Si chiamano polloni e si possono prendere per avere tante nuove piante di cycas

I polloni della cycas sono piccoli germogli che si sviluppano direttamente sul tronco oppure alla base della pianta madre. Si tratta di una caratteristica tipica di molte specie appartenenti al genere Cycas e rappresentano uno dei principali sistemi di moltiplicazione vegetativa.

La loro comparsa è generalmente associata a una pianta in buone condizioni di salute. Una cycas vigorosa e ben radicata tende infatti a produrre più facilmente questi getti laterali. La formazione dei polloni può essere influenzata anche dall’età dell’esemplare, dalle condizioni climatiche e dalla disponibilità di nutrienti nel terreno.

La presenza di questi germogli non deve essere interpretata come un sintomo di malattia. Al contrario, nella maggior parte dei casi indica che la pianta possiede sufficienti riserve energetiche per sostenere nuova vegetazione.

Quando lasciarli sul tronco

Lasciare i polloni sulla pianta può essere una scelta valida in diverse situazioni. Alcuni esemplari assumono infatti un aspetto particolarmente ornamentale quando sviluppano più germogli lungo il tronco, creando una forma più ricca e scenografica.

I polloni possono inoltre contribuire a rendere la pianta visivamente più imponente nel corso degli anni. In giardini di grandi dimensioni o in contesti paesaggistici, una cycas con più punti vegetativi può diventare un elemento decorativo di grande impatto.

La loro permanenza è generalmente consigliata quando la pianta presenta un tronco robusto, un buon vigore vegetativo e non mostra segni di stress. In queste condizioni la cycas riesce normalmente a sostenere la crescita dei polloni senza particolari difficoltà.

Quando è meglio rimuovere i polloni

In molti casi la rimozione rappresenta la soluzione più indicata. I polloni sottraggono infatti parte delle risorse disponibili alla crescita della pianta principale. Eliminandoli, l’energia viene concentrata sullo sviluppo del fusto centrale, delle radici e delle nuove foglie.

L’intervento è particolarmente utile quando si desidera mantenere la classica forma della cycas con un unico tronco ben definito. Anche gli esemplari coltivati in vaso possono beneficiare della rimozione, poiché lo spazio disponibile per l’apparato radicale è più limitato rispetto a quello presente in piena terra.

Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!

Può essere opportuno intervenire anche quando i polloni risultano molto numerosi e iniziano a compromettere l’armonia della pianta o a creare eccessivo affollamento vegetativo.

Come staccarli senza danneggiare la pianta

La rimozione dei polloni deve essere eseguita con attenzione per evitare lesioni inutili al tronco. Il periodo migliore coincide generalmente con la primavera o l’inizio dell’estate, quando la pianta è in fase di crescita attiva e possiede una maggiore capacità di recupero.

È consigliabile utilizzare strumenti ben affilati e accuratamente disinfettati. Il taglio deve essere effettuato il più vicino possibile al punto di attacco del pollone, cercando di ottenere una superficie pulita e regolare.

Dopo l’intervento è importante lasciare che la ferita si asciughi naturalmente. In presenza di condizioni particolarmente umide può essere utile applicare un prodotto cicatrizzante specifico per piante ornamentali. Questo semplice accorgimento aiuta a ridurre il rischio di marciumi e infezioni fungine.

Nei giorni successivi alla rimozione è opportuno evitare irrigazioni eccessive, soprattutto se il taglio interessa una zona ampia del tronco.

Come ottenere nuove cycas

Uno dei principali vantaggi della rimozione consiste nella possibilità di ottenere nuove piante. I polloni rappresentano infatti un eccellente materiale per la propagazione della cycas.

Dopo il distacco, il germoglio deve essere lasciato asciugare per alcuni giorni in un ambiente asciutto e ben ventilato. Questo passaggio favorisce la formazione del callo cicatriziale e limita il rischio di marciumi durante la successiva fase di radicazione.

Una volta cicatrizzato, il pollone può essere collocato in un substrato molto drenante, composto ad esempio da terriccio leggero e materiali come sabbia grossolana, pomice o perlite. Durante questa fase è fondamentale evitare ristagni idrici, poiché l’eccesso di umidità rappresenta una delle principali cause di insuccesso.

La formazione delle radici richiede spesso diversi mesi e richiede una certa pazienza. Quando compaiono le prime nuove foglie, significa che il pollone ha iniziato a sviluppare un apparato radicale autonomo e può essere considerato una giovane cycas a tutti gli effetti.


Photo Credits:

Le immagini presenti in questo articolo sono di proprietà di Meraki s.r.l.s.