Come stimolare una Seconda fioritura estiva sulla Bouganvillea

La bouganvillea, dopo una prima abbondante fioritura, può capitare che rallenti la produzione di nuove brattee e sviluppi soprattutto foglie e lunghi germogli verdi.

Stimolare una seconda fioritura estiva è possibile, purché si intervenga nel modo corretto e si rispettino le esigenze della pianta.

Luce, irrigazione, concimazione e potatura devono essere gestite in equilibrio per favorire la comparsa di nuovi boccioli senza indebolire la pianta.

La luce

Per ottenere una seconda fioritura estiva, la bouganvillea deve ricevere molta luce solare diretta. Questa pianta è originaria di aree caratterizzate da estati luminose e calde e, in condizioni di scarsa illuminazione, tende a produrre una vegetazione ricca ma meno fiorifera.

Un’esposizione soleggiata per diverse ore al giorno favorisce la formazione delle nuove gemme e contribuisce a mantenere le brattee intensamente colorate.

Se la bouganvillea cresce in vaso su un balcone o un terrazzo, devi collocarla nella posizione più luminosa possibile. Durante l’estate non devi temere il sole intenso, soprattutto quando la pianta è già abituata gradualmente all’esposizione.

Pota dopo la prima fioritura

Dopo la prima fioritura, una potatura leggera e mirata può aiutare la bouganvillea a produrre nuovi rami laterali, sui quali compariranno successivamente nuove infiorescenze.

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Non è necessario effettuare tagli drastici: l’obiettivo è soprattutto accorciare i rami che hanno già fiorito e contenere quelli eccessivamente lunghi o disordinati.

Gli interventi più energici, invece, possono provocare una forte risposta vegetativa e costringere la pianta a dedicare molte energie alla produzione di nuovi rami e foglie.

Per questo, in estate puoi praticare una potatura di contenimento, eliminando anche eventuali parti secche o danneggiate.

Occhio alle innaffiature eccessive

Uno degli errori più comuni nella coltivazione della bouganvillea consiste nel somministrare troppa acqua pensando che il caldo estivo richieda irrigazioni abbondanti e frequenti.

In realtà, un leggero stress idrico controllato può favorire la fioritura, mentre un terreno costantemente zuppo tende a stimolare soprattutto la crescita vegetativa e può compromettere la salute delle radici.

La pianta va quindi irrigata quando il substrato è sufficientemente asciutto, bagnando in profondità e lasciando poi drenare completamente l’acqua in eccesso.

Nei periodi particolarmente caldi, soprattutto per le piante coltivate in vaso, controlla frequentemente l’umidità del terreno. Non devi confondere la riduzione delle irrigazioni con la siccità estrema: una bouganvillea sottoposta a una carenza d’acqua eccessiva può perdere foglie e indebolirsi.

Il concime giusto

Anche la concimazione può fare la differenza quando si vuole ottenere una seconda fioritura. Dopo una prima fase di crescita intensa, la pianta beneficia di un apporto equilibrato di nutrienti.

È importante però evitare concimi eccessivamente ricchi di azoto, perché un eccesso di azoto favorisce foglie e germogli a discapito dei fiori.

Per sostenere la produzione delle brattee utilizza un fertilizzante specifico per piante fiorite, seguendo attentamente le dosi indicate dal produttore.

Potassio e altri elementi nutritivi possono contribuire al mantenimento della fioritura, soprattutto quando la pianta è coltivata in vaso e dispone di una quantità di terreno limitata. La concimazione deve essere regolare ma mai eccessiva, perché un sovradosaggio può danneggiare le radici e creare squilibri nel substrato.

Quando aspettarsi la seconda fioritura

La comparsa della seconda fioritura non avviene necessariamente nello stesso momento per tutte le bouganvillea. Dipende dalla varietà, dal clima, dall’esposizione, dall’età della pianta e dalle condizioni di coltivazione.

Una pianta sana, ben esposta e già acclimatata può reagire abbastanza rapidamente dopo la prima fioritura, soprattutto quando viene sottoposta a condizioni favorevoli.

Non bisogna scoraggiarsi se la rifiorenza richiede alcune settimane. Dopo la potatura leggera, la pianta deve produrre nuovi germogli e completare il loro sviluppo prima di destinare nuovamente energie alla fioritura.

La presenza di nuove foglie e rami vigorosi è quindi generalmente un segnale positivo, purché la crescita non sia accompagnata da un eccesso di vegetazione causato da irrigazioni o concimazioni sproporzionate.


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