5 regole d’oro per curare al meglio la tua Dalia

La dalia è tra le bulbose probabilmente una delle più apprezzate non solo per la facilità con cui puoi averne cura ma soprattutto per la bellezza dei fiori, grossi e colorati.

Sono ideali per abbellire balconi, e quindi coltivarle in vaso, oppure delle aiuole e per questo che è sempre bene sapere in che modo averne cura, con pochi e semplici accorgimenti.

Ecco 5 regole d’oro che se seguite alla lettera ti consentiranno di fare sfoggio dei fiori della dalia ovunque tu voglia.

Piantala nel modo giusto

Sapere in che modo piantare la dalia ne favorisce la corretta crescita.

Innanzitutto, devi fare in modo di piantarle ad una profondità di circa 15 cm e ricoprirle con un terriccio molto friabile così che la vegetazione possa sbucare dal terriccio senza alcun problema.

Lascia tra i bulbi una distanza di almeno 50-80cm, a seconda anche della grandezza e della varietà scelta. Questo farà in modo che non vi sia un affollamento tale da impedirne l’espansione.

Spunta i germogli

Una volta germogliata, quando la vegetazione ha raggiunto i 15 cm devi cominciare sin da ora a sfoltirli lasciando solo quelli più grandi.

Ogni volta che nascono nuovi getti, gli apici vanno potati; pizzicando le cime fai in modo di rinforzare la base ed avere cespi ben solidi.

Utilizza il fertilizzante giusto

Sin dai primi germogli contemporaneamente puoi dare del fertilizzante alla dalia così da supportarne la crescita e in seguito la fioritura.

Assicurati di utilizzare dei fertilizzanti equilibrati, possibilmente che abbiano delle quantità minori di azoto.

Quest’ultimo farebbe in modo di far crescere abbondantemente la parte verde e quindi il fogliame ma questo potrebbe andare a scapito delle fioriture che sarebbero in questo caso ridotte.

Puoi servirti di fertilizzanti liquidi fai da te a base di potassio, facilmente realizzabili con bucce di banana da somministrare almeno ogni 15 giorni.

Fai attenzione ad utilizzare fertilizzanti liquidi da banco, diluendone il contenuto in acqua ben oltre le dosi indicate o potresti bruciare la tua dalia.

Pota i fiori appassiti

Non aspettare che i fiori appassiscano completamente prima di potarli dalla pianta ma tirali via già quando si abbassano e cominciano a seccare.

In questo modo favorirai l’apertura già dei fiori che ancora sono rimasti e la nascita di ulteriori fiori.

Recidi lo stelo proprio alla base così che non rimanga alcun corpo secco che possa ospitare eventuali parassiti o affollare la chioma.

Metti al sicuro i bulbi in inverno

Ad ottobre è il momento di togliere i bulbi dal terreno per proteggerli dal freddo invernale.

Pota la vegetazione rimasta e tira fuori i bulbi con l’aiuto di un forcone o una piccola vanga.

Libera i bulbi dalla terra scuotendoli per bene e dopo una settimana recidi anche la parte di vegetazione rimasta.

Lasciali asciugare per bene in un luogo fresco, in una cesta ben distanziati e utilizza della cannella per disinfettarli prima di riporli.

Dopo circa 10 giorni conservali in un contenitore o in una cassetta di legno con della paglia o della sabbia, così da tenerli all’asciutto.

Giuseppe Iozzi
Nato a Napoli. Psicologo, col pollice verde. Ascolto i pazienti per professione, parlo alle piante per passione.