Il plumbago (Plumbago auriculata) ha una crescita così vigorosa che spesso si pensa possa fiorire abbondantemente in qualsiasi condizione. In realtà non è raro vedere piante ricche di foglie e di lunghi rami, ma con pochi grappoli di fiori oppure con una fioritura concentrata solo nella parte superiore.
Questo comportamento dipende quasi sempre dal modo in cui viene coltivato. In vaso lo spazio a disposizione è limitato e la pianta deve utilizzare con attenzione le proprie risorse. Se alcune condizioni non sono ottimali, tende a privilegiare la crescita della vegetazione invece della produzione dei boccioli.
Con qualche accorgimento mirato è possibile ottenere una pianta molto più equilibrata e ricca di quei caratteristici fiori azzurri che rendono il plumbago una delle specie più decorative dell’estate.
Scegliere il vaso giusto
Il vaso influisce molto più di quanto si possa immaginare sulla fioritura.
Un contenitore troppo piccolo limita rapidamente lo sviluppo dell’apparato radicale e, con il passare del tempo, la pianta fatica a sostenere la continua produzione di nuovi rami e infiorescenze.
Anche un vaso eccessivamente grande può creare qualche inconveniente, soprattutto subito dopo il rinvaso. Il terriccio rimane umido più a lungo e le radici impiegano tempo prima di colonizzare tutto lo spazio disponibile.
La soluzione migliore consiste nell’aumentare gradualmente le dimensioni del vaso, scegliendo ogni volta un contenitore leggermente più grande del precedente.
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Più sole, più fiori
Il plumbago produce i boccioli sui rami giovani e ha bisogno di una notevole quantità di luce per continuare a emetterli durante tutta l’estate.
Una posizione poco luminosa favorisce la crescita di fusti lunghi e sottili, ma riduce progressivamente la quantità di infiorescenze.
Con diverse ore di sole diretto ogni giorno, invece, la pianta mantiene un portamento più compatto e continua a sviluppare nuovi grappoli di fiori fino all’inizio dell’autunno.
Nelle zone particolarmente calde può sopportare senza difficoltà anche il sole delle ore centrali, purché non venga lasciata a lungo con il terriccio completamente asciutto.
Non lasciare i fiori secchi
Ogni infiorescenza del plumbago continua a produrre nuovi fiori per un certo periodo, ma una volta terminata tende a rimanere sulla pianta.
Lasciare tutti i grappoli ormai sfioriti rallenta gradualmente la comparsa di nuove infiorescenze perché la pianta inizia a concentrare parte delle proprie energie nella formazione dei semi.
Eliminare regolarmente i fiori secchi permette invece di stimolare la crescita di nuovi germogli fioriferi e mantiene la chioma più ordinata.
È sufficiente recidere l’intera infiorescenza appena sotto il punto in cui termina il grappolo, utilizzando forbici ben affilate.
Controllare la crescita
Il plumbago cresce rapidamente e, senza alcun controllo, tende a produrre lunghi rami che con il tempo si svuotano nella parte inferiore.
Una leggera spuntatura dei germogli più lunghi durante la stagione vegetativa favorisce la comparsa di nuovi rami laterali, aumentando il numero dei punti dai quali potranno svilupparsi le successive infiorescenze.
Non si tratta di una potatura drastica, ma di piccoli interventi distribuiti durante l’estate per mantenere la pianta più compatta e ben ramificata.
In questo modo la fioritura risulta più uniforme e interessa gran parte della vegetazione, non soltanto le estremità dei rami.
Aiutare la pianta per tutta l’estate
Una fioritura così abbondante richiede un notevole dispendio di energie.
Per questo motivo è importante non trascurare le esigenze della pianta durante tutta la stagione vegetativa. Irrigazioni adeguate, un terriccio che non rimanga impoverito nel tempo e controlli periodici dello stato della vegetazione permettono al plumbago di mantenere una crescita costante anche nei mesi più caldi.
Può essere utile osservare con regolarità anche la comparsa dei nuovi germogli. Una pianta che continua a produrne durante tutta l’estate avrà infatti molte più possibilità di sviluppare nuove infiorescenze rispetto a un esemplare che ha interrotto la crescita.
Il plumbago è una specie naturalmente generosa nella fioritura, ma in vaso ha bisogno di qualche attenzione in più per esprimere tutto il suo potenziale.
Una buona esposizione, una crescita ben controllata e la rimozione costante dei fiori appassiti permettono di ottenere una pianta ricca di grappoli blu intenso per gran parte della bella stagione.
