Tra la seconda metà di agosto e l’arrivo di settembre il giardino può iniziare a perdere parte dei colori più accesi dell’estate. Proprio in questa fase le tonalità azzurre, blu e violacee riescono a creare contrasti particolarmente interessanti tra il verde ancora abbondante e le prime fioriture di fine stagione.
Non tutte le specie con fiori azzurri seguono però lo stesso calendario. Alcune sono ancora in piena attività in questo periodo, altre possono mantenere gli ultimi fiori, mentre alcune vanno considerate adesso soprattutto per programmare il giardino delle stagioni successive.
La scelta può quindi comprendere specie molto differenti per altezza, esposizione e periodo di fioritura, dall’imponente Agapanto alle piccole corolle del Nontiscordardimé.
Agapanto
L’Agapanto è perfetto quando si vogliono portare nel giardino grandi sfere di fiori azzurri sostenute da steli alti sopra il fogliame.
La fioritura principale avviene durante l’estate, ma diverse varietà possono mantenere infiorescenze decorative fino ad agosto inoltrato, soprattutto nelle zone dove la stagione è iniziata più tardi.
Predilige posizioni molto luminose e il pieno sole favorisce una produzione più abbondante di steli. Dopo la fioritura le lunghe foglie nastriformi continuano comunque a riempire bene bordure e grandi vasi.

Fiordaliso
Il Fiordaliso produce uno dei blu più riconoscibili tra i fiori da giardino. Le corolle hanno una forma leggera e quasi sfrangiata, particolarmente adatta alle aiuole dall’aspetto spontaneo.
Sono sempre felice di aiutarti ad avere finalmente il "Pollice Verde". Se vuoi ricevere i miei consigli posso inviarteli ogni giorno direttamente su WHATSAPP! Contattami qui e salva il mio numero in rubrica! Ti aspetto!
La sua stagione principale parte prima dell’estate, ma con semine scalari o condizioni climatiche non eccessivamente calde si possono avere fioriture protratte.
A fine agosto conviene soprattutto lasciare maturare qualche capolino se si desidera raccogliere i semi, conservandoli per ottenere nuove piante nella stagione successiva.
Iris
L’Iris germanica offre fiori grandi nei toni del blu, violetto e lilla, ma non va considerato una vera fioritura di fine agosto: normalmente il momento più spettacolare arriva durante la primavera.
Questo periodo può però essere interessante per sistemare e dividere i rizomi dopo la fioritura, soprattutto quando un vecchio gruppo è diventato eccessivamente fitto.
I rizomi non devono essere sepolti troppo profondamente e richiedono una posizione molto luminosa. Prepararli correttamente adesso permette di puntare sulla successiva stagione fiorita.
Salvia
Tra le Salvie ornamentali, la Salvia guaranitica è particolarmente interessante a fine estate perché può continuare a produrre lunghi steli carichi di fiori blu intenso.
A differenza di molte fioriture primaverili, dà il meglio proprio quando il giardino entra nella fase conclusiva dell’estate e può proseguire durante settembre e verso l’autunno se le temperature rimangono miti.
Una posizione soleggiata e spazio sufficiente per sviluppare i suoi lunghi fusti permettono di valorizzarla maggiormente.
Borragine
La Borragine produce piccoli fiori stellati di un azzurro intenso, spesso rivolti leggermente verso il basso e riuniti lungo steli ricoperti da una caratteristica peluria.
Può riseminarsi con grande facilità, comparendo spontaneamente in punti differenti del giardino.
A fine estate la sua presenza dipende molto dal periodo di nascita delle singole piante: gli esemplari sviluppati più tardi possono essere ancora attivi, mentre quelli primaverili possono avere già completato gran parte del ciclo.

Lobelia
La Lobelia forma piccoli cuscini o cascate ricoperte da numerosi fiorellini blu, azzurri e violacei.
Nei giardini molto caldi può soffrire durante le settimane più torride, ma con l’avvicinarsi di settembre temperature leggermente più moderate possono favorire una nuova fase di fioritura.
Risulta particolarmente adatta ai bordi delle aiuole, ai vasi e alle fioriere, dove i suoi piccoli fiori creano una massa compatta di colore senza raggiungere grandi altezze.

Nontiscordardimé
Il Nontiscordardimé, appartenente al genere Myosotis, è legato soprattutto alla primavera. I piccoli fiori celesti con centro più chiaro compaiono in grande quantità su piante basse e ramificate.
A fine estate non va quindi cercato necessariamente per una fioritura immediata. Questo è piuttosto il momento in cui si può pensare alla stagione successiva, lasciando che eventuali piante spontanee disseminino oppure programmando nuove semine.
Trova una buona collocazione nelle zone fresche e luminose del giardino.
Ortensia azzurra
L’Ortensia azzurra può conservare le proprie grandi infiorescenze anche a fine agosto, quando i colori iniziano gradualmente a trasformarsi.
Il caratteristico azzurro non dipende soltanto dalla varietà. Nelle cultivar capaci di cambiare colore è collegato alla reazione acida del terreno e alla disponibilità di alluminio. In terreni più alcalini le stesse infiorescenze tendono invece verso rosa e tonalità intermedie.
Non tutte le ortensie, quindi, possono diventare blu semplicemente acidificando il substrato.

Plumbago
Il Plumbago è probabilmente uno dei protagonisti più adatti a questo periodo.
I suoi grappoli azzurro cielo possono continuare a comparire per tutto settembre e, dove l’autunno rimane mite, persino più avanti.
Per mantenere questa lunga produzione di fiori servono molta luce e diverse ore di sole. In ombra eccessiva i rami continuano ad allungarsi, ma la quantità delle infiorescenze diminuisce sensibilmente.
Può essere coltivato come cespuglio oppure lasciato sviluppare su un sostegno.

Pervinca
La Pervinca produce fiori azzurro-violacei semplici ma molto riconoscibili, che spiccano bene soprattutto nelle zone del giardino dove la luce è più morbida.
La fioritura principale avviene in primavera, ma in condizioni favorevoli può comparire qualche nuova corolla anche tra la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno. Non è quindi la specie più generosa di settembre, ma può continuare a regalare piccoli tocchi di blu.
Per favorire nuove fioriture conviene mantenerla in una posizione luminosa o di mezz’ombra, evitando un terreno che rimanga completamente asciutto per periodi molto lunghi.
