La nandina in vaso perde tutte le foglie per un errore da principianti con l’acqua

Quando la Nandina domestica coltivata in vaso inizia a perdere molte foglioline sottili, spesso scambiate per aghi composti, il segnale è chiaro: la pianta sta reagendo a uno stress radicale.

Non si tratta quasi mai di una malattia né di un parassita, ma di una risposta difensiva. La Nandina, per proteggersi, riduce la superficie fogliare quando le radici non riescono più ad assorbire acqua in modo regolare.

Sul balcone questo accade molto più spesso di quanto si pensi, soprattutto durante l’inverno.

La differenza tra terra e vaso

In piena terra la Nandina è una pianta estremamente robusta e adattabile, amata per le sue foglie colorate di rosso. Il suolo profondo protegge le radici sia dal gelo intenso sia dalla disidratazione prolungata. In vaso, invece, la situazione cambia radicalmente: il pane di terra è limitato, si raffredda in fretta e può diventare un blocco compatto, incapace di regolare umidità e temperatura.

Basta poco perché il terriccio si secchi completamente oppure, al contrario, resti freddo e inerte, impedendo alle radici di funzionare correttamente.

L’errore dell’acqua in inverno

L’errore più comune è pensare che in inverno la Nandina non abbia bisogno di acqua. Nei balconi coperti dalla pioggia, questa convinzione porta spesso la pianta a morire di sete senza dare segnali immediati.

Anche con temperature basse, la pianta continua lentamente a traspirare. Se il terriccio resta asciutto per settimane, le foglie iniziano a staccarsi una dopo l’altra. La caduta non è improvvisa, ma progressiva, ed è proprio questo che spesso confonde.

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Durante l’inverno è sufficiente una piccola quantità d’acqua, ma regolare. Un semplice bicchiere d’acqua ogni circa 15 giorni, somministrato nelle ore più calde della giornata, è spesso decisivo per mantenere le foglie attaccate ai rami.

L’acqua non deve essere fredda di frigorifero e il terriccio non deve mai restare fradicio. L’obiettivo è evitare sia il gelo secco sia la disidratazione totale del substrato.

Il consiglio per mantenerla folta

Per una Nandina in vaso sana e decorativa, è fondamentale controllare periodicamente il grado di umidità del terriccio, anche in pieno inverno. Se infilando un dito il terreno risulta completamente asciutto in profondità, la pianta va leggermente annaffiata.

Questo semplice gesto, spesso trascurato, fa la differenza tra una Nandina spoglia e una che attraversa l’inverno con foglie compatte, colori vivi e rami forti, pronta a ripartire senza problemi in primavera.


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Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.

Giulia F.
Giulia F.
Mi sono innamorata del giardinaggio fin da piccola, grazie a mia nonna che mi ha trasmesso l'amore per la terra e le mani sporche di fango. Sento il bisogno di toccare le piante quando passeggia in un vivaio o in un giardino pubblico!