I fiori sono a coppa, bianchi con gli stami dorati al centro, e si aprono tra l’inverno e l’inizio della primavera.
È originaria delle zone montane d’Europa, ed è per questo che la Rosa di Natale fiorisce proprio quando fa freddo. Da adulta resta piccola, intorno ai 30 cm di altezza e larghezza: misure vicine a quelle delle piantine del vassoio.
Una cautela da conoscere subito: tutte le parti dell’elleboro sono tossiche se ingerite e la linfa può irritare la pelle. Conviene usare i guanti quando si travasa e tenere i vasi lontani da bambini e animali.
Meglio fuori che in casa
Il volantino la indica anche da interno, ma in casa conviene tenerla per poco tempo, ad esempio come centrotavola durante le feste. Le stanze riscaldate sono calde e secche e i fiori durano meno: se la si porta dentro, va scelta la stanza più fresca, lontana dai termosifoni.
Sul balcone, invece, l’elleboro bianco regge bene il freddo e anche il gelo. Preferisce la mezz’ombra e un terreno sempre fresco ma senza ristagni, quindi va bene anche un’esposizione a nord o a est, dove altre fioriture farebbero fatica.
Sei piantine da sistemare
Il formato in vassoio è il punto più interessante dell’offerta: con 9,99 euro si portano a casa sei piante, circa 1,66 euro l’una. I vasetti però sono piccoli e asciugano in fretta, quindi è meglio trasferirle nei primi giorni.
Una fioriera lunga le accoglie tutte e sei, distanziate di una ventina di centimetri. In alternativa si possono dividere in due o tre vasi medi, da tenere o da regalare. In entrambi i casi servono un terriccio ricco e drenante e un vaso con i fori liberi.
Chi ha un giardino può metterle direttamente in aiuola, sotto un albero o vicino a una siepe, dove arriva luce filtrata. Lì conviene scegliere bene le piante da compagnia per l’elleboro, quelle che condividono la stessa ombra e lo stesso terreno fresco.
