Per avere un angolo giardino gotico queste sono le piante dark da selezionare

Per ottenere un angolo gotico credibile non si punta sull’eccesso, ma su una sensazione di profondità, ombra e silenzio. Si crea uno spazio che invita alla contemplazione, dove il giardino sembra più antico di quanto sia.

Si privilegiano zone ombreggiate, angoli appartati e una composizione che gioca con contrasti scuri, forme decise e una bellezza non immediata. L’effetto finale deve risultare misterioso, elegante e leggermente malinconico, mai caotico.

Il cuore di un giardino gotico è il fogliame. Si scelgono piante dalle foglie scure, quasi nere o porpora, capaci di assorbire la luce. Le heuchera a foglia violacea creano tappeti intensi e vellutati, mentre l’ophiopogon nero disegna bordure compatte e ordinate.

Dove lo spazio lo consente, un acero giapponese dalle foglie scure dona verticalità e un movimento elegante con il vento. In climi miti, piante a foglia grande come le colocasie scure aggiungono un tocco teatrale e avvolgente. La varietà delle texture è fondamentale per evitare un effetto piatto.

Heuchera

Le heuchera scure sono tra le piante più efficaci per costruire subito un’atmosfera gotica. Le foglie, nei toni del porpora, borgogna e quasi nero, restano decorative tutto l’anno e creano cuscini compatti che riempiono il sottobosco con eleganza. Si inseriscono facilmente in mezz’ombra e funzionano come base visiva, rendendo lo spazio più profondo e raccolto senza richiedere cure complesse.

Ophiopogon nero

L’ophiopogon planiscapus nigrescens è una scelta quasi obbligata. Il suo fogliame sottilissimo e nero intenso disegna linee pulite e ordinate, perfette per bordure o piccoli tappeti. Ama l’ombra e mantiene una presenza costante e silenziosa, ideale per rafforzare il lato più misterioso del giardino gotico. Accostato a foglie più grandi crea un contrasto molto raffinato.

Acero giapponese

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Un acero giapponese dalle foglie scure aggiunge verticalità e movimento. Le sue fronde leggere filtrano la luce e proiettano ombre morbide, rendendo lo spazio più intimo. In primavera e in autunno il colore si intensifica, regalando sfumature drammatiche che cambiano con le stagioni. È una pianta che diventa protagonista senza risultare invadente.

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Elleboro

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L’elleboro è perfetto per chi cerca una bellezza discreta e fuori dal tempo. Fiorisce quando il giardino sembra fermo, con corolle nei toni del prugna, del verde scuro o del crema spento. I fiori spesso pendono verso il basso, come se non volessero farsi notare, e questo li rende ancora più affascinanti in un contesto gotico e ombreggiato.

Felci ornamentali

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Le felci sono indispensabili per dare volume e un senso di giardino antico. Le fronde fitte e stratificate creano una massa verde scura che riempie gli spazi vuoti e rende l’angolo più selvatico e naturale. Crescono bene in ombra e umidità e contribuiscono a quell’atmosfera silenziosa e leggermente malinconica tipica dei giardini gotici.

Hosta

Le hosta a foglia blu-verde o con riflessi scuri portano ordine e struttura. Le foglie grandi, lisce e compatte contrastano con le texture più frastagliate delle felci. In estate producono fiori chiari che emergono come piccoli punti di luce, senza rompere l’equilibrio cromatico dello spazio.

Dalia

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La dalia scura, nei colori bordeaux o rosso nerastro, introduce una fioritura intensa ma controllata. I fiori sono importanti e profondi, quasi vellutati, e vanno usati con misura per non appesantire la scena. Inserite sullo sfondo o come accento visivo, danno carattere e drammaticità all’angolo gotico.

Tasso

Il tasso è una pianta strutturale ideale per delimitare e chiudere visivamente lo spazio. Il fogliame sempreverde, scuro e fitto, crea pareti naturali che aumentano il senso di isolamento e protezione. Può essere lasciato più naturale o leggermente modellato, mantenendo sempre un aspetto sobrio e solenne.

Come combinare piante e accessori per l’atmosfera

L’effetto gotico nasce dall’insieme. Si accostano piante alte e basse per creare profondità, si lasciano zone volutamente più fitte e altre più spoglie. Il terreno può essere pacciamato con corteccia scura o ghiaia nera. Una panchina in ferro, una statua consumata dal tempo o un vaso in terracotta antica completano l’atmosfera senza rubare la scena alle piante. Anche la luce conta: un’illuminazione soffusa, calda e bassa esalta le ombre e rende lo spazio suggestivo nelle ore serali.

Con scelte mirate e una composizione equilibrata, si ottiene un angolo di giardino gotico raffinato e senza tempo, dove ogni pianta contribuisce a raccontare una storia fatta di silenzio, bellezza e mistero.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Gianluca Grimaldi
Gianluca Grimaldi
Da sempre sono appassionato di fiori e piante, di giardinaggio e di tutto quello che è "verde". Credo che la parola "ecologia" sia sinonimo della parola "futuro".