In questo periodo dell’anno molte calle sono già entrate nella fase in cui decidono se fiorire oppure no. I cambiamenti di luce e temperatura che stiamo vivendo ora agiscono direttamente sul rizoma, che sta preparando dall’interno gli steli fiorali che vedremo a breve.
È proprio adesso che piccoli errori, come poca luce o annaffiature irregolari, possono compromettere la fioritura del prossimo mese.
Per questo mi concentro su interventi pratici e mirati, pensati per sostenere la pianta nel momento esatto in cui sta costruendo i fiori, non dopo.
COSA SCOPRIRAI
Luce ideale per stimolare la fioritura della calla
Adesso la luce primaverile è una grande alleata. Io sposto sempre la calla in una posizione molto luminosa, perché in questo periodo la pianta sta decidendo se produrre foglie o preparare i fiori.
La luce abbondante, ma non diretta nelle ore centrali, invia un segnale chiaro: è tempo di fiorire. Se la calla resta in ombra ora, difficilmente riuscirà a sviluppare boccioli forti nel prossimo mese. La differenza si vede presto, perché le nuove foglie nascono più erette e compatte.
Annaffiature nel periodo pre-fioritura
Con l’aumento delle temperature, cambia anche il ritmo dell’acqua. In questo momento dell’anno il terriccio non deve mai seccarsi del tutto. Io bagno con regolarità, poco ma spesso, mantenendo il substrato leggermente umido.
È proprio ora che la calla sta costruendo dall’interno gli steli fiorali, e una carenza d’acqua rallenta tutto il processo. Entro poche settimane, se l’umidità è corretta, si iniziano a intuire gli steli più spessi alla base.
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Concimazione per una calla fiorita
Questo è il periodo in cui inizio la concimazione delle calle. Lo faccio sempre con grande attenzione, perché so che ciò che do ora influenzerà direttamente la fioritura imminente. Utilizzo un concime liquido per piante fiorite, ricco di potassio, ogni dieci giorni.
Non serve esagerare: in questa fase la calla non va spinta, ma sostenuta. Quando il nutrimento è equilibrato, nel giro di tre o quattro settimane compaiono i primi boccioli ben formati.
Cura di foglie e steli
Adesso osservo molto la pianta. Se vedo foglie vecchie, macchiate o ingiallite, le elimino senza esitazione. In questo momento dell’anno è fondamentale che la calla non disperda energie inutilmente.
Ogni foglia sana contribuisce alla fioritura, ma quelle danneggiate sottraggono solo risorse. È un intervento semplice, ma anticipa quello che succederà a breve: una pianta più ordinata e focalizzata sulla produzione dei fiori.
Temperatura e posizione
Nei prossimi giorni le temperature tenderanno a stabilizzarsi, e questo è un altro segnale chiave per la calla. Io cerco di mantenerla in un ambiente tra i 15 e i 18 gradi, evitando sbalzi improvvisi.
Se la calla è in vaso in questo periodo basta una corrente d’aria fredda per bloccare temporaneamente la formazione dei boccioli. Se la posizione è corretta, entro un mese la calla entra nella sua fase più bella, con steli robusti e fiori eleganti che durano a lungo.
Se accompagni la calla in queste settimane cruciali, quello che succederà a breve è molto chiaro: una fioritura più ricca, ordinata e duratura, frutto di cure fatte nel momento giusto.
